Dal menu Impostazioni di Google Chrome, su Android, tablet e computer, si possono già bloccare molte richieste automatiche dei siti per notifiche, posizione, microfono e fotocamera. Sono quei pop up che compaiono appena si apre una pagina e interrompono la navigazione chiedendo l’accesso a diverse funzioni del dispositivo.
La possibilità è già integrata in Chrome, ma non sempre è immediata da trovare: bisogna entrare nella sezione dedicata alle autorizzazioni dei siti. Da lì si possono gestire i permessi e limitare molte richieste prima ancora che compaiano sullo schermo.
Perché Chrome chiede permessi per notifiche, posizione e microfono
Il problema nasce da come molti siti utilizzano le autorizzazioni previste da Google Chrome. Appena si apre una pagina, il browser può chiedere il permesso per inviare notifiche, accedere alla posizione, usare microfono o fotocamera oppure ottenere altre autorizzazioni legate alla navigazione.
Sul computer queste finestre sono generalmente facili da chiudere. Sullo smartphone, invece, tra schermo ridotto, banner dei cookie e altre richieste, possono diventare molto più invasive.
Tra le più frequenti ci sono le richieste per le notifiche dei siti, che consentono a una pagina di inviare aggiornamenti anche quando non la si sta visitando. Disattivare le notifiche generali di Chrome dalle impostazioni di Android non equivale necessariamente a gestire tutte le richieste provenienti dai singoli siti: per farlo bisogna intervenire direttamente nelle impostazioni del browser.
Dove andare nelle impostazioni per bloccare le richieste dei siti
Per ridurre questi pop up bisogna partire dall’app di Chrome. Su Android si aprono i tre puntini in alto a destra, quindi Impostazioni e poi Impostazioni sito. È qui che il browser raccoglie i permessi richiesti dalle pagine web.
Tra le voci disponibili ci sono normalmente Posizione, Fotocamera, Microfono e Notifiche. Entrando nelle singole sezioni si può decidere se permettere ai siti di chiedere l’accesso o limitarne il comportamento.
La voce da controllare per prima è quella relativa alle notifiche. Da qui si può rendere la richiesta meno invasiva oppure impedirne la comparsa, a seconda delle opzioni disponibili nella propria versione di Chrome.
Non servono estensioni o applicazioni esterne: la gestione è già integrata nel browser. Su computer il percorso è simile e passa da Impostazioni, quindi Privacy e sicurezza e infine Impostazioni sito.
Controllare anche i permessi già concessi ai siti
Dopo aver modificato le impostazioni, conviene verificare anche le autorizzazioni concesse in passato. Se un sito aveva già ottenuto accesso alla posizione, al microfono, alla fotocamera o alle notifiche, il consenso può infatti restare memorizzato finché non viene revocato.
Nel menu Impostazioni sito, Chrome permette di vedere quali pagine dispongono delle singole autorizzazioni e di intervenire sito per sito. È una verifica utile soprattutto su dispositivi utilizzati da molto tempo, dove nel corso degli anni possono essersi accumulate diverse autorizzazioni.
Lo stesso controllo può essere fatto su smartphone, tablet e computer, perché le preferenze non sempre vengono applicate nello stesso modo su tutti i dispositivi, soprattutto quando si utilizzano profili differenti o la sincronizzazione non è completa.
Il risultato è una navigazione più pulita, con meno richieste improvvise e meno interruzioni. Banner dei cookie e pubblicità dipendono invece dai singoli siti e non vengono eliminati da queste impostazioni. Le richieste relative ai permessi di Chrome, però, possono essere gestite direttamente alla fonte.