ChatGPT si aggiorna su mobile e web con nuove funzioni pensate per gestire meglio le risposte dell’AI e rendere più comode le conversazioni lunghe.
Le novità sono arrivate tra fine maggio e il 1° giugno 2026 e puntano a dare agli utenti più controllo prima e durante l’interazione con il modello. La funzione più curiosa riguarda un gesto nascosto: tenendo premuto il tasto di invio, è possibile scegliere quanto “sforzo” chiedere all’AI prima di mandare il prompt. Sembra un dettaglio, ma per chi usa ChatGPT ogni giorno può diventare un modo rapido per adattare le risposte a domande semplici, richieste più complesse o conversazioni già molto lunghe.
Pressione prolungata su Invia: così si sceglie tra Instant, Thinking ed Extended
La nuova funzione dell’app mobile di ChatGPT permette di tenere premuta la freccia di invio prima di spedire un messaggio. A quel punto compare il selettore del livello di risposta: Instant, Thinking o Extended. In sostanza, l’utente può decidere se avere una replica più rapida o chiedere al sistema di ragionare un po’ di più, senza entrare nei menu e senza cambiare le impostazioni per tutta la chat. Le opzioni disponibili, ha precisato 9to5Mac, dipendono dal piano di abbonamento OpenAI attivo sull’account.
Naman Kedia, del team OpenAI, ha spiegato su X che il gesto consente di “scegliere un modello diverso solo per quel messaggio”. Una scorciatoia più naturale, mentre l’azienda spinge sempre di più sul selettore automatico dei modelli. Per un prompt veloce può bastare Instant. Per una richiesta più complessa, come una revisione di testo o un confronto tra soluzioni, Thinking ed Extended sono invece più indicati.
Indice automatico nelle chat lunghe: sul web arriva la scorciatoia
OpenAI ha aggiunto anche un indice automatico per le conversazioni più lunghe, al momento disponibile nella versione web di ChatGPT. La funzione compare nelle chat con almeno cinque risposte: sul lato destro centrale dello schermo appaiono alcune linee che, passando sopra con il mouse, diventano un vero sommario.
Da lì si può saltare direttamente a un punto preciso della conversazione, senza scorrere per minuti dentro discussioni partite magari da “una domanda veloce” e poi diventate infinite. L’account ufficiale ChatGPT l’ha raccontata con ironia: “Per ogni conversazione iniziata come una cosa rapida e diventata una saga”. Per ora, secondo quanto riportato, l’indice delle chat non è ancora disponibile sulle app mobile e desktop. Ma va nella direzione di un uso sempre più lungo e continuo del servizio.
GPT-5.5 Instant cambia tono: risposte più naturali, meno elenchi e più attenzione alle lingue
La terza novità riguarda GPT-5.5 Instant, il modello predefinito usato da ChatGPT per la maggior parte delle richieste. Arrivato il 5 maggio 2026, era stato presentato come più efficace nelle risposte e meno incline all’uso di emoji. Venerdì 29 maggio, OpenAI ha annunciato un nuovo aggiornamento per migliorarne stile e qualità, anche tramite API. “È più facile da leggere, più naturale nelle conversazioni quotidiane e meglio calibrato nelle attività pratiche”, ha spiegato l’azienda, aggiungendo che le risposte dovrebbero essere meno lunghe e meno costruite su elenchi puntati.
Michelle Pokrass, ricercatrice di OpenAI, ha riconosciuto su X che la versione precedente era troppo orientata ai bullet point e ha citato progressi su fattualità, minore accondiscendenza e prestazioni multilingue. Più che un annuncio di facciata, una correzione di rotta concreta.