Samsung si prepara a chiudere, tra il 2026 e il 2027, il ciclo degli aggiornamenti software per diversi Galaxy usciti tra il 2021 e il 2023. Una scadenza che riguarda milioni di utenti, anche in Italia. Perché quando finiscono le patch di sicurezza, continuare a usare lo smartphone diventa via via meno prudente. Non è solo una questione di avere l’ultima versione di Android. In gioco ci sono dati personali, app bancarie, pagamenti digitali e lavoro quotidiano. Secondo le ricostruzioni pubblicate da Sammy Fans e riprese da SmartWorld, alcuni modelli sono già arrivati al limite. Altri ci arriveranno nei prossimi mesi.
Aggiornamenti Samsung, occhio alla differenza tra Android e patch di sicurezza
Nel calendario di Samsung ci sono due scadenze diverse, e non vanno confuse. Da una parte ci sono gli aggiornamenti Android, cioè le nuove versioni del sistema operativo, con funzioni e grafica rinnovate. Dall’altra ci sono le patch di sicurezza, che servono a correggere falle e vulnerabilità scoperte nel tempo.
Per molti modelli usciti prima delle regole più recenti, le nuove versioni di Android si fermano circa un anno prima delle patch. In parole semplici: il telefono può continuare a ricevere correzioni importanti, ma non avrà più le novità principali della One UI. La differenza pesa.
Un Galaxy senza major update può restare utilizzabile senza grandi problemi per messaggi, foto, internet e app comuni. Un telefono senza patch, invece, rimane esposto più a lungo a rischi che Samsung non correggerà più con regolarità. Non smette di funzionare da un giorno all’altro. Ma il margine di sicurezza si assottiglia. Poco alla volta, però si assottiglia.

Z Fold 3, Z Flip 3 e Galaxy A14: i primi Samsung da tenere d’occhio
I primi nomi da controllare sono Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3, entrambi presentati nell’agosto 2021. Per questi due pieghevoli gli aggiornamenti Android risultano conclusi nell’agosto 2025, mentre le patch di sicurezza arrivano fino ad agosto 2026. In sostanza, con questo mese si chiude anche l’ultima finestra di protezione prevista.
Chi li usa ancora, magari dopo aver cambiato batteria o display, farebbe bene a tenerne conto. Diverso, ma comunque da non sottovalutare, il caso del Galaxy A14, arrivato sul mercato nel maggio 2023. Secondo la ricostruzione basata sulle politiche pubbliche di supporto, gli aggiornamenti Android sarebbero terminati già nel maggio 2025, mentre le patch di sicurezza proseguiranno fino a maggio 2027. Dunque non siamo davanti a un addio immediato alla protezione. Però il telefono è già fuori dal percorso delle nuove versioni. E per un modello molto diffuso nella fascia economica non è un dettaglio secondario.
Il 2026 sarà l’anno chiave: S21 FE, serie S22, A53, Fold 4 e Flip 4
La parte più affollata della lista riguarda i modelli usciti nel 2022. Il Galaxy S21 FE 5G, presentato a gennaio di quell’anno, avrebbe terminato gli aggiornamenti Android a gennaio 2026 e dovrebbe ricevere patch di sicurezza fino a gennaio 2027. La serie Galaxy S22, composta da S22, S22+ e S22 Ultra, segue una tabella molto simile: stop alle nuove versioni Android a febbraio 2026, correzioni di sicurezza fino a febbraio 2027.
C’è poi il Galaxy A53 5G, uno dei medi di gamma più riconoscibili degli ultimi anni. Per lui il limite degli aggiornamenti Android è indicato ad aprile 2026, con patch fino ad aprile 2027. Più stretto il discorso per Galaxy Z Fold 4 e Galaxy Z Flip 4: lanciati nell’agosto 2022, arrivano proprio ora, nell’agosto 2026, alla fine degli aggiornamenti Android. Resterà un anno di patch, fino ad agosto 2027. Non è poco, ma il conto alla rovescia è partito. Nella lista compaiono anche modelli più recenti.
Galaxy A54 5G dovrebbe ricevere aggiornamenti Android fino a marzo 2027 e patch fino a maggio 2027, mentre Galaxy S23, S23+ e S23 Ultra arrivano fino a febbraio 2027 per Android e fino a febbraio 2028 per la sicurezza. Per la famiglia S23, Samsung ha già indicato One UI 9 come ultimo aggiornamento major. Una notizia attesa, certo, ma non trascurabile per chi pensava di tenerlo ancora a lungo.
Cambiare Samsung o aspettare: la scelta passa dalle patch di sicurezza
Prima di cambiare telefono, conviene guardare tre cose: stato della batteria, uso quotidiano e data prevista di fine patch di sicurezza. Se un Galaxy riceve ancora correzioni per un anno, non è detto che vada sostituito subito. Chi però usa app bancarie, documenti di lavoro, autenticazione a due fattori e pagamenti digitali dovrebbe programmare il passaggio con un po’ di anticipo. Senza fretta, ma senza ridursi all’ultimo mese. Il quadro, va detto, è cambiato rispetto al passato.
Sui modelli più recenti Samsung ha esteso il supporto fino a sette anni per alcune fasce alte, mentre molti dispositivi nuovi, anche non top di gamma, offrono cicli molto più lunghi rispetto a quelli di qualche anno fa. Un acquisto fatto oggi può quindi restare coperto fino ai primi anni Trenta, a seconda del modello scelto. La scelta, alla fine, è pratica: cambiare ora può avere senso se il telefono attuale è vicino alla fine della sicurezza; aspettare resta ragionevole se le patch sono ancora garantite e il dispositivo funziona bene.