iLife e iWork 2013, gratis per molti ma non per tutti [Aggiornato]

Le nuove versioni di iLife e iWork per iOS e Mac sono gratuite per chi rientra nell’iniziativa, dice Apple. Ok, ma chi rientra nell’iniziativa? Facciamo un po’ di chiarezza.

In molti, su Twitter ma anche sulla fanpage Facebook, ci chiedono come mai non riescafno a scaricare gratuitamente la loro copia della suite iLife o iWork, ignorando tuttavia che Apple ha posto alcuni paletti per poter godere dell’iniziativa lasciando aperte alcune scappatoie. Non è del tutto vero che l’unico modo per ottenere gli update gratuiti sia acquistare un nuovo dispositivo iOS o un Mac: sono gratis anche per chi possiede le vecchie versioni. Ecco perché abbiamo pensato di fare un po’ di chiarezza e di scrivere un post in cui spieghiamo nel dettaglio chi ha diritto a cosa.

Per semplificare un po’ il tutto, Apple avrebbe potuto ad esempio inviare una Notifica Push o un bell’avviso a tutto schermo per avvisare in modo automatico gli utenti coinvolti (o meglio ancora renderle gratuite per tutti e tanti saluti), ma così non è stato. Per poter procedere al download gratuito, in ogni caso, gli utenti debbono comunque aprire il Mac App Store o l’App Store di iOS, e cercare le singole applicazioni, attualmente poste in bella mostra nella sezione principale delle “Migliori nuove app.” In luogo del cartellino col prezzo, tuttavia, gli aventi diritto troveranno la dicitura “Scarica” o “Aggiorna.” Le casistiche possibili sono le seguenti:

  • Utenti con iLife ’11 o iWork ’09 o vecchie versioni iOS acquistate sul Mac App Store o su App Store: dovreste poter aggiornare senza intoppi.
  • Utenti con iLife ’11 o iWork ’09 per OS X non acquistate sul Mac App Store: in teoria, dovreste poter aggiornare in modo del tutto gratuito. Se, nonostante tutto, vi compare il cartellino col prezzo, provate a fare clic su “Acquistate” dove dovreste trovare un messaggio che recita grossomodo “Hai X app da accettare.” Date ok, e a quel punto il sistema legherà le app sul vostro computer all’ID Apple e all’identificativo hardware del Mac; da quel momento in poi, qualunque altro computer associato al vostro ID avrà diritto al download gratuito. In qualche caso, neppure questo escamotage funziona: sappiate che è un bug noto e che Apple dovrebbe risolverlo nelle prossime ore.
  • Utenti che non hanno mai acquistato iLife ’11 o iWork ’09 su Mac App Store o su App Store, oppure con versioni precedenti per Mac: non avrete altra possibilità che l’acquisto a pagamento. Garageband, però, è gratuito per tutti.
  • Utenti che hanno acquistato un iPhone, un iPad, un iPod touch o un Mac dopo il 1 settembre: per voi si aprono praterie. Attingete tranquillamente a tutte le risorse senza sborsare un centesimo. Occhio, però, perché le app sono gratuite esclusivamente sul nuovo gingillo; tutti i vostri computer o dispositivi mobili, benché legati dal medesimo account, non beneficeranno dell’iniziativa.

Qualcuno afferma di essere riuscito a superare l’impasse dell’aggiornamento che non compariva installando manualmente questo update per iWork e riavviando il Mac App Store; altri hanno risolto facendo clic su “Account” nella sezione “In primo piano” del Mac App Store, e selezionando infine “Riattiva tutti i messaggi di conferma per l’acquisto e il download.” Ma nel nostro caso, onestamente, il tentativo non ha sortito effetti pur avendo noi effettuato l’installazione originale dal DVD Apple. Insomma, a Cupertino dovranno risolvere urgentemente la cosa.

[Aggiornamento]: Confermiamo quel che i lettori ci dicono nei commenti, su Facebook e Twitter. Basta impostare il Mac in inglese in Preferenze di Sistema > Internazionale e riavviare. Dopodiché, gli update saranno disponibili anche per chi possedeva la versione del software su DVD. Grazie a tutti per le numerose segnalazioni.

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