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L’iPhone OS 4.0 e l’obsolescenza degli iPhone e iPod touch

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L’iPhone OS 4.0 sarà disponibile per gli iPhone 3G, 3Gs e per gli iPod touch di seconda e terza generazione questa estate e per l’iPad in autunno.

Apple ha specificato che non tutte le nuove caratteristiche saranno supportate su tutti i dispositivi e anche durante la presentazione ha chiaramente tracciato una riga per chiarire che gli iPhone 3G e gli iPod touch di seconda generazione saranno penalizzati e -tra le altre cose- non disporranno del multitasking.


Lo scenario che si prospetta nel giro di tre o quattro mesi, però è un po’ più complesso di quello sbrigativamente descritto da Apple sul suo sito web e merita di essere analizzato meglio.

Nella trascrizione fornita da GDGT della sessione di domande e risposte con la stampa Jobs, Forstall e Schiller sono rimasti tra l’indifferente e il vago e hanno delegato parte della responsabilità agli sviluppatori dei programmi*.

Potete dirci qualcosa sulla compatibilità con i dispositivi più vecchi? Come si comporteranno le app?

Steve Jobs: non abbiamo preso delle decisioni, non ce n’era nulla da decidere: l’hardware più vecchio non è proprio in grado di farcela.
Scott Forstall: Diamo la possibilità agli sviluppatori di vedere il dispositivo cosa riesce a supportare e sulla base di questo di abilitare le funzioni. Dipende dallo sviluppatore.
Steve Jobs: Non è un problema, semplicemente alcuni dei prodotti più vecchi non saranno in grado di supportare il multitasking.
Phil Schiller: È una questione delicata e vogliamo rendere tutto semplice e capace di funzionare su un numero più ampio possibile di dispositivi possibile.

La chiave di tutto è proprio l’espressione “un numero più ampio possibile di dispositivi possibile”.

Nei circa 85 milioni di dispositivi prodotti e venduti sinora da Apple, oltre ai modelli citati, c’è una percentuale non trascurabile di iPhone 2G, che risale al giugno 2007 e di iPod touch di prima generazione, del settembre 2007.
Quanti? Analizzando i risultati finanziari di Apple, una stima al ribasso è di sei milioni di iPhone di prima generazione. In quanto agli iPod touch non ci sono cifre certe ma considerato che nel marzo 2009 erano complessivamente a quota 13 milioni direi che si può azzardare almeno un quattro milioni.

Attualmente tutti gli iPhone e iPod touch possono usare la versione più recente dell’iPhone OS e, con l’esclusione di alcuni aspetti minori, fruire sostanzialmente delle stesse identiche funzioni.
Quest’estate, con l’arrivo dell’iPhone OS 4.0 e di nuovi iPhone -come è ormai prassi- c’è il rischio concreto che per la prima volta, una decina di milioni tra “vecchi” iPhone e iPod touch venga lasciata indietro, archiviata definitivamente da Apple come obsoleta. Bisognerà iniziare a farci l’abitudine.

* nota: la traduzione libera dall’inglese è del sottoscritto.

[foto courtesy of Engadget]

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