Il motivo è semplice: offre più spazio e più funzioni rispetto alle classiche friggitrici ad aria, comode per le cotture veloci ma spesso piccole quando a tavola ci sono tre o quattro persone. Il modello smart HAF-SO30LBK, con 1800 W di potenza e 30 litri di capacità, va proprio in questa direzione: un solo elettrodomestico per friggere ad aria, cuocere, arrostire, gratinare, disidratare e preparare anche pizze di formato generoso.
Per anni la friggitrice ad aria è stata la scelta più pratica per portare in tavola patatine, verdure, pollo e piccoli piatti con poco olio e in tempi rapidi. Il problema, però, è rimasto sempre lo stesso: il cestello. Va bene per una coppia, a volte anche per chi cucina più porzioni in anticipo. Ma quando bisogna servire una famiglia, o preparare più alimenti insieme, lo spazio finisce in fretta.
Perché le friggitrici ad aria non bastano più alle famiglie
È qui che i forni a convezione con funzione Air Fry hanno iniziato a farsi notare. Il gesto resta semplice: si inserisce il cibo, si sceglie il programma, si aspetta. Ma cambia la capienza. Dentro c’è più spazio, si possono usare teglie diverse e distribuire meglio gli alimenti. E soprattutto si evitano troppi turni di cottura, dettaglio tutt’altro che secondario quando si rientra a casa alle 19.30 e la cena deve arrivare in tavola senza complicazioni.
La differenza sta nella circolazione dell’aria calda, distribuita in modo più uniforme nella camera di cottura. Il principio ricorda quello della friggitrice ad aria: calore forte, aria in movimento, superficie più asciutta e croccante. Solo che il formato è quello di un piccolo forno da banco.
Secondo quanto indicato da HTC per il modello HAF-SO30LBK, l’apparecchio riunisce funzioni che di solito richiedono strumenti diversi: Air Fry, forno, grill, scaldavivande e disidratatore. “Permette di combinare due modalità di cottura in sequenza automatica”, spiega l’azienda nella scheda prodotto. In parole povere, si può partire con una temperatura alta, per dorare o sigillare, e poi passare a una cottura più lenta senza dover intervenire di nuovo. Una comodità soprattutto con la carne e con le preparazioni che richiedono più tempo.
Potenza, capacità e programmi: i numeri del modello da 30 litri
Il dato che salta subito all’occhio è la capacità da 30 litri, ben più ampia rispetto a molte friggitrici ad aria compatte in commercio. A questa si aggiungono 1800 W di potenza, temperatura regolabile tra 30 °C e 230 °C e un timer fino a 12 ore, pensato in particolare per la disidratazione.
Il forno ha 18 programmi preimpostati, selezionabili da una grande schermata touch. Tra questi ci sono patate, ali di pollo, pizza, carne, biscotti, snack, verdure, toast, cottura al forno, arrosto, grill, scongelamento, riscaldamento e mantenimento in caldo. La porta a cinque strati con doppio vetro serve a limitare la dispersione di calore, mentre spegnimento automatico e protezione contro il surriscaldamento puntano a un uso più sicuro. Nella confezione, secondo la scheda tecnica, sono inclusi anche griglia, teglia antiaderente, teglia galvanizzata, vassoio per pizza, cestello per friggere e maniglia per estrarre le teglie.
Dalla pizza alla carne arrosto: gli usi che sostituiscono più elettrodomestici
Il passaggio dalla friggitrice ad aria al forno Air Fry da 30 litri si vede soprattutto nella cucina di tutti i giorni. Una pizza entra più facilmente, le verdure si possono stendere su una superficie più ampia, una teglia di patate non deve per forza essere divisa in due cotture. Sembrano dettagli. In cucina, però, pesano.
Un esempio riportato nelle istruzioni d’uso riguarda la carne arrosto: prima fase a 200 °C per circa 15 minuti, utile a dorare l’esterno, poi cottura più dolce a 170 °C per altri 30-45 minuti, a seconda del taglio e del risultato desiderato. Con olio extravergine, aglio, rosmarino, timo, sale e pepe, si può preparare un lombo di maiale o un arrosto di vitello senza accendere il forno tradizionale. Solo alla fine, dopo 10-15 minuti di riposo, la carne viene tagliata: i succhi si ridistribuiscono e la consistenza resta più morbida. È uno degli usi che spiegano perché questi apparecchi stiano diventando una vera alternativa, non soltanto un accessorio in più sul piano cucina.