iPhone Ultra in rosso? Le immagini sono bellissime, ma nascondono un curioso retroscena

iPhone Ultra in rosso? Le immagini sono bellissime, ma nascondono un curioso retroscena

Nelle scorse ore Evan Blass ha pubblicato su X alcune immagini di quello che sembrava un iPhone Ultra pieghevole in colorazione Cherry Red. Render belli, molto belli, abbastanza da accendere subito la curiosità degli appassionati Apple. Poi, però, sono arrivati i dubbi. Secondo nuove verifiche, quelle immagini potrebbero non avere nulla a che fare con Cupertino. Il caso, nato tra social e forum, riporta così sotto i riflettori il primo possibile iPhone foldable, atteso da anni ma mai annunciato ufficialmente.

Il render Cherry Red che ha acceso l’attesa sul pieghevole Apple

Il render mostrava un presunto iPhone Ultra in un rosso acceso, subito ribattezzato dagli utenti Cherry Red. Linee sottili, formato pieghevole, un aspetto vicino ai modelli Fold già in circolazione. L’immagine è rimbalzata in pochi minuti su X, poi è finita su Reddit, dove ha attirato l’attenzione soprattutto per un motivo: sembrava andare contro le indiscrezioni circolate finora.

Le voci più solide sul primo smartphone pieghevole Apple, infatti, parlano da tempo di colori molto prudenti: bianco e nero, forse addirittura una sola variante chiara. Niente tinte forti. Niente rosso. Una scelta che avrebbe senso per un prodotto di debutto, probabilmente costoso, che Apple potrebbe voler presentare con un’immagine più sobria.

Il pubblico, però, ha reagito in modo diverso. “Se fosse davvero così, lo prenderei al lancio”, ha scritto un utente su Reddit nelle prime ore dopo la pubblicazione. Altri hanno visto in quella finitura un richiamo ai vecchi iPhone Product Red, anche se nelle immagini diffuse non compariva alcun riferimento ufficiale a quella linea.

Le incongruenze grafiche: dall’indicatore batteria ai dubbi su iOS 27

A spegnere un po’ l’entusiasmo sono arrivati i primi controlli. Alcuni osservatori hanno notato che l’indicatore della batteria presente nei render non sarebbe in linea con la grafica attesa per iOS 27, il sistema operativo che dovrebbe accompagnare i prossimi modelli Apple di fascia alta. Un dettaglio piccolo, certo. Ma nel mondo dei leak anche i dettagli contano.

Secondo chi ha analizzato l’immagine, quella grafica ricorderebbe più da vicino elementi già visti in iOS 26. Da sola non basta per chiudere il caso, ma è sufficiente per far nascere un dubbio: il render potrebbe essere stato costruito usando interfacce non aggiornate, oppure materiali arrivati da un’altra fonte. Da lì all’ipotesi del falso il passo è stato breve.

Al momento non ci sono conferme indipendenti sulla colorazione rossa del presunto pieghevole Apple. Non dagli analisti della filiera, né da fonti vicine ai fornitori asiatici. E in un settore in cui scocche, vetri e finiture spesso trapelano mesi prima del lancio, questa assenza pesa parecchio.

La smentita di Gurman e il ruolo di Evan Blass nella diffusione

La correzione più netta è arrivata da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg e una delle voci più seguite quando si parla di Apple. Rispondendo alla circolazione delle immagini, Gurman ha detto che quei render “non sono un aspetto legittimo del pieghevole iPhone” e ha aggiunto che il dispositivo non sarebbe previsto né in rosso né in verde.

Smartphone pieghevole rosso ciliegia semiaperto su scrivania, con laptop sfocato e taccuino

La presa di posizione ha messo in una posizione scomoda anche Evan Blass, leaker con una lunga storia di anticipazioni corrette nel settore mobile, ma già incappato in passato in materiali promozionali o immagini preliminari poi rivelatisi meno affidabili del previsto. Stavolta Blass avrebbe rilanciato un contenuto molto credibile sul piano estetico, ma senza riscontri solidi legati ad Apple.

La vicenda mostra quanto sia sottile il confine tra leak tecnologico e materiale di marketing finito nel posto sbagliato. Un render ben fatto, con proporzioni convincenti e un’interfaccia plausibile, può essere scambiato per un’anticipazione anche quando nasce per tutt’altro. Succede spesso. Questa volta, però, la smentita è arrivata quasi subito.

La pista Xiaomi 18 Fold: perché i render potrebbero arrivare dalla Cina

Il dettaglio più curioso riguarda la possibile origine delle immagini. Sempre secondo Gurman, i render arriverebbero da Xiaomi, anche se non è chiaro perché siano stati collegati al presunto iPhone Ultra. “Ho sentito che questi render vengono da Xiaomi”, ha scritto il giornalista, invitando di fatto a chiudere la pista Apple.

Il riferimento porta allo Xiaomi 18 Fold, pieghevole che l’azienda cinese dovrebbe presentare a settembre. Secondo le informazioni disponibili, il modello avrebbe dimensioni compatte, vicine a quelle di un passaporto, e un formato in parte simile a quello attribuito dalle indiscrezioni al futuro pieghevole di Apple. Una somiglianza che può aver favorito l’equivoco.

Xiaomi ha già confermato l’arrivo di un nuovo foldable e, stando alle anticipazioni, il dispositivo dovrebbe montare il processore proprietario XRING 03, evoluzione del chip XRING 01 visto sullo Xiaomi 15s. Resta da capire se i render Cherry Red fossero materiale interno, concept promozionali o immagini create per provare la comunicazione del prodotto.

Per Apple, invece, il quadro resta più prudente. Il primo iPhone pieghevole non è stato annunciato e le informazioni più attendibili continuano a indicare un lancio con colori sobri, almeno all’inizio. Il rosso, per ora, resta una suggestione da social. Bella, sì. Ma con ogni probabilità non firmata Cupertino.

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