Microsoft, in arrivo nuove versioni di Remote Desktop per iOS e OS X

Microsoft sta lavorando ad una importante rivisitazione di Remote Desktop per iOS e OS X, con tante altre novità di rilievo. Ecco di che si tratta.

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Se di Office per iOS a Redmond non vogliono neppure sentir parlare da qui a un anno, le cose stanno in modo molto diverso per quanto riguarda Remote Desktop, l'applicazione che consente di connettersi ai computer Windows e controllarli da remoto. Stando ai rumors, infatti, Microsoft sta per lanciare un importante aggiornamento per iOS e OS X, oltreché nuove build per piattaforma Android e sopratutto Windows RT. Lo racconta nel dettaglio ZDNet, che scrive:

Per di più, oltre a Windows Server 2012 R2, Microsoft introdurrà l'app Microsoft Remote Desktop negli store di applicazioni più in là nel corso del mese, così da fornire accesso rapido ai PC e ai desktop virtuali su una gran varietà di dispositivi e piattaforme, inclusi Windows, Windows RT, iOS, OS X and Android.

E una volta tanto non dobbiamo aspettarci software monchi o funzionalità ridotte. Il Microsoft MVP Michel Roth ha descritto uno scenario molto interessante:

Microsoft è molto seria riguardo il connubio BYOD [cioè Bring Your Own Device, come dire: il dispositivo ce lo metti tu, n.d.A.] e la virtualizzazione desktop. Quando vedrete i client vi renderete conto che sono ben fatti e ricchi di feature, tutt'altro che una versione 1.0. L'app di Desktop Remoto di iOS supporta iOS 6 e iOS 7 mentre quella Android si spingerà indietro fino a Gingerbread. La variante per OS X fornisce perfino maggiori funzionalità rispetto a quelle che vi aspettereste in un'"app desktop." Pensate a qualcosa come un "portale di applicazioni" o a "finestre integrate col resto dell'OS."

Come sottolinea correttamente MacRumors, Sul Mac App Store in realtà è già pieno di client ma nessuno di questi è ufficiale; l'unica app del genere creata da Microsoft è il Desktop Connection Client per Mac distribuito con Office 2011; un tool che, pure di fronte ai software più scalcagnati, oramai risulta antiquato e povero di feature. Un aggiornamento, insomma, era davvero necessario.

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