"Da luglio paghi fino a 4 euro in più": attenzione a questo operatore telefonico

Fastweb aumenta le tariffe di rete fissa dal 1° luglio 2026 con rincari tra 1 e 4 euro al mese: ecco le offerte coinvolte e come disdire gratis.
Fastweb aumenta le tariffe di rete fissa dal 1° luglio 2026 con rincari tra 1 e 4 euro al mese: ecco le offerte coinvolte e come disdire gratis.

Fastweb ha comunicato il 1° giugno 2026 una nuova rimodulazione tariffaria che riguarderà diversi clienti di rete fissa già attivi. Gli aumenti entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2026 e comporteranno una spesa mensile più alta compresa tra 1 euro e 4 euro, a seconda dell’offerta attualmente in essere. I clienti interessati riceveranno una comunicazione personale in fattura e nella propria area MyFastweb a partire da oggi. L’operatore precisa che eventuali sconti già riconosciuti al momento del contratto verranno mantenuti anche dopo l’applicazione degli aumenti. Non si tratta di una modifica marginale: l’elenco delle offerte coinvolte copre praticamente l’intero catalogo storico della rete fissa di Fastweb, dalle proposte più datate fino alle linee NeXXt più recenti.

Insegna di negozio Fastweb

Le offerte coinvolte e i rincari

L’impatto è molto ampio. Tra le offerte che subiranno aumenti figurano Fastweb Base, Fastweb Casa, Fastweb Casa Light e Fastweb Casa Privilege, tutte con rincari compresi tra 1 e 4 euro al mese. Lo stesso vale per Fastweb Full, con aumenti tra 2 e 4 euro, e per le linee NeXXt Casa, NeXXt Casa Light, NeXXt Internet e NeXXt One Casa, tutte nella stessa fascia. Le offerte della linea Seven subiscono rincari tra 2 e 3 euro per i piani Light e Plus, e fino a 4 euro per il piano base. Tra le offerte più datate ancora attive, anche prodotti come Joy, Joy Full, Naviga, Parla e Naviga, Surf, Supersurf e TUTTO Senza Limiti rientrano nell’elenco, con aumenti che variano sempre nella forbice tra 1 e 4 euro mensili. In totale le offerte coinvolte sono oltre quaranta.

La giustificazione dell’operatore

Come avviene quasi sempre in questi casi, la motivazione fornita da Fastweb è generica e poco trasparente. L’operatore parla della necessità di “continuare a garantire la migliore qualità di rete e offrire servizi sempre all’altezza delle esigenze” dei propri clienti. Una formulazione standard che non fornisce alcuna spiegazione concreta sulle ragioni dell’aumento e che i clienti hanno imparato a riconoscere come la risposta abituale ogni volta che un operatore decide di ritoccare le tariffe verso l’alto senza una motivazione verificabile.

Come esercitare il diritto di recesso gratuito

Chi non intende accettare la rimodulazione ha il diritto di recedere dal contratto o passare ad altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione. Il termine per farlo è il 1° settembre 2026. Chi ha ancora rate in corso per modem o dispositivi può scegliere se saldare tutto in un’unica soluzione oppure proseguire con il piano di rateizzazione anche dopo il cambio operatore. Per esercitare il recesso si può scegliere tra più modalità: recarsi in un negozio Fastweb, contattare il servizio clienti, accedere all’area MyFastweb, oppure inviare una raccomandata A/R a Fastweb SpA, Casella Postale 126 – 20092 Cinisello Balsamo (MI) o una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, allegando documento d’identità e specificando come causale “modifica delle condizioni contrattuali”. Il mercato della fibra è competitivo e le alternative non mancano: vale la pena valutarle per tempo.

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