In pratica, il browser di Google si avvicina a Microsoft Edge nella riproduzione Ultra HD 2160p, almeno per gli utenti che rispettano tutti i requisiti richiesti. A segnalarlo è stata anche Android Authority. Per molti, significa poter guardare Netflix in 4K su Chrome senza passare per forza dal browser di Microsoft.
Non c’è stato un annuncio in grande stile. La modifica è spuntata nei documenti ufficiali di Netflix, dove ora Chrome 117 o versioni successive viene indicato tra i browser compatibili con lo streaming Ultra HD 2160p su Windows 11. Un dettaglio solo in apparenza tecnico: per anni, il 4K da browser su PC è stato legato quasi esclusivamente a Edge, mentre Chrome si fermava a risoluzioni più basse.
Per chi usa Chrome tutti i giorni, cambia una piccola abitudine. Si potrà aprire Netflix su Chrome, lo stesso browser usato per lavoro, mail e navigazione, senza cambiare applicazione solo per vedere una serie o un film alla massima definizione disponibile. Ma attenzione: non basta aggiornare il browser e premere play. La stessa Netflix chiarisce che la compatibilità dipende da tutta la catena video. Ed è lì che si decide se il 4K arriva davvero oppure no.
Abbonamento Premium, qualità Alta e connessione: le condizioni minime per il 4K
Il primo paletto resta l’abbonamento Netflix Premium. È l’unico piano che permette la visione in 4K, quando il titolo lo prevede. Chi ha un abbonamento diverso, anche con un monitor adatto e una linea veloce, non vedrà partire lo streaming in Ultra HD: in quel caso il limite è prima di tutto legato al piano sottoscritto.
Poi c’è la qualità di riproduzione, da impostare su Automatico o Alta nelle preferenze dell’account. Sembra un passaggio banale, ma spesso è proprio quello che manca quando l’immagine resta sotto i 2160p. Netflix indica anche una connessione stabile di almeno 15 Mbps. È la soglia minima per reggere lo streaming ad alta risoluzione senza continui cali. Nella vita reale, però, una rete domestica affollata può fare la differenza, soprattutto se più dispositivi stanno usando banda nello stesso momento.
Non tutto il catalogo, poi, è disponibile in 4K. Dipende dal singolo titolo, dalla regione e dalle licenze. Una serie recente prodotta da Netflix avrà più probabilità di essere proposta in Ultra HD. Un contenuto più vecchio, o acquistato da terzi, può invece restare in HD anche sul PC più attrezzato.
Hardware compatibile, HDCP 2.2 e codec HEVC: cosa deve avere il PC
La parte più delicata è quella dell’hardware. Per vedere Netflix in 4K su Chrome servono Windows 11, Google Chrome 117 o una versione successiva, e un display 4K a 60 Hz. Se si usa un monitor esterno o una TV, tutta la catena deve supportare HDCP 2.2, lo standard di protezione richiesto per molti contenuti in Ultra HD.
Contano anche processore e scheda grafica. Netflix indica la compatibilità con CPU Intel Core di settima generazione o successive, processori AMD Ryzen e GPU come NVIDIA GeForce GTX 1050 o modelli più recenti. Sono citate anche le AMD Radeon RX 400 e successive. In alcuni casi può servire installare le estensioni video HEVC di Microsoft, necessarie per decodificare alcuni flussi in 4K.
Ed è qui che le cose possono complicarsi. Un portatile comprato pochi anni fa può avere uno schermo 4K, ma non rispettare tutti i requisiti di protezione. Oppure un monitor esterno può essere collegato con un cavo non adatto. Solo a quel punto si scopre che la risoluzione finale non dipende da un solo pezzo, ma da browser, sistema operativo, schermo, GPU, codec e protezioni digitali.
I limiti restano: niente HDR avanzato, Dolby Atmos escluso e Mac/Linux fuori
L’arrivo del 4K su Chrome per PC Windows non mette però il browser di Google alla pari con tutte le altre soluzioni. Secondo la documentazione aggiornata, la riproduzione resta in SDR. Niente Dolby Vision e niente HDR10+ per Netflix in 4K tramite Chrome su Windows 11. Anche l’audio resta standard: il Dolby Atmos non è incluso.
È una differenza che può pesare per chi ha una TV 4K di fascia alta collegata al PC o un impianto audio compatibile. In questi casi, Microsoft Edge continua a offrire qualcosa in più sul fronte delle tecnologie supportate. Le app dedicate e i dispositivi da salotto restano spesso la strada più semplice per avere tutto il pacchetto video e audio.
Restano fuori anche gli utenti Mac e Linux, che non possono ancora guardare Netflix in 4K tramite Chrome. Su Mac l’Ultra HD passa da Safari e dai requisiti dell’ecosistema Apple. Su Linux, invece, le possibilità restano più limitate. Per gli utenti Windows con un PC compatibile, Chrome diventa finalmente più comodo. Ma i vincoli non spariscono: il 4K arriva, sì, però solo dopo aver spuntato una lista precisa di condizioni.