Il primo intervento riguarda gli avvisi di aggiornamento iOS, cioè quei pop-up che compaiono quando Apple rilascia una nuova versione del sistema operativo. Per disattivarli bisogna andare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software > Aggiornamenti automatici > Aggiornamenti iOS e scegliere No.
Così spariscono i promemoria più insistenti. C’è però un aspetto da considerare: si rischia di non accorgersi subito di un nuovo update, anche perché il badge rosso sull’icona delle impostazioni può arrivare con qualche giorno di ritardo. Chi decide di spegnere gli avvisi farebbe quindi bene a controllare ogni tanto la sezione Aggiornamento software, soprattutto quando si parla di patch di sicurezza o correzioni importanti. Meno interruzioni, insomma, ma anche un po’ più di attenzione.
Schermo, badge e notifiche: meno distrazioni nell’uso di tutti i giorni
Un’altra modifica utile riguarda il blocco automatico dello schermo, che può diventare fastidioso mentre si segue una ricetta, si prende un appunto o si legge un documento lungo. Il percorso è Impostazioni > Schermo e luminosità > Blocco automatico: da qui si può scegliere un tempo tra 30 secondi e 5 minuti, oppure selezionare Mai. In quel caso sarà l’utente a dover bloccare a mano l’iPhone. È una regolazione piccola, ma nell’uso quotidiano si sente, soprattutto in casa o al lavoro. Attenzione però: uno schermo acceso più a lungo pesa sulla batteria iPhone.
Poi ci sono i badge rossi sulle app, quei cerchietti con i numeri che segnalano messaggi, email o notifiche non lette. Per molte applicazioni non servono davvero: finiscono solo per dare l’idea di un telefono sempre in arretrato. Da Impostazioni > Notifiche, scegliendo una singola app, si possono regolare Schermata di blocco, Centro notifiche, Banner, Suoni e Badge. La regola più semplice è questa: lasciare attive solo le notifiche che servono subito, come voli, consegne di cibo, messaggi di lavoro o servizi di trasporto. Tutto il resto può aspettare. E spesso è meglio così.
Live Photos, Siri e privacy: evitare registrazioni e attivazioni non volute
Molti se ne accorgono solo dopo lo scatto: quella che doveva essere una foto è diventata una breve clip con audio. È l’effetto di Live Photos, la funzione che registra pochi istanti prima e dopo l’immagine. Per disattivarla bisogna aprire l’app Fotocamera e toccare l’icona di Live Photo in alto a destra. Poi, per evitare che si riaccenda da sola, occorre andare in Impostazioni > Fotocamera > Mantieni impostazioni e attivare l’opzione relativa a Live Photo. Così l’iPhone ricorda la scelta fatta. La funzione può essere comoda, certo. Ma non tutti vogliono trasformare ogni immagine in una mini registrazione.
Più sensibile è il tema Siri e privacy. L’assistente vocale di Apple può fare comodo in auto o quando si hanno le mani occupate, ma può anche partire per errore, magari durante una conversazione privata. Per disattivarlo si va in Impostazioni > Siri > Parla con Siri e si seleziona No. Nella stessa sezione si può anche impedire l’uso di Siri con il telefono bloccato e spegnere l’avvio dal tasto laterale. Apple, come indicato nelle sue informative, applica sistemi di anonimizzazione alle richieste inviate ai server. Resta però una scelta personale: più comodità da una parte, più controllo dall’altra.
Batteria, Centro di Controllo e Liquid Glass: i ritocchi che rendono l’iPhone più pratico
Tra le opzioni da recuperare c’è anche la percentuale batteria iPhone, che Apple non mostra sempre in automatico. Il percorso è semplice: Impostazioni > Batteria > Percentuale batteria. Una volta attivata, la cifra compare dentro l’icona della batteria e permette di capire meglio quanta autonomia resta, senza affidarsi solo al disegno della carica. Sempre nello stesso menu, entrando in Stato batteria e ricarica, si può controllare la capacità massima rispetto a quando il dispositivo era nuovo. Non fa durare di più la carica, ma aiuta a capire quando la batteria perde colpi e quando, forse, è il caso di pensare alla sostituzione.
Infine, ci sono due modifiche rapide legate all’uso quotidiano e alla leggibilità. Il Centro di Controllo iPhone, accessibile con uno swipe dall’angolo in alto a destra, può essere personalizzato tenendo premuto su uno spazio vuoto: da lì si aggiungono, spostano o eliminano comandi, mettendo in primo piano quelli più usati, come VPN, torcia, registrazione schermo o risparmio energetico.
Per chi non apprezza l’interfaccia Liquid Glass, introdotta da Apple nelle versioni più recenti di iOS, il percorso è Impostazioni > Schermo e luminosità > Liquid Glass, dove si può scegliere tra opzioni come Clear e Tinted. Secondo PCMag, con iOS 27 dovrebbe arrivare anche un cursore per regolare meglio trasparenza e opacità. Sono piccoli ritocchi, ma messi insieme rendono l’iPhone meno dispersivo. E più vicino al modo in cui lo si usa davvero.