La funzione si chiama Test dell’udito e Apple la propone come esame scientificamente validato, eseguibile in completa autonomia. È compatibile con gli AirPods Pro 2 e con i più recenti AirPods Pro 3, e in Italia è arrivata con iOS 18.2 alla fine del 2024; nell’Unione Europea il software è stato approvato come dispositivo medico di Classe IIa, un dettaglio che dà la misura del livello a cui punta. Non sostituisce la visita da uno specialista, ma offre un punto di partenza concreto per capire se qualcosa merita un approfondimento.
Prima di iniziare conviene preparare il terreno. Servono auricolari aggiornati all’ultimo firmware e un iPhone o iPad con la versione più recente di iOS, oltre a una buona aderenza dei gommini: il test verifica anche l’isolamento, e se il copriauricolare non sigilla bene il condotto suggerisce di cambiare misura. Gli AirPods vanno puliti, perché residui di cerume falsano la rilevazione. L’ambiente deve essere silenzioso, senza voci, ventilatori o condizionatori in funzione. Apple raccomanda inoltre di rimandare l’esame se nelle ultime 24 ore si è avuto un raffreddore, un’infezione, un’allergia in corso o si è stati esposti a rumori intensi, per esempio a un concerto. La funzione è riservata ai maggiorenni.
Airpods: come fare il test dell’udito
L’avvio avviene dal percorso Impostazioni, toccando il nome degli AirPods, oppure direttamente dall’app Salute. La procedura dura circa cinque minuti e funziona come un vero esame audiometrico: vengono riprodotti toni a frequenze comprese tra 250 Hz e 8 kHz, a volumi via via più bassi, e ogni volta che si percepisce un suono basta un tocco per segnalarlo. Il sistema guida l’utente passo dopo passo, gestendo in autonomia entrambe le orecchie.

Airpods: come fare il test dell’udito-Melablog.it
Al termine si ottiene un riepilogo con la perdita uditiva espressa in decibel del livello dell’udito (dBHL) per ciascun orecchio, accompagnata da una classificazione e da alcuni consigli. Toccando l’opzione per i dettagli si apre un audiogramma completo, lo stesso tipo di grafico che si riceve da un audiologo. I dati restano archiviati in modo cifrato nell’app Salute e possono essere esportati in PDF per condividerli con il proprio medico, così da affrontare un eventuale colloquio già documentati.
Il test è anche la porta d’ingresso alla funzione più ambiziosa dell’ecosistema. Dal maggio 2026, infatti, è disponibile in Italia pure la modalità Apparecchio acustico su AirPods Pro 2 e Pro 3 con iOS 26: sfruttando il profilo generato dall’esame, gli auricolari amplificano in tempo reale voci e suoni ambientali per chi ha una perdita da lieve a moderata. Un’apertura tutt’altro che marginale, se si considera che secondo lo studio EuroTrak Italia oltre sette milioni di persone nel Paese convivono con difficoltà uditive, molte delle quali non hanno mai utilizzato un dispositivo dedicato per ragioni di costo o di abitudine.