Cambiarle subito, dall’app Impostazioni, può tagliare notifiche inutili, consumi di batteria e attivazioni indesiderate, come ha spiegato PCMag in una guida firmata da Jill Duffy e Ruben Circelli. Niente trucchi da smanettoni, né passaggi rischiosi: sono interventi semplici, da uso quotidiano. Quelli che fanno la differenza quando arriva un avviso di troppo, lo schermo si spegne mentre serve acceso o Siri parte senza essere stata chiamata.
La prima cosa da sistemare sono gli avvisi di aggiornamento iOS, quei pop-up che tornano a farsi vedere quando Apple pubblica una nuova versione del sistema operativo. Per disattivarli bisogna andare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software > Aggiornamenti automatici > Aggiornamenti iOS e scegliere No. Il risultato si nota subito: meno interruzioni.
C’è però un prezzo da pagare. Da quel momento toccherà controllare a mano se ci sono update disponibili, anche perché il badge sull’icona delle Impostazioni può comparire con qualche giorno di ritardo. L’altro problema, spesso più irritante, sono i badge rossi delle app: quei numerini che si accumulano su mail, social, app di shopping o servizi aperti una volta e poi dimenticati. Da Impostazioni > Notifiche si può entrare in ogni app e decidere se mostrare avvisi nella schermata di blocco, nel Centro notifiche, come banner, con suoni o con badge.
La regola indicata da PCMag è di buon senso: lasciare attive solo le notifiche che servono davvero “nel momento in cui accadono”, come un volo in ritardo, una consegna di cibo o una mail di lavoro. Il resto, il più delle volte, è solo rumore.
Schermo, batteria e Control Center: le regolazioni che fanno risparmiare tempo ogni giorno
Capita a tutti: lo schermo dell’iPhone si spegne mentre si segue una ricetta, si leggono appunti o si controlla una lista della spesa. Per evitarlo si passa da Impostazioni > Schermo e luminosità > Blocco automatico, dove si può scegliere un tempo tra 30 secondi e 5 minuti, oppure l’opzione Mai. Sembra poco, ma per chi usa il telefono come appoggio mentre cucina, lavora o studia cambia parecchio. Attenzione, però: più il display resta acceso, più la batteria scende. Meglio quindi scegliere con criterio.
Un’altra voce da non lasciare com’è è la percentuale della batteria, che non sempre compare accanto all’icona in alto. Si attiva da Impostazioni > Batteria > Percentuale batteria e permette di sapere con precisione quanta carica resta, senza andare a occhio. Sempre lì, in Stato batteria e ricarica, si può controllare la capacità massima rispetto a quando l’iPhone era nuovo. Non si può farla risalire, certo, ma sapere quanto è calata aiuta a capire quando sarà il caso di cambiare batteria.
Infine c’è il Centro di Controllo, quello che si apre scorrendo dall’angolo in alto a destra dello schermo. Tenendo premuto su uno spazio vuoto si possono aggiungere, spostare o togliere comandi rapidi, mettendo davanti le funzioni più usate: torcia, hotspot, VPN, note rapide, registrazione schermo. PCMag cita proprio il comando VPN, spesso finito nelle pagine successive, ma molto comodo per chi lo usa fuori casa. Bastano pochi secondi di ordine e il telefono diventa meno macchinoso.
Foto Live e Siri: come disattivare le funzioni che si attivano quando non servono
Tra le impostazioni da controllare c’è anche Foto Live, la funzione che salva un breve movimento con audio prima e dopo lo scatto. In certi casi è utile, ma non è raro ritrovarsi con immagini che in realtà sono piccoli video, più pesanti e magari non voluti. Per disattivarla bisogna aprire l’app Fotocamera, spegnere l’icona di Foto Live in alto a destra e poi andare in Impostazioni > Fotocamera > Mantieni impostazioni, attivando l’interruttore accanto a Foto Live. Solo così l’iPhone ricorderà la scelta anche le volte successive.
Più personale, invece, il capitolo Siri. L’assistente vocale può fare comodo in auto o quando si hanno le mani occupate, ma non tutti vogliono che il telefono resti in ascolto della frase di attivazione. Per disabilitarla si va in Impostazioni > Siri > Parla con Siri e si sceglie No. Nella stessa schermata si può anche impedire a Siri di funzionare con il telefono bloccato o tramite il tasto laterale. Apple, come ricorda la guida, usa sistemi di anonimizzazione per le richieste inviate ai server, ma ogni invio digitale di dati porta con sé un margine di rischio. Ridotto, ma reale.
Liquid Glass e personalizzazione di iOS: rendere l’interfaccia più leggibile e meno invasiva
L’ultima modifica riguarda Liquid Glass, il nuovo stile grafico introdotto da Apple per dare a iOS un’interfaccia più trasparente e a strati. L’effetto può piacere, ma non sempre aiuta: con alcuni sfondi o in certe condizioni di luce menu, pulsanti e pannelli risultano meno leggibili. La regolazione più veloce è in Impostazioni > Schermo e luminosità > Liquid Glass, dove si può scegliere tra Chiaro e Colorato, riducendo l’impatto visivo dell’effetto. Secondo PCMag, con iOS 27 dovrebbe arrivare anche un cursore per regolare meglio il rapporto tra opacità e trasparenza.
Per ora le opzioni sono più limitate, ma bastano a chi vuole un’interfaccia meno invadente. Il punto, alla fine, è semplice: l’iPhone funziona bene già appena acceso, ma non tutte le scelte predefinite vanno bene per tutti. Entrare nei menu giusti, senza perdersi, permette di rendere iOS più ordinato, più silenzioso e più vicino al proprio modo di usare il telefono.