Friggitrice ad aria, occhio a questo errore o rischi di danneggiarla per sempre

Lavare la friggitrice ad aria in lavastoviglie si può, ma solo in parte. Il corpo macchina resta fuori: dentro ci sono componenti elettrici, comandi e collegamenti che con l’acqua non devono avere nulla a che fare.
Lavare la friggitrice ad aria in lavastoviglie si può, ma solo in parte. Il corpo macchina resta fuori: dentro ci sono componenti elettrici, comandi e collegamenti che con l’acqua non devono avere nulla a che fare.
Friggitrice ad aria, occhio a questo errore o rischi di danneggiarla per sempre

A ricordarlo sono le indicazioni dei produttori, tra cui Panasonic, perché tra grasso, briciole e residui di cottura basta una pulizia fatta male per rovinare rivestimenti, accessori e funzionamento dell’elettrodomestico. La prima regola è semplice: leggere sempre il manuale del modello. Non tutte le friggitrici sono uguali e non tutti i pezzi sopportano allo stesso modo calore, detersivi e getti d’acqua.

Nella maggior parte dei casi, in lavastoviglie possono andare solo le parti estraibili: cestello di cottura, cassetto, vassoio interno, griglia tipo crisper e alcuni accessori previsti per modelli specifici. Sono i pezzi che toccano direttamente cibo, olio, impanature e residui, quindi vanno puliti dopo ogni uso, anche quando sembrano poco sporchi. Il punto, però, è verificare prima le istruzioni: materiali e rivestimenti cambiano da una marca all’altra. E non basta sapere se un componente è indicato come lavabile in lavastoviglie.

Conta anche il modo in cui lo si lava. Alcuni rivestimenti antiaderenti reggono cicli brevi e temperature moderate, altri con lavaggi frequenti e troppo aggressivi possono rovinarsi. Per questo il manuale della friggitrice ad aria resta il riferimento più sicuro: dice quali pezzi sono compatibili, se ci sono limiti di temperatura e dove sistemarli nella lavastoviglie. Due minuti di controllo possono evitare danni costosi.

Unità principale, cavo e pannello comandi: mai in acqua

La parte centrale della friggitrice ad aria non va mai immersa in acqua e non deve mai finire in lavastoviglie. Nell’unità principale ci sono resistenze, ventola, collegamenti elettrici, sensori, pannello comandi e cavo di alimentazione. Basta un po’ di umidità nel punto sbagliato per compromettere l’apparecchio o creare rischi al successivo utilizzo.

Cestello e griglia della friggitrice ad aria nel ripiano superiore della lavastoviglie, con corpo macchina scollegato sul
Solo i pezzi rimovibili della friggitrice ad aria possono andare in lavastoviglie: cestello e griglia nel ripiano superiore, corpo macchina sul piano.

Prima di pulire il corpo macchina, la friggitrice va scollegata dalla presa e lasciata raffreddare del tutto. Solo dopo si può passare un panno morbido, appena umido, sulle superfici esterne e sulle parti interne raggiungibili, senza versare acqua e senza spruzzare prodotti direttamente sull’elettrodomestico. Occhio anche alla zona del cavo e alle fessure vicino ai comandi, dove l’umidità può restare più a lungo. Finita la pulizia, meglio asciugare bene e aspettare qualche minuto prima di rimontare cestello e cassetto.

Ripiano superiore e ciclo normale: così si proteggono i rivestimenti

Quando cestello e cassetto della friggitrice ad aria sono compatibili con la lavastoviglie, diversi produttori consigliano di metterli nel ripiano superiore, se c’è spazio. È una posizione più riparata dai getti più forti e dalle temperature più alte, due fattori che alla lunga possono incidere sui rivestimenti antiaderenti. I pezzi, prima del lavaggio, devono essere freddi: infilare accessori ancora caldi nella macchina può stressare i materiali e peggiorare il risultato. Anche il programma fa la sua parte.

Un ciclo normale di solito basta per eliminare grasso e residui leggeri. Meglio evitare programmi intensivi o asciugature ad alta temperatura, se non sono previsti dal produttore. Detersivi troppo aggressivi e calore elevato possono rendere la superficie meno liscia, facendo poi attaccare di più gli alimenti in cottura. I componenti vanno sistemati in modo che l’acqua arrivi ovunque, senza bloccare i bracci rotanti della lavastoviglie.

Grasso incrostato e residui di cibo: ammollo, spugne morbide e asciugatura completa

Se sul cestello della friggitrice ad aria restano grasso bruciato o residui attaccati, meglio non raschiare con forza. La soluzione più prudente è lasciare i pezzi in ammollo con acqua tiepida e poco detersivo per piatti, anche per dieci o quindici minuti, così lo sporco si ammorbidisce prima del lavaggio. Poi si può procedere a mano con una spugna morbida oppure, se il manuale lo consente, mettere i componenti in lavastoviglie. Da evitare pagliette metalliche, spugne abrasive e sgrassatori troppo forti: possono rigare il rivestimento e ridurre l’effetto antiaderente.

Una pulizia regolare aiuta anche a limitare fumo e cattivi odori nelle cotture successive, soprattutto con alimenti grassi o impanati. Prima di rimontare tutto, però, ogni pezzo deve essere completamente asciutto. Cestello, cassetto e griglie possono tollerare l’acqua; l’unità principale no. È questa la distinzione da tenere sempre presente per una corretta manutenzione della friggitrice ad aria.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×