Apple registra nuovi domini '.Technology' e 'Applestore.Berlin'

Apple ha registrato nuovi domini, questa volta .Technology e .Berlin.

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Aggiornamento del 20 febbraio 2014, a cura di Giacomo Martiradonna.

Da un po' di tempo a questa parte, Apple sta registrando per sé numerosi domini di primo livello generico (gTLD) da utilizzare per i propri prodotti e servizi, o più probabilmente per evitare che finiscano nelle mani sbagliate. Ora, ad esempio, si è assicurata la proprietà di diversi .Technology e perfino di un .Berlin.

Le danze sono state aperte quando la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers -l'ente internazionale che assegna gli IP e gestisce il sistema dei gTLD- ha iniziato a sbizzarrirsi con estensioni tipo .guru, .lighting, .camera, .photography, .camera e così via. Sono state tutte prese subito d'assalto da Apple, e abbinate ai suoi computer, software e servizi. Il risultato è variegato, con combinazioni riuscite tipo retina.camera e iphoto.photography e altre un po' meno azzeccate come apple.guru, apple.construction e così via: prenotate solo per evitare la violazione del trademark e altre spiacevolezze legali.

In queste ore, però, la lista si è ulteriormente allungata, e ora contempla anche questi domini:

E, per la prima volta, la società di Cupertino si è anche accaparrata Applestore.Berlin, con riferimento all'Apple Store di Kurfürstendamm. L'indirizzo di quest'ultimo, infatti, figura nel suo Whois Record.

Apple acquista numerosi domini '.Camera' e '.Photography'



Aggiornamento del 7 febbraio 2014, a cura di Giacomo Martiradonna.

Dopo aver fatto incetta di domini .guru per iPhone, iPad e Mac, oltre che per se stessa, Apple ora si è concentrata sugli altri prodotti e servizi dedicati in particolar modo alla fotografia. Ecco perché si è subito assicurata la proprietà dei nuovi domini di primo livello generico (gTLD) .Camera e .Photography.

Tra i domini acquisiti, spiccano infatti tutte le cosiddette iApp e le Pro App, oltreché la videcamera iSight, la videoconferenza FaceTime, l'app di distorsione delle immagini PhotoBooth e addirittura la tecnologia Retina dei display con la mela:

È possibile tuttavia che molti di questi non verranno mai veramente utilizzati: più probabilmente, Apple sta solo tentando di impedire a società terze di impadronirsi di domini coi suoi trademark. In queste ore, infatti, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ha varato anche inediti gTLD come .equipment, .estate, .gallery, .graphics e .lighting, e Apple per esempio si è subito prenotata l'improbabile macbook.lighting. Tanto per stare sicuri, insomma. Ed è mistero pure sulla fine che faranno i domini .guru, se verranno usati per qualche scopo o semplicemente riposti nel cassetto.

Apple acquista domini.guru da dedicare ad iPhone, iPad e Mac


domini-guru

La Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'ente internazionale che assegna gli IP e gestisce il sistema dei nomi a dominio di primo livello (Top-Level Domain) generico (gTLD), ha lanciato di recente nuovi domini tipo .bike, .clothing, .holdings, .plumbing, .singles e .ventures, ma anche .guru. Quest'ultimo doveva fare particolarmente gola a Cupertino, tant'è che se lo sono subito accaparrato per alcuni dei loro servizi.

La ragione dietro questa scelta non è difficile da ipotizzare: probabilmente, ad Apple garbava la somiglianza tra la figura del Genius negli Apple Store e quella del Guru (anche se, a onor del vero, i Guru sono i Genius della Microsoft). Ed ecco perché si è di sicuro prenotata i seguenti indirizzi:

apple.guru
iphone.guru
ipad.guru
mac.guru

Questi altri, invece, risultano bloccati e in corso di assegnazione. Non si conosce ancora il legittimo proprietario, ma lo zampino della mela è evidente:

appletv.guru
macbook.guru
ipod.guru

I nuovi domini registrati non risultano ancora attivi, ed è possibile che presto la società crei una qualche forma di reindirizzamento verso le pagine opportune del sito Apple; e quando questo accadrà, Safari sarà sicuramente aggiornato visto che non è attualmente in grado di riconoscere questo tipo di URL. Se provate a inserire "apple.guru" nella barra di ricerca unificata, infatti, il browser effettuerà una ricerca su Google a meno che non esplicitiate nel testo il protocollo HTTP.

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