Per giocare a Minecraft ora serve un dispositivo più potente: scopri i nuovi requisiti

Mojang alza l’asticella per Minecraft Java Edition. Nelle prossime versioni cambieranno i requisiti hardware per PC, rimasti quasi fermi per anni, mentre il gioco è cresciuto tra nuove funzioni grafiche, mondi più complessi e richieste tecniche sempre più pesanti.
Mojang alza l’asticella per Minecraft Java Edition. Nelle prossime versioni cambieranno i requisiti hardware per PC, rimasti quasi fermi per anni, mentre il gioco è cresciuto tra nuove funzioni grafiche, mondi più complessi e richieste tecniche sempre più pesanti.
Per giocare a Minecraft ora serve un dispositivo più potente: scopri i nuovi requisiti

La novità tocca soprattutto chi gioca su computer datati: Minecraft potrà ancora partire per un po’ anche sotto la nuova soglia, ma senza le stesse garanzie di stabilità e compatibilità.

Il cambiamento più evidente riguarda la memoria RAM. Finora Minecraft Java Edition era famoso anche perché riusciva a girare su PC molto leggeri, spesso con appena 2 GB di RAM e schede grafiche integrate ormai vecchie, come alcune Intel HD Graphics. Con i nuovi requisiti, la soglia minima sale ad almeno 8 GB di RAM. Se invece si usa una grafica integrata, ne serviranno 12 GB.

Per chi ha un computer recente cambia poco. Il discorso è diverso per studenti, famiglie e giocatori che negli anni hanno continuato a usare Minecraft su portatili economici, magari comprati per la scuola o per lavorare da casa. Mojang ha spiegato che i vecchi requisiti non raccontavano più davvero come girava il gioco: su molti PC partiva, certo, ma tra cali di frame, caricamenti lunghi e problemi grafici. Insomma, funzionava. Ma non sempre come avrebbe dovuto.

Vulkan 1.3 e GPU dedicate: la svolta tecnica della Java Edition

La novità tecnica più importante è il passaggio a schede grafiche compatibili con Vulkan 1.3, l’API grafica scelta per gestire meglio le risorse e preparare il terreno a un motore più moderno. Nei requisiti minimi entra così una GPU dedicata compatibile. Per quelli consigliati, Mojang guarda invece a componenti più recenti, come una Nvidia RTX 2060 o soluzioni equivalenti di AMD e Intel.

PC desktop aperto con scheda video e RAM, moduli di memoria e cacciavite sulla scrivania, monitor con paesaggio a blocchi
Un upgrade di RAM e GPU su PC desktop per reggere i nuovi requisiti hardware dei giochi sandbox a blocchi su Java Edition.

La ragione, per la società controllata da Microsoft, riguarda anche il lavoro degli sviluppatori. Continuare a reggere hardware molto vecchio frena il team tecnico e rende più complicato inserire nuove funzioni, effetti visivi e miglioramenti. La Java Edition, del resto, non è più il gioco essenziale degli inizi: distanze di rendering più ampie, illuminazione più curata, mondi più ricchi e una comunità di modder sempre attiva hanno aumentato il peso del titolo. La grafica resta a blocchi, ma dietro quei cubi il carico è cresciuto parecchio.

Windows 11, macOS 14 e Linux aggiornato: i sistemi consigliati

Per giocare in modo stabile, Mojang consiglia ora un PC con 16 GB di RAM, un processore come Intel Core i5-12400 o AMD Ryzen 5 5600, e una scheda grafica con almeno 6 GB di VRAM per puntare ai 1080p a 60 FPS con grafica “Fancy”. Anche il sistema operativo conta: tra le piattaforme consigliate ci sono Windows 11 a 64 bit, macOS 14 o versioni successive e distribuzioni Linux aggiornate.

Questo non vuol dire che ogni PC sotto quelle specifiche smetterà di avviare il gioco da un giorno all’altro. La differenza, però, diventa più chiara: un conto è “parte”, un altro è “gira come previsto”. E per Minecraft Java Edition non è un dettaglio, visto che molti giocatori usano mod, server privati, pacchetti di texture e shader, tutti elementi che possono pesare parecchio sulle prestazioni.

Un computer appena sopra i requisiti minimi può bastare per il gioco base. Non è detto che regga esperienze più pesanti. E molti se ne accorgeranno solo quando arriveranno i nuovi aggiornamenti.

PC vecchi e alternative: cosa succede a chi non rientra nei nuovi standard

Chi ha un PC vecchio non si troverà davanti a un blocco immediato. Mojang permetterà ancora di avviare il gioco su configurazioni sotto la nuova soglia, ma compariranno avvertenze. Con il passare degli aggiornamenti, però, potrebbero venire meno stabilità, compatibilità con le nuove funzioni e fluidità. In breve: l’accesso non sparisce subito, il supporto pieno sì, un passo alla volta.

L’alternativa principale resta Minecraft: Bedrock Edition, versione meno pesante sul piano hardware e pensata per funzionare su molti più dispositivi. Bedrock, però, non offre la stessa libertà della Java Edition sul fronte delle mod, uno dei motivi per cui la comunità PC è rimasta così viva negli anni. Per molti giocatori la scelta sarà quindi concreta: aggiornare il computer, abbassare impostazioni e pretese grafiche, oppure passare a Bedrock. Mojang punta a garantire un’esperienza più stabile. Per una parte della community, però, il conto arriverà con il prossimo aggiornamento.

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