La PS6 monterà una porta molto particolare: si potrà usare solo questo cavo

Le future PlayStation 6 e nuova Xbox, secondo indiscrezioni non confermate attese intorno al 2027, potrebbero puntare sullo standard HDMI 2.2 per portare il gaming su TV e monitor oltre l’attuale soglia del 4K a 120Hz. Ma non è una scelta scontata: conteranno le mosse di Sony e Microsoft, i costi di produzione e la disponibilità dei componenti.
Le future PlayStation 6 e nuova Xbox, secondo indiscrezioni non confermate attese intorno al 2027, potrebbero puntare sullo standard HDMI 2.2 per portare il gaming su TV e monitor oltre l’attuale soglia del 4K a 120Hz. Ma non è una scelta scontata: conteranno le mosse di Sony e Microsoft, i costi di produzione e la disponibilità dei componenti.
La PS6 monterà una porta molto particolare: si potrà usare solo questo cavo

Il tema è tornato d’attualità dopo l’annuncio dei primi dispositivi compatibili, previsti nel 2027, con il nuovo standard presentato ufficialmente nel gennaio 2025. FlatpanelsHD, riprendendo le voci circolate finora, ha citato anche il nome in codice Xbox Helix per la prossima console Microsoft. Dai due produttori, però, per ora non è arrivata alcuna conferma.

Il possibile passaggio a HDMI 2.2 riguarda prima di tutto la fascia alta: console di nuova generazione, TV premium e monitor da gioco pensati per frequenze molto elevate. Nel novembre 2020, con PlayStation 5 e Xbox Series X, Sony e Microsoft furono tra i primi grandi nomi a portare nei salotti lo standard HDMI 2.1, aprendo la strada al 4K a 120Hz e a funzioni come VRR e ALLM, ormai note a molti giocatori.

Ripetere quella scelta avrebbe senso sul piano tecnico. Ma non basta cambiare presa sul retro della console. Per usare davvero HDMI 2.2 serve che tutta la catena sia pronta: console, cavi, TV, ricevitori AV, soundbar e monitor. “Il punto non è solo mettere una porta nuova sul retro della macchina”, ricordano spesso gli analisti hardware. Serve un sistema completo. E oggi, quel sistema, è appena agli inizi.

4K a 240Hz e 8K a 60Hz: cosa consentono davvero i 96 Gbps

La novità più importante di HDMI 2.2 è la banda che sale fino a 96 Gbps. In parole semplici, passa più segnale video. Questo permette di gestire immagini più pesanti rispetto a HDMI 2.1: 4K a 240Hz non compresso e 8K a 60Hz. Con la compressione DSC, poi, si può arrivare anche più in alto, fino a combinazioni come il 4K a 480Hz. Numeri da scheda tecnica, certo. Ma con ricadute concrete.

Cavo HDMI collegato al retro di una console da gaming con TV sfocata sullo sfondo
Un collegamento HDMI tra console e TV richiama il possibile salto a HDMI 2.2 per il gaming 4K ad alti refresh.

Nel gaming vorrebbe dire più margine nella scelta tra risoluzione, fluidità e qualità dell’immagine. Un titolo competitivo potrebbe puntare su movimenti più rapidi e puliti. Un single player potrebbe preferire un’immagine più ricca, con HDR più curato. Anche le interfacce potrebbero diventare più scattanti. Ma c’è un punto da non dimenticare: serve un televisore compatibile. Chi oggi ha un buon pannello 4K 120Hz non vedrebbe vantaggi immediati solo collegando una console con uscita HDMI 2.2. Il limite, in quel caso, resterebbe lo schermo.

Secondo le indiscrezioni riprese da FlatpanelsHD, PS6 e la nuova Xbox Helix potrebbero arrivare nel 2027. Sempre che non ci siano rinvii, anche legati alla situazione delle memorie, un problema che negli ultimi anni ha pesato sui prezzi di molti prodotti elettronici. Sony e Microsoft, per ora, non hanno confermato né il periodo di lancio né le caratteristiche tecniche. Di conseguenza, ogni previsione resta un’ipotesi.

La decisione su HDMI 2.2 passerà anche da fattori molto pratici: costo dei controller video, maturità dei chip, disponibilità dei cavi certificati. In una console prodotta in milioni di pezzi, anche pochi dollari in più per singolo componente fanno la differenza. Poi c’è la questione della durata. Se le nuove macchine saranno pensate per restare sul mercato sette o otto anni, come spesso accade, partire con uno standard più avanzato avrebbe una sua logica. Resta da capire quanto Sony e Microsoft vorranno investire su una funzione che, almeno all’inizio, potrebbe interessare solo una parte del pubblico.

Il nodo dei giochi: perché il supporto video non garantisce i 240 fps

Il punto vero è questo: una porta HDMI 2.2 non significa automaticamente giochi in 4K a 240 fps. Il supporto video indica cosa la console può mandare allo schermo. Non dice, però, cosa il motore grafico riesce davvero a calcolare in tempo reale. Per arrivare a 240 fotogrammi al secondo in 4K servono GPU molto potenti, CPU all’altezza, memoria veloce e scelte precise da parte degli sviluppatori. Il cavo, da solo, non fa miracoli.

È probabile che anche nella prossima generazione molti titoli tripla A continuino a proporre più modalità: qualità grafica, prestazioni, magari soluzioni intermedie con upscaling e frame generation. I giochi competitivi, dagli sparatutto agli sportivi, potrebbero essere i primi a cercare frequenze più alte. Altri punteranno invece su illuminazione, mondi più dettagliati e simulazioni più complesse. Per i giocatori, quindi, HDMI 2.2 sarebbe soprattutto una base più moderna, pronta per TV e monitor futuri. Ma la differenza vera, come sempre, la faranno i giochi.

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