Dopo il terremoto c'è una cosa che devi sempre fare sulla tua TV prima di accenderla

Dopo un terremoto, quando la corrente torna ma la tv non si accende, meglio non farsi prendere dalla fretta.
Dopo un terremoto, quando la corrente torna ma la tv non si accende, meglio non farsi prendere dalla fretta.
Dopo il terremoto c'è una cosa che devi sempre fare sulla tua TV prima di accenderla

Prima di pensare a un guasto serio o chiamare subito un tecnico, conviene fare alcuni controlli semplici: alimentazione, cavi, presa a muro e possibili danni fisici. Scosse, sbalzi di tensione e piccoli spostamenti possono bastare a mandare in blocco il televisore, anche se all’esterno sembra tutto a posto.

Il primo controllo è il più semplice: la corrente elettrica. Come indicano anche i principali produttori, tra cui LG e Sony, bisogna verificare che il cavo di alimentazione sia ben inserito sia dietro al televisore sia nella presa a muro. Sembra una banalità, ma dopo una scossa anche un connettore appena mosso può lasciare lo schermo completamente spento.

In questa fase è meglio evitare ciabatte elettriche, prolunghe o protector di tensione. La tv va collegata direttamente alla presa, così si capisce se il problema è dell’apparecchio o di qualcosa che sta in mezzo. Se non succede nulla, si può provare la stessa presa con una lampada, un caricabatterie o un piccolo elettrodomestico. Solo così si inizia a escludere un problema dell’impianto di casa.

Da controllare anche il quadro elettrico. Dopo un sisma, un interruttore può essere scattato per uno sbalzo di tensione o per sicurezza. In questi casi insistere con il tasto di accensione non aiuta. Anzi, rischia solo di rendere più difficile capire cosa sia successo.

Segnali di danno fisico dopo scosse, cadute o spostamenti

Se il televisore è caduto, si è inclinato sul mobile o è stato urtato durante la scossa, prima di riaccenderlo va guardato bene. Crepe sulla cornice, pannello deformato, parti allentate o piccole fessure vicino agli ingressi posteriori possono essere il segno di un danno interno. Non sempre il problema si vede subito, ma può esserci.

Mano controlla la spina della TV nella presa a muro, con schermo spento e telecomando sul mobile
Controllo della presa e del cavo di alimentazione della TV quando non si accende dopo una scossa.

Attenzione anche ai segnali meno evidenti: odore di bruciato, rumori strani, scintille, piccoli scatti dalla parte posteriore. Se compare uno di questi sintomi, la regola è una sola: staccare la spina e fermarsi. «Meglio farlo controllare», ripetono i tecnici in questi casi, perché un tentativo in più può danneggiare schede, alimentatore o pannello.

Il rischio, poi, non è solo economico. Una tv colpita da una caduta o da una vibrazione forte può avere componenti interni compromessi, soprattutto nella zona dell’alimentatore. Aprire il retro o metterci mano senza competenze espone a pericoli elettrici anche quando l’apparecchio sembra spento.

Spia rossa accesa ma schermo nero: telecomando, tasti e riavvio elettrico

Se la spia rossa resta accesa ma lo schermo è nero, significa che la corrente arriva. Il problema, quindi, potrebbe non essere nell’alimentazione, ma nel comando di accensione o in un blocco momentaneo del sistema. Il primo indiziato è il telecomando: batterie scariche, contatti spostati o un urto possono impedirgli di funzionare.

Conviene provare ad accendere la tv con i tasti fisici sul lato, sotto la cornice o sul retro. Nei modelli più recenti non sempre si notano, ma quasi sempre ci sono. Se il televisore risponde, con ogni probabilità il problema riguarda il telecomando o il sensore che riceve il segnale.

Se invece non cambia nulla, si può tentare un riavvio elettrico. La procedura più comune è scollegare il cavo di alimentazione per circa 30 secondi, aspettare qualche istante e poi reinserirlo nella presa. Può bastare a sbloccare la tv se, dopo la scossa o un’interruzione di corrente, il sistema è rimasto in errore. Una prova semplice, sì. Ma da fare una sola volta, senza insistere se si sentono rumori insoliti o si avverte odore di bruciato.

Quando il problema è la segnalazione: antenna, HDMI e messaggio “Nessun segnale”

Può anche succedere che il televisore si accenda, ma sullo schermo compaia il messaggio “Nessun segnale”. In questo caso il problema non è l’accensione, ma la ricezione o l’ingresso selezionato. Dopo un terremoto, i cavi dell’antenna, del decoder o delle porte HDMI possono essersi mossi anche di poco.

La prima verifica va fatta sul retro della tv. Il cavo antenna deve essere ben inserito e non piegato. I cavi HDMI, invece, vanno controllati uno per uno. Se ci sono un decoder, una console o un altro dispositivo esterno, bisogna accertarsi che siano accesi e collegati all’ingresso giusto. Dopo un’interruzione elettrica, infatti, la tv può ripartire su una sorgente diversa.

Se il messaggio resta, si può entrare nel menu e avviare una ricerca canali o una prova della qualità del segnale, se disponibile. Se anche gli altri televisori di casa non ricevono, il guasto potrebbe essere nell’impianto dell’antenna o nella distribuzione del segnale. Se invece il problema riguarda un solo apparecchio, meglio chiedere una verifica tecnica. Prima di sostituirlo, serve una diagnosi precisa.

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