L'uomo che si fa chiamare 'il magnate del palazzo B': dentro il suo yacht hi-tech che in realtà è un gommone da 300 euro

Sui social capita sempre più spesso di imbattersi in personaggi che costruiscono un'immagine di successo fatta più di messa in scena che di sostanza. Dietro certe vetrine patinate, però, la realtà racconta quasi sempre un'altra storia.
Sui social capita sempre più spesso di imbattersi in personaggi che costruiscono un'immagine di successo fatta più di messa in scena che di sostanza. Dietro certe vetrine patinate, però, la realtà racconta quasi sempre un'altra storia.
L'uomo che si fa chiamare 'il magnate del palazzo B': dentro il suo yacht hi-tech che in realtà è un gommone da 300 euro

Si fa chiamare “il magnate del palazzo B”, nome che ha scelto per sé dopo essersi trasferito in un condominio alla periferia della città che, a suo dire, sarebbe destinato a diventare “il nuovo quartiere esclusivo”. Sui social si presenta come imprenditore di successo, con tanto di descrizione del profilo che parla di “visione”, “asset internazionali” e uno stile di vita da top manager. Il contenuto che lo ha reso virale, però, riguarda un altro genere di vetrina: quella del suo presunto yacht hi-tech.

Nei video pubblicati nelle ultime settimane, l’uomo mostra quella che definisce la sua “imbarcazione di ultima generazione”, parlando di sensori, plancia digitale e finiture su misura. Le immagini, girate quasi sempre in controluce o con inquadrature molto ravvicinate, lasciano intravedere ben poco della struttura reale del mezzo, mentre la narrazione insiste sui dettagli tecnici e sul presunto valore dell’acquisto.

Lo yatch hi-tech da meno di 300 euro

A far emergere la realtà dei fatti sono stati alcuni utenti che, analizzando fotogramma per fotogramma i video pubblicati, hanno riconosciuto la sagoma del natante: si tratta di un gommone gonfiabile da diporto, del tipo comunemente venduto online per un prezzo che si aggira sui 300 euro, dotato di motore elettrico fuoribordo di potenza contenuta e privo di qualsiasi equipaggiamento che possa giustificare la definizione di “hi-tech”.

Lo yatch hi-tech da meno di 300 euro-melablog.it

Il confronto tra le inquadrature ravvicinate usate nei contenuti social e le immagini più ampie diffuse successivamente dagli utenti che hanno smontato il racconto mostra una discrepanza piuttosto netta: quello che nei video sembrava un cruscotto digitale di bordo è, secondo diversi commenti, un semplice supporto impermeabile per smartphone, mentre le “finiture su misura” citate nella descrizione corrisponderebbero al rivestimento standard fornito di serie con il prodotto.

Il caso si inserisce in una tendenza più ampia legata ai contenuti social costruiti attorno a uno stile di vita opulento, spesso amplificato attraverso inquadrature studiate, filtri e un linguaggio che richiama il mondo della finanza o dell’imprenditoria internazionale, anche quando gli elementi reali alla base del racconto sono decisamente più modesti. Non è la prima volta che episodi simili emergono sui social, ma la distanza tra la narrazione proposta e l’oggetto reale, in questo caso, è risultata particolarmente marcata.

L’interessato, per ora, non ha commentato pubblicamente le ricostruzioni circolate online, e il profilo con cui si presenta come “il magnate del palazzo B” continua a pubblicare contenuti con la stessa impostazione narrativa adottata finora.

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