Apple sta sviluppando una nuova generazione di AirPods con fotocamere integrate, destinata a rivoluzionare l’uso degli auricolari nell’era dell’intelligenza artificiale.
Secondo le fonti di Bloomberg, i prototipi sarebbero già nella fase avanzata di design validation testing (DVT), con un design simile agli AirPods Pro 3 ma con steli più lunghi per ospitare i sensori visivi. Questi auricolari non servono per scattare foto o registrare video, ma per raccogliere dati visivi a bassa risoluzione sull’ambiente circostante, migliorando l’interazione con Siri e altre funzionalità AI.
Funzionalità e privacy dei nuovi AirPods
L’idea è quella di creare una sorta di “vista intelligente”: gli auricolari possono riconoscere elementi dell’ambiente e fornire informazioni contestuali. Ad esempio, guardando alcuni ingredienti, l’utente potrebbe chiedere all’assistente di suggerire una ricetta, oppure ricevere indicazioni stradali precise basate su punti visibili reali, come edifici o segnali stradali. Il sistema permette quindi un’interazione più naturale e precisa, senza la necessità di tocchi o gesti delle mani, diversamente da quanto avviene con dispositivi più complessi come Apple Vision Pro.

Come funzionano i nuovi AirPods con fotocamera – Melablog.it
La tecnologia sfrutta l’AI visiva e la piattaforma Gemini di Google per migliorare la comprensione dei dati raccolti dai sensori. Nonostante l’hardware sia pronto, il lancio degli auricolari è legato al perfezionamento del software, previsto con l’arrivo del nuovo Siri aggiornato a settembre. La produzione di massa dipenderà anche dalla disponibilità dei componenti, un aspetto critico a causa delle attuali difficoltà nel settore dei chip e delle memorie.
Dal punto di vista della privacy, le fotocamere degli AirPods potrebbero suscitare preoccupazioni. Apple avrebbe previsto un LED di segnalazione che si accende quando i dati visivi vengono raccolti e inviati al cloud, anche se la sua visibilità potrebbe essere limitata vista la dimensione ridotta del dispositivo. L’azienda sembra quindi voler bilanciare funzionalità avanzate e tutela della privacy, un tema cruciale per la percezione pubblica di questi auricolari.
Il progetto fa parte di un piano più ampio di Apple nel campo dell’AI, che include anche occhiali smart e un pendente con sensori visivi, previsti per il prossimo anno, seppur in fase meno avanzata rispetto agli AirPods. In passato, Apple aveva anche valutato un Apple Watch con fotocamera, poi abbandonato. Con queste novità, l’azienda punta a consolidare la propria posizione nella corsa ai dispositivi intelligenti, già percorsa da giganti come OpenAI e Meta.