Reuters: pronto il servizio musicale Cloud di Apple

A dire di Reuters, l’imponente infrastruttura tecnologica approntata da Cupertino per i suoi vociferati servizi musicali Cloud è già bella e pronta. Nessuna indiscrezione sui piani di lancio, ma su una cosa le fonti sembrano concordare: Apple è in vantaggio e partirà parecchio prima di Google ma pur sempre in ritardo rispetto ad Amazon.Sulla pagina


A dire di Reuters, l’imponente infrastruttura tecnologica approntata da Cupertino per i suoi vociferati servizi musicali Cloud è già bella e pronta. Nessuna indiscrezione sui piani di lancio, ma su una cosa le fonti sembrano concordare: Apple è in vantaggio e partirà parecchio prima di Google ma pur sempre in ritardo rispetto ad Amazon.

Sulla pagina dedicata alla news si legge:

Apple Inc ha completato i lavori per il servizio di storage musicale online ed è intenzionata a lanciarlo prima di Google Inc, attualmente in panne nel comparto musicale, secondo diverse persone familiari coi programmi di entrambe le società. I piani di Apple consentiranno agli utenti iTunes di conservare le loro canzoni su un server remoto, e poi di accedervi ovunque si trovino attraverso una connessione ad Internet, ha affermato una di queste persone che ha chiesto di rimanere anonima poiché le trattative sono ancora confidenziali. Il produttore dei popolarissimi iPhone ed iPod, Apple, deve ancora accordarsi per le licenze del servizio e le principali etichette della musica sperano di portare a casa la firma del contratto prima del lancio, tre fonti hanno confermato. Apple non ha ancora informato i suoi partner nel comparto musicale dei suoi piani sull’introduzione del music locker.

Probabilmente, sebbene a livello tecnico sia tutto pronto, Cupertino sta aspettando il momento giusto per un annuncio in pompa magna. Solitamente, per questo tipo di novità Apple preferisce la finestra di settembre, ma quest’anno è più difficile del solito fare previsioni per via del leggero slittamento nel rilascio della prossima generazione di iPhone. In ogni caso, al nuovo servizio musicale con la mela non spetterebbe il primato di apripista, visto che Amazon è partita già con un sistema di storage musicale cloud nelle scorse settimane.

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