Auto, puoi controllare la pressione delle gomme con il telefono: ecco come

Auto, puoi controllare la pressione delle gomme con il telefono: ecco come

Un piccolo sensore, uno smartphone e pochi secondi per controllare la pressione degli pneumatici della bicicletta. È l’idea alla base di PSIcle, dispositivo sviluppato dalla startup statunitense Rover Development e presentato attraverso una campagna su Kickstarter. Il sistema sfrutta la tecnologia NFC e non ha bisogno di batterie: basta avvicinare un telefono compatibile alla ruota per ottenere la lettura della pressione. Una soluzione pensata per rendere più semplice un controllo che molti ciclisti tendono ancora a fare soltanto “a occhio” prima di partire.

Pressione delle gomme, perché controllarla è importante anche in bicicletta

Controllare la pressione delle gomme non è una precauzione riservata ad auto e moto. Anche in bicicletta il valore corretto può incidere sulla sicurezza, sul comfort, sulla scorrevolezza e sulla durata degli pneumatici.

Una gomma troppo sgonfia può aumentare il rischio di pizzicature, rendere la bici meno precisa e provocare un’usura irregolare del battistrada. Una pressione eccessiva, al contrario, può ridurre il comfort e compromettere l’aderenza, soprattutto sui fondi sconnessi o bagnati.

Il problema riguarda bici da strada, mountain bike, gravel ed e-bike. Molti ciclisti continuano però a verificare la pressione premendo semplicemente il copertone con le dita. È un controllo rapido, ma poco preciso. Da qui nasce l’interesse per dispositivi come PSIcle, pensati per fornire una misurazione senza dover utilizzare ogni volta una pompa con manometro o uno strumento separato.

PSIcle, il sensore NFC senza batteria che si monta sulla valvola

Il cuore del sistema è un piccolo sensore installato sulla valvola Presta, molto diffusa sulle biciclette da corsa e presente anche su numerosi modelli gravel e mountain bike.

Secondo quanto spiegato da Rover Development, PSIcle viene posizionato tra la valvola e il relativo nucleo rimovibile. Quest’ultimo viene svitato, il sensore viene montato sulla valvola e il nucleo viene poi inserito nuovamente all’interno del dispositivo. È quindi necessario utilizzare una valvola compatibile e avere un minimo di dimestichezza con questo tipo di componenti.

Smartphone vicino alla valvola di una ruota di bicicletta con piccolo sensore metallico per controllare la pressione

La caratteristica più interessante è l’assenza di una batteria interna. Non servono quindi ricariche, cavetti o sostituzioni periodiche. Il sensore riceve l’energia necessaria direttamente dal campo generato dal lettore NFC dello smartphone quando il telefono viene avvicinato alla ruota.

Anche il peso è molto contenuto: il dispositivo viene indicato sotto i 5 grammi, una quantità abbastanza ridotta da non incidere in maniera significativa sull’utilizzo quotidiano della bicicletta.

Come si controlla la pressione direttamente dallo smartphone

Il funzionamento è immediato. Per conoscere la pressione basta avvicinare uno smartphone compatibile con NFC al sensore installato sulla valvola. Il telefono alimenta temporaneamente il dispositivo e riceve la misurazione, che viene poi mostrata attraverso l’applicazione dedicata.

Il sistema è stato progettato per funzionare con dispositivi iOS e Android compatibili, trasformando così il controllo della pressione in un’operazione da pochi secondi. Prima di una pedalata, per esempio, è possibile verificare entrambe le ruote senza collegare un manometro esterno.

Il principio ricorda altre soluzioni basate su chip NFC già sperimentate nel mondo delle biciclette. In questo caso, però, il sensore viene montato direttamente sulla valvola e non è integrato in una specifica camera d’aria. Può quindi essere utilizzato con configurazioni compatibili dotate di nucleo della valvola rimovibile.

L’obiettivo è soprattutto eliminare le misurazioni approssimative. Invece di premere il copertone con le dita e cercare di capire se sia abbastanza gonfio, si ottiene un valore preciso da confrontare con la pressione consigliata per pneumatico, peso del ciclista e tipo di percorso.

Dimensioni, materiali e caratteristiche del dispositivo

PSIcle è realizzato in alluminio anodizzato e utilizza un rivestimento in gomma EPDM, materiale comunemente impiegato anche per componenti esposti ad acqua e agenti atmosferici.

Le dimensioni dichiarate sono contenute: circa 40 millimetri di lunghezza, 6 millimetri di spessore e 22 millimetri di diametro. Rover Development ha inoltre indicato una costruzione pensata per resistere all’acqua, caratteristica importante per un componente montato direttamente sulla ruota e quindi esposto a pioggia, sporco e fango.

Il progetto è stato proposto in differenti configurazioni destinate alle diverse tipologie di bicicletta e pressioni di esercizio. Prima dell’acquisto è quindi fondamentale verificare la compatibilità con la propria valvola Presta e con l’intervallo di pressione utilizzato dagli pneumatici.

Durante la campagna di crowdfunding il dispositivo è stato proposto ai primi sostenitori a partire da circa 52 dollari. Come per qualsiasi progetto nato su Kickstarter, però, è importante distinguere tra prototipo, campagna di finanziamento e prodotto effettivamente disponibile sul mercato: tempi di consegna, caratteristiche definitive e disponibilità possono cambiare durante lo sviluppo.

L’idea alla base di PSIcle resta comunque interessante: trasformare il controllo della pressione delle gomme della bicicletta in un gesto rapido, leggibile direttamente dallo smartphone e senza dover gestire batterie o ricariche.

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