Ho raddoppiato la memoria del mio telefono senza bisogno di uno slot microSD

Lo spazio di archiviazione resta uno dei limiti più sentiti di molti smartphone moderni, soprattutto ora che gli slot per le schede microSD sono quasi scomparsi dai top di gamma. Un giornalista americano ha però trovato un modo alternativo per raddoppiare la memoria del proprio telefono senza rinunciare a velocità e comodità.
Lo spazio di archiviazione resta uno dei limiti più sentiti di molti smartphone moderni, soprattutto ora che gli slot per le schede microSD sono quasi scomparsi dai top di gamma. Un giornalista americano ha però trovato un modo alternativo per raddoppiare la memoria del proprio telefono senza rinunciare a velocità e comodità.
Ho raddoppiato la memoria del mio telefono senza bisogno di uno slot microSD

Brady Snyder, giornalista tecnologico della testata americana MakeUseOf, racconta di essersi trovato senza spazio sufficiente sul suo Google Pixel 10 Pro da 128GB: la sua libreria musicale in formato lossless, da sola, superava già la capacità del dispositivo. Un problema comune a molti utenti, aggravato dal fatto che la memoria effettivamente disponibile è sempre inferiore a quella dichiarata: sul suo Pixel, 11GB sono occupati dal sistema operativo Android 17 e altri 16GB da file temporanei, su un telefono che non ha ancora un anno di vita.

I produttori più diffusi hanno progressivamente eliminato lo slot per le microSD dai modelli di punta, lasciando agli utenti solo due strade: cancellare file oppure affidarsi al cloud. Apple e Samsung hanno alzato la capacità di base dei propri flagship a 256GB rispettivamente con iPhone 17 e Galaxy S26, ma restano numerosi i modelli, anche recenti, che si fermano a 128GB o meno.

Come raddoppiare la memoria del telefono

La soluzione individuata da Snyder passa da un accessorio poco conosciuto: un case magnetico per SSD esterni, prodotto dall’azienda Dockcase, che si aggancia al retro dello smartphone sfruttando i magneti MagSafe o Qi2, oggi presenti anche su diversi modelli Android oltre che su iPhone. Il dispositivo, a forma di piccolo disco, si collega al telefono tramite un breve cavo USB-C intrecciato, stabilendo una connessione USB 3.2 Gen 2 fino a 10 Gbps.

Come raddoppiare la memoria del telefono-Melablog.it

Una volta inserito un SSD M.2 nel formato 2242 o 2230, l’accessorio permette di aggiungere fino a 2TB di memoria aggiuntiva, che compare direttamente nell’app Files del telefono senza bisogno di applicazioni di terze parti. Un piccolo schermo sul retro del case mostra in tempo reale lo stato di protezione da perdita di corrente, la capacità occupata, la versione NVMe, lo stato di salute dell’unità e le velocità di trasferimento, mentre una seconda porta USB-C consente la ricarica passante fino a 100W senza sacrificare la porta del telefono.

Il costo del solo case si aggira sui 50 dollari, a cui va sommato il prezzo dell’SSD interno da acquistare separatamente: una spesa che può salire rapidamente se si punta a tagli da 1TB o 2TB. Per questo motivo l’autore stesso ammette che la maggior parte degli utenti troverebbe più economico affidarsi al cloud, almeno nel breve periodo.

L’accessorio si rivela invece utile in casi più specifici, come la registrazione video in formati RAW che richiedono molto spazio, o per portare con sé un’intera libreria multimediale in occasioni particolari, ad esempio durante un volo intercontinentale. Non è insomma una soluzione pensata per l’uso quotidiano di tutti, ma un’alternativa concreta per chi ha bisogno di spazio extra senza rinunciare alla velocità di una memoria SSD.

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