Ho cambiato queste 13 impostazioni dell’iPhone e ora la batteria dura il doppio

Ho cambiato queste 13 impostazioni dell’iPhone e ora la batteria dura il doppio

Ho cambiato queste 13 impostazioni dell’iPhone e la differenza sulla batteria si è vista subito. Chi nota un calo dell’autonomia può intervenire direttamente da iOS, senza rivoluzionare il modo in cui usa il telefono.

Schermo, app in background, rete, notifiche e ricarica incidono più di quanto sembri. Il punto è capire dove intervenire e quali funzioni conviene davvero limitare.

Perché la batteria dell’iPhone si scarica più velocemente

Il primo indiziato è quasi sempre il display. Luminosità troppo alta, blocco automatico impostato su tempi lunghi e continue riattivazioni dello schermo consumano energia durante tutta la giornata.

Apple ricorda inoltre che le batterie agli ioni di litio sono componenti soggetti a usura. Con il passare del tempo e dei cicli di ricarica, la capacità massima diminuisce e l’autonomia può ridursi anche a parità di utilizzo.

Un altro fattore importante sono le app in background. Mappe, social, posta elettronica, meteo e servizi di messaggistica possono continuare a sincronizzare dati, controllare la posizione o inviare notifiche anche quando non sono aperti.

Anche la rete incide parecchio. In treno, in montagna, nei garage o negli edifici con segnale debole, l’iPhone continua a cercare una connessione migliore. Il modem lavora di più e la batteria scende più rapidamente.

Luminosità, blocco automatico e modalità scura

Le prime modifiche riguardano lo schermo. Conviene ridurre la luminosità oppure lasciare attiva quella automatica, in modo che iOS la adatti alle condizioni ambientali.

Può essere utile anche accorciare il blocco automatico, impostandolo a 30 secondi o un minuto. In questo modo il display resta acceso meno a lungo quando il telefono non viene utilizzato.

Sugli iPhone con display OLED può aiutare anche la modalità scura, perché nelle aree nere i pixel consumano meno energia rispetto alle schermate completamente illuminate.

Smartphone con icona batteria quasi scarica e regolazione luminosità, collegato a power bank su scrivania
Alcune impostazioni di iOS possono ridurre i consumi quotidiani e aiutare a conservare più autonomia.

App in background, localizzazione e notifiche

Un altro intervento utile riguarda l’aggiornamento app in background. Si trova in Impostazioni > Generali e può essere disattivato completamente oppure limitato alle applicazioni che ne hanno davvero bisogno.

Vale la pena controllare anche i servizi di localizzazione in Privacy e sicurezza. Quando possibile, meglio scegliere l’opzione “Mentre usi l’app” invece di consentire l’accesso continuo alla posizione.

Le notifiche sono un altro consumo spesso sottovalutato. Ogni avviso può riattivare lo schermo e innescare attività dell’app. Ridurre quelle di giochi, negozi, social e servizi poco importanti può alleggerire il lavoro del telefono.

Le altre impostazioni che possono aumentare l’autonomia

Tra le modifiche più immediate c’è la modalità Risparmio energetico, utile non soltanto quando la batteria è quasi scarica, ma anche quando si sa già che la giornata sarà lunga.

In Impostazioni > Batteria è inoltre possibile vedere quali app stanno consumando di più. Questo permette di individuare rapidamente servizi utilizzati poco ma particolarmente pesanti.

Può essere utile anche limitare i download automatici, ridurre la frequenza con cui vengono recuperate le email e alleggerire widget e attività presenti sulla schermata di blocco.

Nelle zone completamente prive di segnale, la modalità aereo evita che l’iPhone continui a cercare inutilmente la rete. Allo stesso modo, hotspot personale e altre connessioni particolarmente energivore possono essere disattivate quando non servono.

Wi-Fi e Bluetooth, invece, non devono necessariamente essere spenti in continuazione. I sistemi moderni li gestiscono in modo efficiente, ma vale comunque la pena controllare eventuali dispositivi o connessioni attive inutilmente.

Le 13 modifiche da controllare sull’iPhone

Riassumendo, le impostazioni da rivedere sono: luminosità, blocco automatico, modalità scura, aggiornamento app in background, localizzazione, notifiche, Risparmio energetico, consumi delle singole app, download automatici, recupero email, modalità aereo nelle zone senza segnale, widget e attività della schermata di blocco, hotspot e connessioni non necessarie.

Non tutte producono lo stesso risultato su ogni iPhone. Molto dipende dal modello, dalla salute della batteria e dal modo in cui viene utilizzato il telefono durante la giornata.

Ricarica ottimizzata e salute della batteria

La salute della batteria si può controllare da Impostazioni > Batteria > Stato batteria e ricarica. Qui iOS mostra la capacità massima disponibile e può segnalare eventuali problemi.

Conviene lasciare attiva la ricarica ottimizzata, pensata per ridurre il tempo durante il quale l’iPhone rimane completamente carico. Il sistema impara le abitudini dell’utente e cerca di completare la ricarica poco prima del momento in cui il telefono viene normalmente scollegato.

Anche la temperatura conta. Meglio evitare di lasciare l’iPhone per molto tempo sotto il sole, sul cruscotto dell’auto o in altri ambienti particolarmente caldi, perché il calore può accelerare il deterioramento della batteria.

Non è invece necessario scaricare sempre il telefono fino allo 0%. Le batterie moderne possono essere ricaricate anche parzialmente durante la giornata senza problemi.

Quando le impostazioni non bastano più

Se la batteria dell’iPhone continua a scaricarsi velocemente anche dopo aver ridotto i consumi, può essere utile controllare la capacità massima e valutare lo stato generale del dispositivo.

La sostituzione della batteria può avere senso quando l’iPhone è ancora aggiornato, funziona bene e non presenta altri problemi importanti. Costa molto meno rispetto all’acquisto di un nuovo dispositivo e può restituire un’autonomia più vicina a quella originale.

Una powerbank resta invece una soluzione pratica per chi passa molte ore fuori casa, viaggia spesso o non ha sempre una presa disponibile. Non risolve l’usura della batteria, ma evita di restare senza carica durante la giornata.

Un nuovo iPhone ha più senso quando, oltre alla batteria, iniziano a pesare anche altri limiti come prestazioni lente, memoria insufficiente o mancanza di aggiornamenti. Prima di arrivare a quel punto, però, vale la pena controllare queste 13 impostazioni: non faranno necessariamente durare la batteria il doppio, ma possono migliorare sensibilmente l’autonomia quotidiana.

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