Alcuni canali gratuiti del digitale terrestre possono sparire dalla lista anche dopo una risintonizzazione automatica, lasciando molti utenti convinti che ci sia un guasto.
In realtà il problema può dipendere da frequenze, numerazioni e compatibilità del televisore o del decoder. Tra doppioni, programmi fuori posto e reti che non vengono più trovate, conviene capire prima dove nasce l’anomalia. In alcuni casi basta intervenire sulla ricerca dei canali, mentre in altri serve verificare il dispositivo.
Frequenze e numerazioni cambiate: cosa sta succedendo ai canali Rai, Mediaset e locali
La presenza di canali doppi o la scomparsa improvvisa di alcune emittenti dipende quasi sempre dal riordino delle frequenze del digitale terrestre. È un passaggio che coinvolge multiplex nazionali e locali e che può mandare in confusione la lista salvata dal televisore. I primi numeri del telecomando restano quelli conosciuti: Rai 1 sul canale 1, Rai 2 sul 2, Rai 3 sul 3, Rete 4 sul 4, Canale 5 sul 5, Italia 1 sul 6, La7 sul 7, TV8 sull’8 e Nove sul 9. Dal 10 al 19, invece, ci sono le emittenti locali, diverse a seconda della zona.
Ed è proprio qui che molti utenti notano i problemi: una rete regionale finita in fondo alla lista, un duplicato con schermo nero, un canale gratuito che non si apre più. “Ho rifatto la ricerca e mi sono ritrovato tre versioni dello stesso canale”, raccontano spesso nei forum di assistenza. Succede quando la TV aggancia segnali da ripetitori diversi oppure conserva vecchie informazioni nella memoria.
Risintonizzazione automatica passo dopo passo su TV e decoder
Per recuperare i canali gratuiti del digitale terrestre, il primo tentativo da fare è la risintonizzazione automatica del televisore o del decoder. Di solito bastano pochi minuti e non ci sono costi. Dal telecomando bisogna entrare in Menu o Impostazioni, cercare la voce Canali, Trasmissione o Impostazioni TV, poi selezionare Ricerca automatica, Sintonizzazione automatica o Risintonizzazione canali. A quel punto l’apparecchio controlla di nuovo le frequenze ricevute dall’antenna e ricrea l’elenco aggiornato.

Schermata delle impostazioni TV con la funzione di ricerca canali, utile per recuperare i canali del digitale terrestre scomparsi.
Meglio non fermare la procedura, anche se per qualche minuto sembra bloccata. Alla fine, se viene richiesto, bisogna confermare il salvataggio della nuova lista. Su alcuni modelli può comparire un avviso per numerazioni in conflitto: in quel caso conviene scegliere il canale con il segnale più stabile, spesso indicato da una percentuale più alta. Se restano doppioni, quando il menu lo consente, può essere utile cancellare la vecchia lista e ripartire con una nuova scansione da zero.
Quando la ricerca canali non basta: test HEVC, DVB-T2 e decoder compatibili
Ci sono casi in cui la ricerca automatica dei canali non risolve il problema. Succede soprattutto quando mancano programmi in alta definizione o quando alcuni canali restano neri, pur comparendo nell’elenco. Il controllo più semplice passa dal canale 200, usato per verificare la compatibilità con la codifica HEVC Main10, legata al nuovo standard DVB-T2. Se il test non si vede correttamente, il televisore potrebbe non essere adatto alle trasmissioni più recenti.
Per legge, i TV venduti dal 22 dicembre 2018 devono supportare il DVB-T2 e la codifica HEVC, ma nelle case italiane ci sono ancora molti apparecchi più vecchi. In quel caso insistere con la risintonizzazione serve a poco: bisogna acquistare un decoder compatibile DVB-T2 HEVC oppure cambiare televisore. Prima di farlo, però, conviene controllare anche l’impianto d’antenna, soprattutto nei condomìni o nelle zone dove il segnale è debole. Un tecnico, con una verifica sul posto, può capire se il problema arriva dal segnale, dal cavo o dal dispositivo. Spesso la soluzione è più semplice di quanto sembri.