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Tim Cook alla Conferenza Goldman Sachs: 10 rivelazioni dell’iCEO

Alla Conferenza Goldman Sachs su Tecnologia e Internet, Tim Cook ha parlato a braccio su Apple, Apple Watch e sul futuro della mela. Ecco le 10 rivelazioni più interessanti.

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Da quando Tim Cook è CEO di Apple, le quotazioni della mela sono salite del 120%, sono stati venduti oltre 750 milioni di dispositivi iOS e sono stati restituiti agli investitori qualcosa come 100 miliardi di dollari. In un contesto estremamente positivo, l’attuale iCEO è stato invitato alla conferenza Goldman Sachs su Tecnologia e Internet. Ecco le 10 perle di saggezza che sono stillate dalla sua bocca.

1. Apple Watch cambierà la vita della gente

“Ci sono diverse cose che chiamiamo smartwatch in commercio, ma sono sicuro che non ve ne verrà in mente neppure uno,” ha dichiarato Cook. “Non ce n’è nessuno che abbia cambiato la vita delle persone. Noi di Apple abbiamo invece questo obiettivo. E riteniamo che Apple Watch possa farlo.”

2- Apple non crede nei grandi numeri

Prima o poi, le vendite di iPhone e iPad dovranno arrestarsi per un fenomeno di naturale saturazione del mercato. Ma non è questo il problema di Tim Cook:

“Non crediamo in leggi quali quella de grandi numeri,” ha affermato Cook. ” Steve ci ha instillato il concetto che porre limiti al proprio pensiero sia sbagliato. Per questa ragione, non ci focalizziamo mai sui numeri. Ci concentriamo sulle cose che producono i numeri. Siamo una società di prodotto.”

3. Apple non produce hardware

È sempre la solita solfa, la domanda che in tanti si fanno da anni. La risposta non cambia mai:

“Non siamo una società di hardware da quando sono ad Apple. Io non credo che ci sia mai stata una società di hardware dall’inizio dei tempi. Chiunque conosce veramente Apple non ci definirebbe mai una società di hardware.”

Chi compra prodotto con la mela, in altre parole, lo fa per l’esperienza utente e per l’integrazione dei servizi, e non per l’hardware. Il che è certamente molto vero.

4. Più diversità

Guardando alla platea, Tim Cook ha ammonito gli astanti dicendo di vedere troppi uomini seduti davanti a sé. “Ci vogliono più donne, e maggiore varietà.”

5. Tim Cook sottovalutava Apple Pay

Apple Pay è un affare gigantesco, più di quanto ipotizzasse lo stesso Tim Cook.

“Dietro Apple Pay c’era la volontà di rendere semplice qualcosa. Doveva essere più semplice che tirare fuori una carta dal portafoglio. Penso che abbiamo trovato qualcosa che la gente non vedrà l’ora di utilizzare. Panera Bread ci ha detto che l’80% dei loro pagamenti mobili sono su Apple Pay […]. La risposta è stata incredibile. Non avrei mai immaginato che saremmo arrivato al punto in cui siamo.”

6. Rubata la carta di credito di Tim Cook

Apple Pay è molto più sicuro della carta di credito. I dettagli di pagamento di Tim Cook, per esempio, sono stati rubati addirittura tre volte. Lo ha rivelato lui stesso.

7. La privacy al centro

A differenza di Google, Apple non vive della monetizzazione delle informazioni dei suoi utenti. Ecco perché sono ossessionati dalla tutela della privacy:

“Pensiamo che i clienti si rivolgeranno alle persone di cui si fidano, per tenere i propri dati. Qui non parliamo di condividere solo una cosa. Il problema è che le persone non sanno quali e quante cose vengono condivise sul loro conto, ed è sempre possibile per un malintenzionato unire i puntini e apprendere le 10 cose che non volevano si sapessero.”

8. Il futuro del Mac

iPhone, iPad e Apple Watch assumono un’importanza crescente per il fatturato di Cupertino, ma il Mac è ancora ben presente nei piani della mela:

“Credo che [il Mac] abbia un futuro radioso. Stiamo innovando come matti su di esso. Abbiamo tirato fuori l’iMac Retina 5K, e i nostri portatili hanno una autonomia assurda. L’OS è incredibile. Siamo l’unica società con un Sistema Operativo Desktop mainstream ed uno mobile mainstream. Nessuno li possiede entrambi, per cui possiamo continuare a fornire agli utenti un’esperienza semplicemente unica.”

9. Apple cambierà il nostro modo di lavorare

La partnership con IBM è strategica: Apple intende modificare il modo in cui si lavora negli uffici e negli ambienti corporate. “La verità,” ha detto Cook “è che gli utenti enterprise non si sono ancora spostati verso le tecnologie mobili come hanno fatto i consumatori. […] Vogliamo cambiare il modo in cui lavora la gente.”

10. La conquista della Cina

In Cina, c’è un “enorme numero di persone che sta entrando a far parte della classe media, non ho mai visto niente di simile” ha affermato Cook. Ecco perché Apple è passata in pochi anni da una subalternità ai competitor ad un posto di primato. Grazie all’apertura di nuovi punti vendita e di 40.000 sales of point nel paese, le vendite di iPhone sono schizzate alle stelle, superando quelle in madre patria.