WhatsApp ha aggiornato nel 2026, su Android e iPhone, gli strumenti per liberare memoria del telefono eliminando foto, video e documenti pesanti senza cancellare le chat.
Una funzione utile per chi vuole recuperare spazio, ma non intende perdere lo storico delle conversazioni. Il problema è noto: gruppi di famiglia, chat di lavoro, vocali, immagini inoltrate più volte. Dopo mesi, o anni, l’app può arrivare a occupare diversi gigabyte. La novità, indicata anche nel centro assistenza di WhatsApp, separa la pulizia dei file multimediali dalla cancellazione dei messaggi. E non è un dettaglio.
Dove trovare la nuova gestione dello spazio su Android e iPhone
Il punto di partenza è Gestisci spazio, già presente nelle impostazioni dell’app e ora più facile da usare per capire quanto pesa WhatsApp sullo smartphone. Su Android il percorso è: Impostazioni, poi Spazio e dati, quindi Gestisci spazio. Su iPhone, invece, bisogna entrare nel proprio profilo WhatsApp, aprire Spazio e dati e selezionare Gestisci spazio.
Da qui l’app mostra lo spazio occupato dai contenuti salvati, con il dettaglio per ogni conversazione. In pochi secondi si vede quale gruppo consuma più memoria, quali file sono più grandi e quali elementi sono stati inoltrati molte volte. Secondo le indicazioni di WhatsApp, la schermata permette anche di ordinare foto, video, audio, GIF, sticker e documenti per dimensione o per numero di inoltri. Così si evita di cancellare alla cieca: prima si controlla, poi si decide cosa eliminare.

Controllo della memoria dello smartphone e dei file multimediali da eliminare senza cancellare le chat.
Come eliminare foto, video e documenti senza cancellare le conversazioni
La pulizia si può fare anche entrando direttamente in una chat WhatsApp, aprendo il nome del contatto o del gruppo e scegliendo le opzioni per la gestione dello spazio o per lo svuotamento dei contenuti. Il punto è semplice: si possono eliminare solo foto, video, documenti, audio, GIF e sticker, lasciando intatto il testo della conversazione.
La chat continuerà quindi a comparire nella lista, senza uscire dai gruppi e senza perdere il filo dei messaggi, a patto di scegliere soltanto la rimozione dei file multimediali. “Il contenuto eliminato non sarà più disponibile in quella chat”, chiarisce WhatsApp nel proprio supporto. Attenzione però a un dettaglio pratico: se lo stesso video o la stessa immagine sono presenti in più copie, magari perché inoltrati in chat diverse, bisogna cancellarle tutte per recuperare davvero spazio. Altrimenti la memoria resta occupata. Anche se non si vede.
Backup, download automatici e messaggi temporanei: le precauzioni per non perdere dati
Prima di eliminare contenuti, WhatsApp consiglia di fare un backup aggiornato, soprattutto se nelle chat ci sono documenti di lavoro, foto personali o messaggi che potrebbero servire più avanti. Su Android il salvataggio passa da Google Drive, mentre su iPhone viene archiviato su iCloud, purché la funzione sia attiva e ci sia spazio disponibile. Una volta cancellati, i file rimossi dalla chat non possono essere scaricati di nuovo da quella conversazione.
Per evitare di ritrovarsi dopo pochi giorni con lo stesso problema, conviene controllare anche il download automatico dei media: disattivarlo per foto e video, almeno quando si usa la rete mobile, aiuta a ridurre l’accumulo di contenuti non richiesti. Un’altra opzione sono i messaggi temporanei, utili nelle conversazioni dove non serve conservare tutto per mesi. Non vanno bene per ogni chat, certo. Ma nei gruppi più affollati, quelli dove arrivano decine di immagini al giorno, possono fare la differenza. WhatsApp ricorda infine che mantenere spazio libero sul dispositivo aiuta l’app a funzionare meglio: quando la memoria è quasi piena, invii, download e aggiornamenti possono rallentare.