Apple ha messo mano al Rullino fotografico su iPhone con la nuova app Foto, arrivata con iOS 18 sugli smartphone compatibili. L’obiettivo è semplice: far capire meglio dove finiscono foto, screenshot, video e immagini salvate. Un punto che, da anni, crea confusione tra gli utenti.
Rullino iPhone, che cosa cambia: filtri, ricerca e scatti salvati
La novità più evidente riguarda proprio il modo in cui l’iPhone mostra il Rullino fotografico. Non c’è più soltanto una lunga fila di immagini da scorrere all’infinito. Ora la libreria viene organizzata con criteri più chiari, tra filtri, raccolte automatiche e una ricerca nell’app Foto più in vista rispetto al passato.
Gli scatti restano nella libreria principale, ma possono comparire anche in sezioni come Recenti, Persone e animali, Viaggi, Screenshot, Video o tra i contenuti salvati da altre app. Il punto è questo: una foto ricevuta su WhatsApp, scaricata da Safari o salvata da un social non finisce in una cartella misteriosa. Se l’utente autorizza il salvataggio, entra nella libreria Foto di iPhone e poi viene ordinata anche in base al tipo di contenuto.

Uno screenshot fatto alle 8.20, per esempio, può comparire sia tra gli elementi recenti sia nella sezione Screenshot. Lo stesso vale per un video ricevuto in chat. Attenzione, però, ai filtri del Rullino: possono nascondere screenshot, mostrare solo video o far vedere soltanto immagini modificate. Comodi, sì. Ma se una foto sembra sparita, prima di pensare a un guasto o a un problema di sincronizzazione conviene controllare che filtro è attivo.
Perché Apple cambia uno dei punti più criticati dell’app Foto
La nuova app Foto su iPhone nasce da una lamentela molto comune: con il tempo la galleria è diventata il posto in cui finisce di tutto. Foto di famiglia, ricevute, meme, immagini di lavoro, schermate, video, contenuti salvati dalle chat. Durante la presentazione di iOS 18 alla WWDC 2024, un tecnico Apple ha spiegato che l’idea era ridurre il tempo necessario per trovare una foto, senza costringere l’utente a ricordarsi dove l’aveva messa. Il problema, del resto, è quotidiano. Chi scatta molto si ritrova migliaia di elementi nello stesso flusso.
Chi usa spesso le app di messaggistica accumula immagini doppie, contenuti temporanei e foto inviate magari per errore. Da qui la scelta di dare più spazio a categorie automatiche, raccolte intelligenti e ricerche con parole normali, come “cane al mare”, “documento” o “cena a Roma”. Il sistema lavora meglio quando le immagini sono sincronizzate con iCloud Foto, anche se dopo un aggiornamento può servire un po’ di tempo prima che la libreria venga analizzata.
C’è poi il tema della privacy. Apple sostiene che molte operazioni dell’app Foto avvengano direttamente sul dispositivo, così da limitare l’esposizione dei contenuti personali. Resta comunque importante controllare le impostazioni: iCloud Foto, album condivisi e permessi concessi alle app decidono dove le immagini possono essere salvate, sincronizzate o rese accessibili. Una foto nel Rullino, insomma, non è pubblica di per sé. Può però essere condivisa se l’utente ha attivato certe funzioni.
Aggiornamento iOS 18: quando arriva e quali iPhone sono compatibili
Le principali modifiche all’app Foto sono arrivate con iOS 18, distribuito da Apple da settembre 2024 dopo la fase beta mostrata alla WWDC. Gli aggiornamenti successivi hanno sistemato alcuni dettagli dell’interfaccia e migliorato la gestione delle raccolte, anche perché nei primi giorni diversi utenti avevano trovato il nuovo ordine meno immediato.
Quanto alla compatibilità, iOS 18 è disponibile sugli iPhone a partire da iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR, oltre che sulle generazioni successive, comprese le famiglie iPhone 11, 12, 13, 14, 15 e 16. Alcune funzioni più avanzate, soprattutto quelle legate ad Apple Intelligence, richiedono invece modelli più recenti e chip compatibili, come indicato da Apple nelle schede tecniche.
Per verificare se il telefono può ricevere l’aggiornamento basta aprire Impostazioni, poi Generali e infine Aggiornamento software. Prima di installarlo, meglio fare un backup su iCloud o su computer, soprattutto se nella libreria ci sono molte foto. Dopo l’aggiornamento, l’app può impiegare qualche ora per riordinare volti, luoghi e categorie. Niente panico: spesso le foto sono ancora lì, solo in un punto diverso da quello a cui si era abituati.