5 invenzioni italiane in cerca di crowdfunding

Scopriamo insieme 5 idee italiane attualmente in cerca di fondi online.

Lo sterminato mondo del crowdfunding vede al proprio interno anche un certo numero di prodotti frutto della mente di alcuni nostri concittadini, sia dall'interno dei nostri confini italiani sia dall'estero dove essi hanno provato a portare la loro idea.

Tra i tanti progetti in fase di sviluppo, ne vogliamo segnalare oggi cinque, ma nulla vieta di tornare sull'argomento qualora le vostre segnalazioni ci permettano di farlo: iniziamo la lista con IVY Spring, una molla con cui proteggere il proprio caricabatteria Apple dalla rottura. Sarà capitato infatti a chiunque di vedere il cavo rompersi in una delle due estremità, dal lato dell'attacco USB o quello alla corrente elettrica: per risolvere questo problema, i designer chiedono 6 dollari, con consegna a partire da febbraio 2015.

Il secondo oggetto è MacCharge, segnalatoci dal suo stesso creatore Marco: in questo caso stiamo parlando di un un cavetto per dispositivi Apple che consente la carica magnetica. Per lui la richiesta di fondi è decisamente più alta: 20.000 dollari, 1.000 dei quali già raccolti nella campagna che andrà avanti per altri 43 giorni, sempre su Indiegogo.

Un altro dispositivo non ancora approdato in crowdfunding, ma che a detta del suo creatore sta per farlo, è Advicy Drive. Si tratta di un importantissimo sensore in grado di rilevare e prevenire il colpo di sonno alla guida, tenendo d'occhio il battito cardiaco. Un piccolo sensore indossabile sul polso o sul busto rileva dalla pelle attraverso una luce Led (fotopletismografia) la frequenza cardiaca, inviandola all'app AdvicyDrive sullo smartphone. Secondo la descrizione, sarebbe in grado di prevedere il colpo di sonno fino a 10 minuti prima che esso avvenga.

Passiamo poi a Switcha su Eppela, che ha bisogno di un piccolo aiuto per farcela: del traguardo di 1.500 euro ne sono infatti stati raccolti 1.175, ma mancano solo tre giorni alla fine della campagna. Si tratta di una linea di prodotti con all'interno un tag NFC, in grado di comunicare col proprio smartphone attivando applicazioni e settaggi.

Segnaliamo infine Hiris, altro progetto approdato su Indiegogo appena due giorni fa, con discreto successo: 16.000 dollari già raccolti con un obiettivo finale di 80.000 dollari. È un orologio di forma esagonale, in grado di contare passi, calorie bruciate, temperatura e molto altro, per monitorare e migliorare il proprio stato di salute.

Ma le potenzialità di Hiris vanno ben oltre, permettendogli di adattarsi alle necessità di chi lo usa: si può usare semplicemente per controllare il proprio smartphone, o per esempio in domotica per regolare i volumi dei dispositivi casalinghi e accendere o spegnere gli impianti termini.

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