Apple lancia il programma di pagamento a rate: puoi comprare i prodotto in leasing, come le auto

Apple lancia il programma di pagamento a rate: puoi comprare i prodotto in leasing, come le auto

L’obiettivo è prendere il posto delle vecchie formule di finanziamento e rendere meno pesante l’acquisto dei dispositivi, in una fase in cui i prezzi del tech continuano a salire. La mossa arriva poco prima della solita finestra autunnale degli iPhone, mentre la carenza di memorie pesa ancora sui listini dell’elettronica di consumo. A giugno anche Cupertino aveva alzato i prezzi di alcuni iPad e Mac, con rincari indicati fino a 400 dollari.

Il piano Apple Upgrade parte da 17,99 dollari al mese per gli iPhone e da 11,99 dollari al mese per Apple Watch. I contratti possono durare 12 o 24 mesi. Per i Mac il canone iniziale è di 24,99 dollari al mese, mentre per gli iPad si parte da 11,99 dollari mensili.

In questi due casi le durate sono più lunghe: 24 o 36 mesi. Il senso dell’operazione è abbastanza evidente: ridurre l’impatto del prezzo iniziale, soprattutto in vista dei nuovi modelli attesi a settembre. Tra questi ci sarebbero la gamma iPhone 18 Pro e il possibile pieghevole, indicato dalle indiscrezioni come iPhone Ultra o iPhone Fold. Un dispositivo del genere, secondo le stime circolate negli ultimi mesi, potrebbe superare i 2.000 dollari. Una cifra alta anche per il pubblico Apple.

Dal finanziamento al leasing: cosa cambia per chi comprava con iPhone Upgrade Program

La differenza più importante rispetto al vecchio iPhone Upgrade Program riguarda la proprietà del prodotto. Con le formule precedenti, il cliente pagava il dispositivo a rate e, una volta saldato tutto, il telefono o il computer diventava suo. Con Apple Upgrade, invece, il meccanismo assomiglia di più a un leasing auto: si paga un canone mensile per un periodo definito e, alla scadenza, si sceglie cosa fare del dispositivo.

Laptop, tablet, smartphone e smartwatch su un tavolo mentre due persone discutono e firmano un contratto
Dispositivi elettronici e contratto sul tavolo durante una consulenza, immagine simbolo del nuovo leasing Apple Upgrade.

Non è quindi un classico acquisto a rate. È un uso a tempo, con la possibilità di cambiare prodotto o chiudere il rapporto secondo le condizioni previste. Secondo quanto riportato da Yahoo Tech, Apple manderà in pensione il vecchio iPhone Upgrade Program, che non sarà più disponibile per comprare un nuovo iPhone. Chi è già iscritto potrà decidere se passare al nuovo leasing, usare le rate mensili con Apple Card, affidarsi al finanziamento dell’operatore telefonico oppure comprare il dispositivo in un’unica soluzione.

Dispositivi inclusi ed esclusi: la mappa dei prodotti Apple disponibili nel nuovo piano

Dentro Apple Upgrade entra gran parte del catalogo principale. Ci sono la linea iPhone 17, l’iPhone Air, gli Apple Watch Series 11, Apple Watch Ultra 3 e anche le versioni Hermès degli smartwatch. Per i computer sono previsti MacBook Air, MacBook Pro, Mac Studio e iMac.

Tra i tablet rientrano iPad Pro, iPad Air e iPad mini. Restano fuori, almeno per ora, alcuni prodotti più legati alla fascia di prezzo più bassa: Apple Watch SE, iPad base, iPhone 16 e MacBook Neo. Una scelta che sembra precisa. Il programma appare pensato soprattutto per i dispositivi di fascia media e alta, quelli su cui il canone mensile può rendere meno duro il costo di partenza.

Non è incluso in automatico AppleCare, a differenza di quanto accadeva con il vecchio iPhone Upgrade Program. La copertura si potrà aggiungere, ma con un abbonamento separato.

Restituzione, riscatto o upgrade: le opzioni a fine contratto e il ruolo di Klarna

Alla fine del contratto Apple Upgrade, il cliente potrà restituire il dispositivo ad Apple, pagare una somma aggiuntiva per tenerlo oppure passare alla generazione più recente. Prima dell’approvazione è previsto un controllo del credito soft, cioè una verifica che, secondo le informazioni disponibili, non dovrebbe pesare come una richiesta di finanziamento tradizionale.

Per gestire il programma, Apple ha scelto Klarna come partner operativo. In passato, invece, le offerte legate all’iPhone Upgrade Program erano sostenute da Citizens Bank. Tramite l’app di Klarna, gli utenti potranno controllare i dettagli del leasing, il calendario dei pagamenti e le rate ancora da versare.

Cupertino prova così a spostare il rapporto con il cliente verso una formula più simile all’abbonamento. Comoda, certo. Ma da leggere bene: alla fine del periodo, il dispositivo non diventa automaticamente di proprietà.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×