Il Digitale Terrestre ci fa un regalo che vale oro e sarà attivo sin da subito

Da settembre 2026 il digitale terrestre cambia ancora volto, almeno in parte. In Italia sono previste nuove posizioni e alcuni ritocchi nella configurazione dei canali, con aggiornamenti che riguardano Maria Vision, diversi mux locali e la ricezione in alcune regioni.
Da settembre 2026 il digitale terrestre cambia ancora volto, almeno in parte. In Italia sono previste nuove posizioni e alcuni ritocchi nella configurazione dei canali, con aggiornamenti che riguardano Maria Vision, diversi mux locali e la ricezione in alcune regioni.
Il Digitale Terrestre ci fa un regalo che vale oro e sarà attivo sin da subito

Il consiglio, alla luce delle segnalazioni raccolte da Digital-Forum, è semplice: fare una risintonizzazione di TV e decoder per evitare canali spariti, nomi vecchi o liste non più aggiornate.

La variazione più evidente riguarda Maria Vision, l’emittente cattolica presente sulla LCN 255 del Mux D-Free. Dopo un periodo in alta definizione, il canale è tornato a trasmettere in definizione standard. A segnalarlo sono stati gli utenti di Digital-Forum, comunità molto seguita da appassionati e tecnici che tengono d’occhio, giorno per giorno, i cambi nei mux nazionali e locali.

Per chi guarda la tv, il passaggio da HD a SD si nota soprattutto sui televisori più grandi: l’immagine può apparire meno nitida. La posizione, però, non cambia. Maria Vision resta al numero 255. “Il canale si vede ancora, ma non più in alta definizione”, hanno fatto notare alcuni utenti nel thread dedicato. Un dettaglio tecnico, certo, ma importante per chi controlla spesso la lista dei canali e le variazioni della numerazione LCN.

Mux locali, cosa cambia tra Abruzzo, Lazio ed Emilia-Romagna

Gli aggiornamenti non riguardano solo la rete nazionale. Nel Mux Locale 4 attivo in Abruzzo, secondo quanto riportato da Digital-Forum, il canale Turismo TV ha cambiato nome ed è diventato Turismo TV Lazio. È una modifica soprattutto di denominazione, più che di contenuti, ma può bastare per disorientare chi scorre rapidamente la guida del televisore.

Telecomando puntato verso una TV con schermata di sintonizzazione e barre di avanzamento in salotto
Una schermata di risintonizzazione sul televisore, con telecomando e decoder, richiama l’aggiornamento della numerazione del digitale terrestre.

C’è poi un’altra novità: San Marino RTV HD ha esteso la propria copertura anche in Emilia-Romagna. In alcune zone, dopo la ricerca automatica, il canale può quindi comparire nella lista dove prima non c’era. In altri casi, invece, se non si fa la risintonizzazione, possono restare vecchie etichette o canali non agganciati nel modo corretto. È un problema frequente: il televisore conserva la memoria precedente e solo con un nuovo aggiornamento ricostruisce l’elenco secondo la configurazione più recente.

Canali nazionali, la numerazione aggiornata

La parte iniziale della numerazione del digitale terrestre resta quella che gli utenti conoscono meglio. Al numero 1 c’è Rai 1 HD, poi Rai 2 HD al 2 e Rai 3 TGR Regione al 3. Seguono Rete4 HD sul 4, Canale5 HD sul 5, Italia1 HD sul 6, LA7 HD sul 7, TV8 HD sull’8 e NOVE sul 9. La fascia tra 10 e 19 resta occupata dalle emittenti locali, con differenze a seconda della regione in cui si riceve il segnale.

Dal 20 in avanti si conferma il blocco dei principali canali tematici: 20Mediaset HD al 20, Rai 4 al 21, Iris HD al 22, Rai 5 al 23, Rai Movie HD al 24, Rai Premium al 25, Cielo al 26 e TV2000 al 28. Più avanti compaiono, tra gli altri, La5 HD, Real Time, Food Network, Cine34 HD, Focus HD, Boing HD, Rai News 24, Sky TG24, TGCOM24 HD, DMAX, Rai Storia HD, Rai Scuola HD, Rai Sport HD, Sportitalia HD, Supertennis e RadioItaliaTV.

Restano anche alcune numerazioni particolari. In Valle d’Aosta, le posizioni 75-77 sono riservate su base regionale a France 24 HD, RTS Un HD e TV5 Monde Europe. Sopra il numero 100 si trovano le repliche dei canali principali, mentre tra 120 e 170 c’è una parte consistente delle emittenti locali e regionali. Più in alto, nella fascia 701-789, ci sono le radio, comprese le reti Rai e quelle commerciali. Tra 801 e 823, invece, sono collocate le versioni regionali di Rai 3 TGR.

Risintonizzazione automatica, quando conviene farla

La risintonizzazione automatica è la prima cosa da fare quando un canale sparisce, cambia nome o finisce in una posizione diversa dal solito. Non bisogna pensare subito a un guasto dell’antenna o del decoder: nella maggior parte dei casi, stando ai rilievi tecnici condivisi dagli utenti specializzati, basta aggiornare la lista dal menu del televisore.

Il percorso cambia un po’ da modello a modello, ma di solito è sempre simile. Si entra nelle impostazioni, si cerca la voce canali, poi sintonizzazione automatica o ricerca automatica, e si avvia la scansione. Servono pochi minuti. Meglio farla quando non si sta seguendo un programma, perché durante la ricerca la visione si interrompe e la vecchia lista può essere sovrascritta.

Il consiglio vale soprattutto per chi vive nelle zone interessate da modifiche ai mux locali, come Abruzzo, Lazio ed Emilia-Romagna, ma anche per chi nota problemi nella numerazione nazionale. Gli aggiornamenti del digitale terrestre sono ormai frequenti e spesso passano quasi inosservati. Poi, all’improvviso, manca un canale. E in molti casi basta una semplice risintonizzazione, fatta da casa con il telecomando, per rimettere tutto a posto senza chiamare il tecnico.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×