Ancora aumenti sulla telefonia da settembre e questa volta non è poco

L’aumento, spiega l’operatore, è legato alle “mutate condizioni di mercato”. Non riguarderà tutti, ma solo una parte degli utenti con specifiche condizioni contrattuali.
L’aumento, spiega l’operatore, è legato alle “mutate condizioni di mercato”. Non riguarderà tutti, ma solo una parte degli utenti con specifiche condizioni contrattuali.
Ancora aumenti sulla telefonia da settembre e questa volta non è poco

Dal 2 settembre 2026 alcuni clienti TIM con offerte mobili ricaricabili pagheranno di più: il canone mensile potrà salire fino a 2,99 euro. Chi riceverà l’avviso potrà rifiutare la modifica esercitando il recesso senza penali entro il 2 ottobre 2026.

La nuova modifica tariffaria riguarda alcuni clienti TIM mobile ricaricabile con determinate offerte attive. Per loro, dal 2 settembre 2026, il costo mensile potrà aumentare fino a 2,99 euro al mese. Non è quindi un rincaro per tutti gli utenti, ma una variazione mirata, legata a specifici piani e condizioni contrattuali.

La rimodulazione arriva dopo altri aumenti già annunciati da TIM su alcune offerte mobili. Un tema che continua a pesare nelle scelte dei consumatori, soprattutto quando il prezzo sottoscritto all’inizio cambia nel tempo. Per molti, infatti, il problema non è solo la cifra — in questo caso sotto i tre euro — ma la somma di aumenti successivi. Una cliente, dopo aver ricevuto l’avviso, ha raccontato di voler “controllare bene il messaggio, perché tra telefono e famiglia ogni aumento pesa”.

TIM richiama le “mutate condizioni di mercato”: avvisi su misura per i clienti coinvolti

Nella comunicazione sulla modifica contrattuale, TIM indica come motivo del rincaro le “esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato”. È la formula scelta dall’operatore per spiegare l’aumento, in un settore in cui pesano investimenti sulla rete, crescita del traffico dati e concorrenza sui prezzi.

Mano con smartphone e notifica sfocata sopra documenti, penna, occhiali e calendario su un tavolo
Notifica sullo smartphone mentre si controllano documenti e scadenze, in tema di aumenti e recesso delle offerte mobile.

I clienti interessati riceveranno un messaggio personalizzato con tutti i dettagli sulla propria linea. Nell’avviso saranno indicati l’importo dell’aumento, la data di partenza della modifica e le modalità per esercitare i diritti previsti. Solo dopo quella comunicazione l’utente potrà capire se la sua offerta rientra tra quelle rimodulate e decidere se restare con TIM, cambiare piano o passare a un altro operatore.

Il messaggio individuale è quindi il passaggio decisivo. Senza quella comunicazione non si può sapere con certezza se una specifica utenza sarà toccata dal rincaro. TIM, come previsto dalle regole sulle modifiche contrattuali, deve dare un preavviso adeguato e spiegare in modo chiaro le alternative disponibili.

Per alcuni clienti 50 Giga gratis o 5G Ultra senza costi aggiuntivi

Per una parte dei clienti coinvolti, TIM mette sul tavolo una compensazione: la possibilità di aggiungere senza costi una tra due opzioni, cioè 50 Giga gratis al mese oppure l’accesso gratuito al 5G Ultra. L’attivazione può essere richiesta subito via SMS al numero 40916, seguendo le istruzioni previste per ciascuna scelta.

Chi preferisce più traffico dati può ottenere 50 Giga aggiuntivi ogni mese inviando un SMS gratuito al 40916 con il testo 50GIGA ON. I Giga extra resteranno disponibili ogni mese finché l’offerta dati principale sarà attiva sulla linea. È una soluzione pensata soprattutto per chi usa molto internet da smartphone, tra hotspot, streaming e lavoro da remoto.

L’altra opzione è l’accesso al profilo 5G Ultra di TIM, attivabile con un SMS gratuito al 40916 scrivendo 5G ON. Il servizio permette, dove la rete lo consente e con dispositivi compatibili, di arrivare fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload. È inclusa anche la priorità di accesso alla rete mobile dell’operatore. La resa effettiva, però, dipende dalla copertura 5G TIM e dallo smartphone utilizzato: un punto da verificare, soprattutto fuori dai grandi centri urbani.

Recesso entro il 2 ottobre: come lasciare TIM senza penali

Chi non vuole accettare l’aumento può esercitare il diritto di recesso previsto dall’articolo 98-septies decies, comma 5, del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. La richiesta va presentata entro il 2 ottobre 2026, cioè entro trenta giorni dalla partenza della modifica. In questo modo si può chiudere la linea o passare a un altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione.

TIM indica diversi canali per inviare la richiesta. Il cliente può compilare online il Modulo di richiesta cessazione ed autocertificazione di possesso linea, oppure trasmetterlo seguendo le istruzioni dell’operatore, anche tramite PEC all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it, allegando i documenti richiesti. In alternativa, si può andare in un negozio TIM o chiamare il 119, il servizio clienti per le linee mobili.

Chi vuole tenere il proprio numero può scegliere il passaggio ad altro operatore, avviando la portabilità entro i termini previsti. Conviene conservare il messaggio ricevuto da TIM e verificare che la richiesta sia collegata alla modifica contrattuale, così da evitare eventuali addebiti non dovuti. La decisione dipende dall’uso della linea: chi consuma molti dati può valutare le opzioni offerte da TIM, mentre chi cerca un prezzo più stabile potrebbe guardarsi intorno.

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