Non serve spendere un capitale, con meno di 250 euro compri smartphone paragonabili ai "BIG": la conferma di Altroconsumo

Il prezzo medio degli smartphone è cresciuto al punto che i modelli di punta superano ormai abbondantemente i mille euro.
Il prezzo medio degli smartphone è cresciuto al punto che i modelli di punta superano ormai abbondantemente i mille euro.
Non serve spendere un capitale, con meno di 250 euro compri smartphone paragonabili ai

Eppure la fascia più economica continua ad accogliere tecnologie un tempo riservate ai dispositivi costosi, come confermano i test di laboratorio.

Secondo le prove condotte da Altroconsumo, oggi è possibile portarsi a casa un telefono affidabile spendendo intorno o poco sopra i duecento euro, senza rinunciare a caratteristiche che fino a qualche anno fa erano un lusso. Display OLED, connettività 5G, autonomie solide e una buona resistenza all’acqua e alla polvere si trovano anche in questo segmento. Non tutti i modelli, però, garantiscono lo stesso equilibrio tra prestazioni, batteria e fotocamera.

Gli smartphone migliori senza spendere troppo

Dai test emerge come proposta più completa il Motorola Edge 60 Fusion, che ottiene un punteggio di qualità intorno a 72 su 100. Monta un display OLED da 6,7 pollici, supporta il Wi-Fi 6 e il 5G, vanta una buona autonomia e la certificazione IP68 che lo rende resistente a polvere e immersioni. Pur trovandosi leggermente sopra la soglia dei duecento euro, viene indicato come l’acquisto più solido per chi cerca un dispositivo senza compromessi evidenti.

Gli smartphone migliori senza spendere troppo-melablog.it

Per chi punta al miglior rapporto tra qualità e prezzo, il consiglio ricade sul Motorola G86, anch’esso con pannello OLED da 6,7 pollici a 120 Hz e doppia certificazione IP68 e IP69 contro acqua e getti d’acqua. Tra le alternative spiccano l’Oppo Reno 13 F 5G, equilibrato e ben costruito, e l’Oppo A6 Pro 5G, che fa dell’autonomia il suo punto forte grazie a una batteria da 7.000 mAh capace di reggere fino a circa 55 ore con luminosità normale.

Chi invece vuole spendere il meno possibile mantenendo il 5G trova nel Xiaomi Redmi Note 14 5G la scelta più conveniente, premiata anche come Miglior Acquisto. Offre un display OLED da 6,7 pollici, il jack audio e lo slot per microSD, dettagli sempre più rari che fanno comodo nell’uso quotidiano tra social, streaming e navigazione.

Un limite comune a tutti questi modelli è l’assenza della ricarica wireless, ancora poco diffusa sotto i duecento euro, e un comparto fotografico che resta un gradino sotto quello dei top di gamma. Si tratta dei compromessi su cui i produttori intervengono per contenere i costi, e proprio per questo conviene scegliere puntando sulle priorità personali, che si tratti di autonomia, qualità dello schermo o resa delle foto. Tutti i dispositivi citati sono facilmente reperibili sul mercato italiano, spesso a cifre inferiori al listino di lancio.

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