Disattiva immediatamente questa funzione della fotocamera sul tuo iPhone (prima di scattare una foto)

Disattiva immediatamente questa funzione della fotocamera sul tuo iPhone (prima di scattare una foto)

Ogni foto scattata con la fotocamera dell’iPhone occupa più spazio di quanto sembri.

Se hai attiva una specifica funzione — e nella maggior parte dei casi ce l’hai, perché è abilitata per default — ogni singolo scatto porta con sé un secondo e mezzo di video e audio allegato. Si chiama Live Photos, ed è attiva sul tuo iPhone dal momento in cui hai aperto la scatola.

Live Photos esiste dal 2015, quando Apple la lanciò insieme a iPhone 6s e 6s Plus. Funziona così: la fotocamera non congela un singolo fotogramma, ma registra 1,5 secondi di video e audio attorno al momento dello scatto. Ogni file risultante è più pesante di una fotografia statica, e su librerie di qualche migliaio di immagini la differenza di spazio occupato diventa tutt’altro che trascurabile.

Perché devi disattivare questa impostazione per le foto con iPhone

Il problema che quasi nessuno conosce è questo: anche disattivando Live Photos dall’interfaccia della fotocamera, la funzione si riaccende da sola alla successiva apertura dell’app. Per bloccarla in modo stabile bisogna passare dalle Impostazioni di sistema — non dall’app Fotocamera. Il percorso è: Impostazioni → Fotocamera → Mantieni impostazioni → attivare la voce “Live Photo”. Solo dopo questo intervento, la disattivazione manuale nell’app resta memorizzata.

Perché devi disattivare questa impostazione per le foto con iPhone-melablog.it

La procedura si completa nell’app Fotocamera: toccare i sei punti nell’angolo superiore destro, poi “Live”, fino a quando compare una barra diagonale che attraversa il cerchio della funzione. Quello è il segnale che Live Photos è effettivamente spenta.

C’è però un aspetto contro-intuitivo che vale la pena considerare. La qualità della foto principale in un Live Photo è identica a quella di uno scatto normale: stessa risoluzione, stesso processing computazionale. Il problema qualitativo emerge quando si usa la funzione per selezionare un frame alternativo — per esempio scegliere un momento diverso da quello originale — perché i frame laterali del video allegato possono risultare mossi o meno nitidi rispetto allo scatto centrale. Disattivare Live Photos, quindi, non migliora la qualità della foto che stai scattando in quel momento, ma riduce il rischio di affidarsi a frame di qualità inferiore in fase di editing successivo.

L’unico scenario in cui Live Photos mantiene un vantaggio netto è quello delle foto di gruppo: la finestra temporale catturata aumenta le probabilità che almeno un frame mostri tutti i soggetti con gli occhi aperti e l’espressione corretta. Per tutto il resto — paesaggi, oggetti, ritratti singoli, foto spontanee — la funzione aggiunge peso ai file senza un beneficio proporzionato.

Un dato di contesto: gli iPhone con 128 GB di storage base, che rappresentano la configurazione di ingresso dei modelli attuali, destinano una parte crescente di quello spazio a file multimediali. Una libreria fotografica media con Live Photos attive può occupare il doppio dello spazio rispetto alla stessa libreria con foto statiche. Il problema si acuisce su chi usa iCloud con un piano base da 5 GB, dove la sincronizzazione delle Live Photos esaurisce lo spazio disponibile in modo particolarmente rapido.

La disattivazione non è irreversibile. Per le occasioni in cui la funzione torna utile — eventi, compleanni, situazioni in cui è difficile anticipare il momento giusto — basta riattivarla dall’interfaccia della fotocamera con un singolo tocco.

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