Apple ha scelto la WWDC 2026 di Cupertino, lunedì 9 giugno, per presentare un aggiornamento gratuito per iPhone in arrivo in autunno con iOS 27. Un pacchetto pensato per rendere più forte Apple Intelligence e velocizzare alcune operazioni di tutti i giorni. Ma con un limite chiaro: funzionerà solo sugli iPhone più recenti.
iPhone compatibili: si parte da iPhone 15 Pro, si arriva alla gamma iPhone 17
La notizia che interessa di più gli utenti è anche la più concreta: le nuove funzioni di Apple Intelligence non saranno per tutti. Come spiegato da Apple durante la conferenza per gli sviluppatori, l’aggiornamento arriverà su iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, su tutta la gamma iPhone 16, sui nuovi iPhone 17 e su iPhone Air. Fuori, quindi, i modelli precedenti, anche se ancora molto usati. Il motivo indicato è tecnico: l’intelligenza artificiale richiede componenti più potenti e una gestione più avanzata dei calcoli fatti direttamente sul dispositivo. Il messaggio da Cupertino, però, è piuttosto netto: Apple vuole portare l’AI dentro le app di tutti i giorni, ma senza estendere troppo la compatibilità. Una scelta tecnica, certo. E anche commerciale.
Siri, Messaggi e Safari: l’AI entra nelle azioni di tutti i giorni
Con iOS 27, Apple prova a fare un passo avanti rispetto al primo lancio di Apple Intelligence, presentato nel 2024 e arrivato con qualche ritardo rispetto alle attese. Tra le novità annunciate ci sono una Siri più intuitiva, controlli parentali migliorati, app che si aprono più in fretta e suggerimenti automatici legati a quello che l’utente sta facendo. L’esempio scelto da Apple riguarda Messaggi: se qualcuno scrive “mandami le foto della mamma”, il sistema può proporre subito immagini pertinenti dalla libreria fotografica, evitando ricerche e passaggi in più. Cambia anche Safari, con la funzione Notify Me: si potrà tenere d’occhio una pagina web e ricevere un avviso quando qualcosa cambia, per esempio se un prodotto torna disponibile o scende di prezzo. Le schede, inoltre, potranno sistemarsi da sole per argomento. Non rivoluzioni, ma strumenti pensati per finire nella routine quotidiana.
Foto e privacy: ritocchi intelligenti, Spatial Reframing e dati personali sotto controllo
Una parte importante dell’aggiornamento riguarda l’app Foto. Qui Apple Intelligence potrà ritoccare le immagini, eliminare oggetti indesiderati e persino allargare lo sfondo senza ricorrere a programmi professionali come Photoshop. Tra le funzioni più particolari c’è Spatial Reframing, pensata per correggere l’inquadratura dopo lo scatto e sistemare composizioni venute un po’ sbilanciate. Craig Federighi, vicepresidente senior Software Engineering di Apple, ha detto che l’obiettivo è trasformare tecnologie avanzate in strumenti “utili e intuitivi”, già dentro i prodotti e costruiti “con la privacy a ogni passaggio”. Per Apple il punto resta questo: usare dati personali e informazioni legate all’utente senza far sembrare l’AI qualcosa di separato o invadente. Il debutto pubblico è previsto in autunno, con il rilascio di iOS 27. Chi ha un iPhone compatibile lo riceverà gratis; gli altri resteranno alle funzioni tradizionali.