Tra le personalizzazioni meno conosciute di iPhone ce n’è una che permette di rendere il dispositivo molto più facile da riconoscere.
Bastano pochi passaggi nelle impostazioni di iOS e, sfruttando anche una funzione già presente nel sistema, si può ottenere un risultato visibile in più situazioni. Un piccolo accorgimento utile soprattutto per chi usa più dispositivi Apple o vuole dare al telefono un tocco più personale.
Cambiare il nome dell’iPhone dalle impostazioni di iOS
Il nome dell’iPhone è uno di quei dettagli che spesso restano lì, uguali dal primo giorno: “iPhone di…” e poi il nome dell’utente. Cambiarlo, però, è questione di pochi secondi. Bisogna aprire Impostazioni, entrare in Generali, poi in Info e toccare Nome. Da lì si può scrivere quello che si vuole: il proprio nome, il modello, una sigla per distinguerlo in casa o una dicitura più personale.
Una volta tornati indietro, iOS salva tutto in automatico. Niente riavvii, niente passaggi in più. E si può rifare quando si vuole: chi ha più dispositivi Apple, per esempio, può separare subito “iPhone lavoro” e “iPhone personale”, senza controllare ogni volta quale sia.
Dove si vede il nome dell’iPhone: AirDrop, computer e dispositivi vicini
Il nome dell’iPhone non resta nascosto nelle impostazioni. Compare quando il telefono viene collegato a un Mac o a un PC, durante sincronizzazioni, backup e in tutte le situazioni in cui il dispositivo deve essere riconosciuto. Si vede anche su AirDrop, quando qualcuno nelle vicinanze prova a mandare una foto, un documento o un link.

Uno smartphone su una scrivania mostra un nome personalizzato nella schermata di blocco, come nell’impostazione di iOS.
Sembra un dettaglio da poco, ma torna utile in ufficio, in famiglia o in una casa dove ci sono più iPhone sullo stesso tavolo. La domanda “qual è il tuo?” si evita con un nome chiaro. Vale anche per accessori, reti e funzioni che mostrano i dispositivi vicini: una dicitura riconoscibile riduce errori e invii sbagliati. Non cambia il modo in cui funziona il telefono e, da sola, non modifica la privacy. Semplicemente, mette un po’ d’ordine.
Nome, emoji e colore sulla schermata di blocco con i Modelli di concentrazione
C’è anche un altro modo per personalizzare l’iPhone: far comparire un nome sulla schermata di blocco. Apple non ha una funzione nata proprio per questo, ma i Modelli di concentrazione permettono di ottenere un effetto molto simile. Si parte da Impostazioni, poi si entra in Modelli di concentrazione. Qui si tocca il simbolo +, si sceglie Personalizzato e si dà un nome al nuovo profilo, aggiungendo anche un’emoji e un colore.
Quando il modello è attivo, questi elementi compaiono nella parte bassa della schermata di blocco. Attenzione, però: se si vuole continuare a usare l’iPhone normalmente, senza bloccare chiamate o notifiche, bisogna lasciare attive tutte le autorizzazioni e non inserire filtri particolari. Il profilo, una volta creato, si attiva dal Centro di controllo. Non è una funzione indispensabile, certo. Ma basta un nome, un’icona o una piccola battuta per rendere il telefono subito riconoscibile.