Si chiama Doppio tocco, rientra nelle funzioni di Accessibilità e consente di aprire strumenti, app e scorciatoie senza passare dallo schermo. È una di quelle opzioni finite un po’ in fondo ai menu, ma molto utili nell’uso quotidiano: due colpetti sul dorso del telefono, anche con una cover sottile, possono bastare per fare uno screenshot, accendere la torcia o aprire il Centro di controllo. Non c’è nulla da installare. Bisogna solo sapere dove mettere le mani.
Il Doppio tocco sul retro dell’iPhone, indicato da Apple come “Tocco posteriore” o Back Tap nelle impostazioni in inglese, usa i sensori del telefono per riconoscere due o tre tocchi sul retro del dispositivo. La funzione è arrivata con iOS 14 e, secondo la documentazione Apple, funziona su iPhone 8 e modelli successivi aggiornati a una versione compatibile del sistema operativo. In pratica, il dorso dell’iPhone diventa una piccola area di comando: non è un tasto vero, ma un gesto letto dal software.
Il vantaggio si nota subito, soprattutto per chi ripete spesso le stesse azioni o fa fatica a raggiungere alcune parti dello schermo con una mano. “È pensata come funzione di accessibilità, ma può tornare comoda a tutti”, spiegano spesso i tecnici Apple negli store quando mostrano il menu dedicato. Di solito funziona anche con molte cover, purché non siano troppo spesse o rigide. Con custodie pesanti, invece, il riconoscimento può diventare meno preciso.
Come attivare la funzione da Accessibilità e scegliere tra doppio e triplo tocco
Per attivare il Doppio tocco iPhone bisogna aprire Impostazioni, entrare in Accessibilità, selezionare Tocco e scorrere fino a Tocco posteriore. Qui compaiono due voci separate: Doppio tocco e Triplo tocco. A ciascun gesto si può assegnare un’azione diversa: per esempio lo screenshot con due tocchi e la torcia con tre.
La procedura dura pochi secondi. Si sceglie il gesto, si apre l’elenco dei comandi disponibili e si seleziona quello desiderato. Da quel momento è tutto attivo, senza altri passaggi. Se non piace, si torna nello stesso menu e si cambia. Facile, ma ben nascosto. Apple non lo propone durante la prima configurazione dell’iPhone: anche per questo molti utenti lo scoprono per caso, magari mentre cercano una scorciatoia per bloccare lo schermo o richiamare Siri senza usare i tasti laterali.
Screenshot, torcia, fotocamera e Centro di controllo: le azioni rapide più pratiche
Tra gli usi più comuni del Tocco posteriore ci sono screenshot, torcia, Centro di controllo, blocco dello schermo e fotocamera, anche se le singole azioni disponibili possono cambiare in base alla versione di iOS installata. Lo screenshot è forse l’esempio più immediato: invece di premere insieme tasto laterale e volume, bastano due tocchi sul retro. Comodo quando si ha una sola mano libera, sul bus o in fila alla cassa. La torcia iPhone è un’altra scelta pratica, soprattutto la sera, quando si cerca una serratura o qualcosa caduto sotto il sedile dell’auto.
Il Centro di controllo, invece, porta subito a Wi-Fi, Bluetooth, luminosità, volume e registrazione schermo, senza scorrere dall’angolo superiore del display. C’è chi preferisce mettere la fotocamera sul triplo tocco, per non perdere l’attimo davanti a una scena da fotografare. Altri usano il gesto per aprire il selettore delle app o abbassare la schermata con “Raggiungibilità”. Piccoli risparmi di tempo, certo. Ma se ripetuti decine di volte al giorno, si sentono.
Scorciatoie personalizzate, falsi tocchi e consigli per usarlo senza errori
Il salto vero arriva con le Scorciatoie personalizzate. Il Doppio tocco sul retro può infatti avviare anche comandi creati nell’app Comandi Rapidi: inviare un messaggio già scritto, aprire una playlist, far partire una routine per la casa intelligente, attivare il risparmio energetico o registrare una nota vocale. Prima si crea la scorciatoia nell’app, poi la si assegna dal menu Accessibilità. Meglio però fare qualche prova, perché l’iPhone può scambiare per tocchi anche piccoli urti, appoggi bruschi sul tavolo o movimenti ripetuti mentre si cammina.
Per questo molti scelgono azioni “innocue” per il doppio tocco e tengono i comandi più delicati sul triplo tocco, più difficile da attivare per sbaglio. Se i falsi tocchi diventano frequenti, conviene cambiare gesto, togliere una cover troppo rigida o disattivare la funzione. Il consiglio più semplice è partire da comandi base, come screenshot o torcia, e solo dopo passare alle automazioni. Così si capisce subito se il gesto viene naturale nella propria presa. Non tutti tengono l’iPhone nello stesso modo, e alla fine è proprio questo dettaglio a fare la differenza.