Digitale Terrestre che magia, ho disattivato anche lo Streaming: con questi canali illimitati non mi serve più

Tra abbonamenti che si moltiplicano e rincari periodici, la spesa mensile per i servizi di streaming è diventata una voce di bilancio non trascurabile per molte famiglie.
Tra abbonamenti che si moltiplicano e rincari periodici, la spesa mensile per i servizi di streaming è diventata una voce di bilancio non trascurabile per molte famiglie.
Digitale Terrestre che magia, ho disattivato anche lo Streaming: con questi canali illimitati non mi serve più

Proprio mentre questo costo lievita, la televisione gratuita sta vivendo una seconda giovinezza, e in pochi se ne sono accorti.

Il protagonista di questo ritorno è il modello FAST, acronimo di Free Ad-Supported Streaming Television: canali in diretta gratuiti, sostenuti dalla pubblicità, che non richiedono abbonamento né registrazione. Il caso più diffuso è Samsung TV Plus, integrato nelle Smart TV del marchio prodotte dal 2016 in poi, che ha superato i cento milioni di utenti mensili nel mondo e mette a disposizione un catalogo molto ampio di canali tematici dedicati a notizie, sport, cinema, cucina e lifestyle.

Non si tratta di un caso isolato. Sulla stessa logica si muovono piattaforme come Pluto TV, LG Channels e Rakuten TV, con la loro sezione gratuita in continua crescita. Il vantaggio è che, sulle televisioni più recenti, questi canali compaiono direttamente nella lista insieme a quelli tradizionali, spesso subito dopo le emittenti del digitale terrestre, rendendo la distinzione tra TV classica e streaming sempre più sfumata.

Digitale Terrestre: i nuovi canali completamente gratis

A rafforzare il quadro è arrivato anche l’aggiornamento del digitale terrestre vero e proprio. Dal primo maggio 2026, per chi possiede televisori o decoder compatibili con la tecnologia HbbTV, i tasti colorati del telecomando attivano contenuti extra collegati a internet: una sorta di ponte tra il segnale tradizionale e l’offerta on demand, che porta la cosiddetta TV ibrida dentro le case senza bisogno di nuovi apparecchi.

Digitale Terrestre: i nuovi canali completamente gratis-Melablog.it

In questo scenario anche i grandi broadcaster nazionali hanno il loro peso. Attraverso le rispettive applicazioni si accede ai canali in diretta in qualità superiore e a contenuti aggiuntivi, comprese trasmissioni in altissima definizione, il tutto senza alcun costo. Sommando l’offerta dei broadcaster a quella delle piattaforme FAST, il numero di canali raggiungibili gratuitamente diventa difficile persino da contare.

Va però messa in chiaro la differenza rispetto agli abbonamenti a pagamento. Qui non si trovano le ultime serie esclusive o i film appena usciti, e in cambio della gratuità si accetta la presenza di pubblicità durante la visione. Il catalogo, inoltre, ruota nel tempo: alcuni canali vengono aggiunti, altri tolti, e la disponibilità può variare anche in base al Paese.

Per chi guarda soprattutto news, documentari, intrattenimento generalista e grandi classici, però, l’offerta gratuita basta e avanza, e l’unico vero requisito è avere il televisore connesso a internet, condizione ormai data per scontata sulla maggior parte degli apparecchi venduti negli ultimi anni.

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