Il trucco per avere internet in volo anche con la modalità aereo

La modalità aereo non impedisce sempre di collegarsi a Internet durante un volo. Con i nuovi sistemi satellitari, il Wi-Fi di bordo potrebbe diventare molto più veloce e stabile.
La modalità aereo non impedisce sempre di collegarsi a Internet durante un volo. Con i nuovi sistemi satellitari, il Wi-Fi di bordo potrebbe diventare molto più veloce e stabile.
Il trucco per avere internet in volo anche con la modalità aereo

Anche con la modalità aereo attiva, durante alcuni voli è possibile restare connessi sfruttando una funzione già prevista dai sistemi di bordo più moderni.

Il telefono continua a rispettare le limitazioni sulle reti cellulari, ma può utilizzare una connessione separata messa a disposizione direttamente dalla compagnia aerea. Nei prossimi anni questa possibilità potrebbe diventare molto più interessante grazie a nuove tecnologie satellitari pensate per offrire prestazioni simili a quelle disponibili a terra.

Internet acceso dal decollo all’atterraggio: il ruolo dei satelliti in orbita bassa

Per chi sale a bordo, la questione è abbastanza semplice. La modalità aereo resta attiva e spegne le connessioni cellulari. Il Wi-Fi, però, può essere riacceso a parte, se la compagnia lo permette. È così che si potrà usare internet durante il volo senza riattivare la rete mobile del telefono. Nel caso di JetSMART, la novità passerà da Starlink, il servizio satellitare di SpaceX, con terminali dedicati installati sugli aerei della compagnia.

La differenza rispetto ad altri sistemi sta nella rete. Starlink usa migliaia di satelliti in orbita terrestre bassa, a circa 550 chilometri dalla superficie. Una distanza minore che, secondo l’azienda, aiuta a ridurre i ritardi nella risposta della rete e a rendere la connessione più stabile.

Il servizio, ha comunicato la compagnia, dovrebbe restare attivo dal decollo all’atterraggio, senza dipendere dalla rotta o dalla destinazione. Un salto notevole, soprattutto sulle tratte dove finora il Wi-Fi in aereo era assente, lento o a singhiozzo.

Airbus A320/A321 e oltre 90 rotte: JetSMART parte dal 2027

L’installazione dei terminali Starlink riguarderà la famiglia Airbus A320/A321 usata da JetSMART, compagnia low cost presente in diversi mercati sudamericani. Il primo volo con il nuovo sistema è previsto nel 2027. Poi la copertura sarà estesa, un aereo alla volta, al resto della flotta. Non sarà quindi un cambio immediato per tutti: il piano procederà per tappe.

Smartphone con modalità aereo attiva e Wi‑Fi acceso, in cabina di un aereo con vista sulle nuvole dal finestrino

Modalità aereo attiva e Wi‑Fi acceso: così si può restare connessi durante il volo usando la rete di bordo.

JetSMART opera più di 90 rotte, tra voli nazionali e collegamenti internazionali nella regione. L’accordo fa parte di un progetto più ampio che coinvolge le compagnie del portafoglio Indigo Partners, gruppo legato a diversi vettori low cost. Secondo le informazioni diffuse, il piano complessivo prevede l’arrivo della connessione Starlink Aviation su oltre 1.000 aeromobili.

L’obiettivo dichiarato è tenere bassi i prezzi e offrire, allo stesso tempo, un Wi-Fi affidabile a bordo, gestito attraverso la rete satellitare di Starlink. Resta da vedere, rotta per rotta, se il servizio sarà sempre gratuito o se alcune compagnie sceglieranno pacchetti a pagamento.

Streaming, lavoro da remoto e dati in tempo reale: cosa cambia a bordo

Per i passeggeri, la promessa è una connessione abbastanza veloce per streaming in alta definizione, messaggi, navigazione, videogiochi online e anche lavoro da remoto durante il volo. Sono attività che molti sistemi tradizionali di internet in aereo faticano a reggere, soprattutto quando si collegano molti utenti nello stesso momento.

“L’idea è permettere ai viaggiatori di restare connessi come a terra”, ha spiegato la compagnia nelle comunicazioni sul progetto, collegando il servizio anche alla crescente richiesta di produttività e intrattenimento a bordo.

La novità, però, non riguarda solo i passeggeri. La connessione Starlink sarà usata anche da piloti, assistenti di volo, squadre di manutenzione e personale operativo a terra. In pratica, comunicazioni più rapide tra aereo e centrale, aggiornamenti in tempo reale e raccolta di dati utili per il mantenimento predittivo degli aeromobili.

In caso di ritardi, deviazioni o problemi tecnici, la compagnia punta su un flusso di informazioni più continuo. Meno attese, almeno sulla carta. E per chi è seduto al finestrino, con il telefono in modalità aereo e il Wi-Fi acceso, la differenza potrebbe vedersi già pochi minuti dopo il decollo.

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