Secondo un leak diffuso su Weibo da Instant Digital, chi possiede iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max o iPhone SE di seconda generazione resterà fuori dall’aggiornamento. Per questi modelli, la versione massima disponibile sarà iOS 26, anche se continueranno a ricevere patch di sicurezza per un periodo limitato.
Questa esclusione non sorprende chi segue la politica di Apple: negli ultimi anni, la casa di Cupertino ha progressivamente tagliato dal supporto modelli più vecchi. Già con iOS 26, a rimanere fuori era stata la famiglia iPhone XS. Con iOS 27, il requisito minimo per ricevere l’aggiornamento completo diventerebbe iPhone 12, mentre per la linea SE sarà necessario almeno il modello di terza generazione.
Aggiornamento a metà per i modelli più recenti
Anche chi possiede i modelli più recenti, come iPhone 12, 13 o 14, non sarà totalmente “al passo” con tutte le novità di iOS 27. Molte delle funzioni principali del nuovo sistema operativo, infatti, saranno legate ad Apple Intelligence e richiederanno almeno un iPhone 15 Pro con chip A17 Pro. Questo significa che, pur ricevendo l’aggiornamento, questi utenti si troveranno con un iOS parzialmente limitato, privo delle funzionalità più innovative e pubblicizzate.

iOS i telefoni che riceveranno l’aggiornamento e quelli che saranno esclusi – Melablog.it
Il risultato è una sorta di doppia esclusione: da un lato, la taglio formale dei modelli più datati; dall’altro, una limitazione tecnica per chi ha dispositivi recenti ma non al top della gamma. Chi possiede un iPhone 12 o 13 potrà aggiornare il sistema operativo, ma non sperimenterà alcune delle novità più interessanti, come strumenti avanzati di intelligenza artificiale o funzionalità legate all’ecosistema più innovativo di Apple.
Questa scelta riflette la strategia di Apple di combinare supporto continuativo con incentivi per chi acquista dispositivi più recenti. I possessori di iPhone più vecchi riceveranno ancora aggiornamenti di sicurezza, ma resteranno esclusi dalle nuove funzioni, creando una differenziazione netta tra utenti.
Il panorama che emerge dal leak anticipa una distinzione chiara: chi ha un iPhone 11 o SE 2, rimarrà fermo a iOS 26, mentre chi ha un modello successivo potrà aggiornare, ma potenzialmente solo a metà delle possibilità offerte da iOS 27. La conferma ufficiale arriverà solo l’8 giugno durante il WWDC 2026, ma l’indicazione è chiara: il futuro software di Apple premierà chi possiede dispositivi più recenti, mentre chi resta indietro vedrà limitate alcune delle funzionalità più innovative.