Sequestrati in Cina i fornelli a gas “Apple iPhone”

Centinaia di fornelli a gas monofuoco col marchio “Apple iPhone” sono state sequestrate in Cina; non per la violazione del copyright ma perché poco sicure.


Le autorità cinesi sono intervenute in alcuni magazzini della città cinese di Wuhan per procedere al sequestro di centinaia di fornelli a gas caratterizzati da un brand che risulterà familiare -quantunque inappropriato- ai lettori di Melablog: esatto, proprio Apple iPhone, con tanto di certificazione della “Apple China Limited.”

Eravamo abituati al clone dell’iPad e a quello del MacBook Air, ma il fornello monofuoco con tanto di logo Apple proprio non ce l’aspettavamo. E ciò che più colpisce della vicenda, raccontata per prima da NetEase e poi ripresa dal sito anglofono M.I.C. Gadget, è che l’irruzione delle forze dell’ordine ha avuto principio non tanto per la violazione del trademark in sé quanto piuttosto per la scarsa sicurezza dell’elettrodomestico: in pratica, non disporrebbe di adeguate protezioni atte a impedire eventuali fughe di gas.

Una vicenda che richiama con forza i rischi legati alla disputa con Proview: se infatti Apple non riuscirà a tutelare maggiormente i propri marchi nel Paese di Mezzo, il rischio è che presto il mercato venga inondato da farmaci, pannolini e calzature da escursione col brand iPad, Apple e chi più ne ha più ne metta. E c’è da scommettere sulla vicenda, a Cupertino e non solo, qualcuno stia perdendo parecchie notti di sonno. Trovate il certificato di garanzia, per dir così, nell’immagine dopo il salto.


Ti potrebbe interessare