L’offerta del marchio, punta su una formula semplice: quattro prese, tre porte USB, un cavo lungo e la possibilità di fissarla dove serve. Niente tracce nel muro, niente piastrelle da rompere. Basta una presa libera.
Chi vive in una casa non recente lo sa: le prese elettriche sembrano sempre poche, e quasi mai sono nel punto giusto. In cucina il problema salta fuori subito. Macchina del caffè, frullatore, tostapane, caricabatterie del telefono, piccoli elettrodomestici: alla fine finiscono tutti nello stesso angolo del piano. “Stacchi una cosa per usarne un’altra”, si legge spesso nei forum dedicati alla casa. Una frase banale, forse, ma molto vicina alla vita di tutti i giorni.
Aggiungere una presa, però, non è sempre una faccenda da poco. Se ci sono piastrelle, mobili già montati o un impianto vecchio, chiamare un elettricista può voler dire aprire un lavoro più grande del previsto, con tempi e costi non sempre proporzionati alla necessità. In bagno il discorso è ancora più delicato: ci sono distanze di sicurezza e regole precise da rispettare. Una multipresa può dare una mano, certo, ma solo se usata con buon senso, lontano da acqua e umidità.
Quattro schuko e tre USB: cosa offre il cubo multipresa Lidl
Il prodotto in vendita da Lidl è una multipresa a cubo, un blocco compatto che aumenta i punti di collegamento partendo da una presa tradizionale. Secondo la scheda del rivenditore, offre quattro prese schuko e tre porte USB. Una combinazione pensata per tenere insieme elettrodomestici e dispositivi mobili senza riempire subito tutti gli attacchi disponibili. Il prezzo è 9,99 euro, quindi nella fascia degli accessori domestici economici.
Le porte USB sono il dettaglio più pratico. In molti casi evitano di occupare una presa con l’alimentatore del telefono, delle cuffie o dello smartwatch. Così una presa può restare libera per la macchina del caffè, un’altra per il frullatore a immersione, un’altra ancora per un caricatore più potente. E intanto smartphone e piccoli accessori si ricaricano dalle porte laterali. Tutto nello stesso punto, con meno cavi in giro sul piano.
Potenza, cavo da 1,5 metri e protezione bambini: cosa controllare prima dell’uso
La potenza massima dichiarata è di 3.680 watt. Sulla carta è un valore adatto a diversi apparecchi domestici di uso comune. Ma qui serve attenzione: la somma dei dispositivi collegati non deve superare il limite indicato. Una multipresa non cambia l’impianto di casa. Un bollitore, un fornetto elettrico portatile o una piastra possono consumare parecchio; messi insieme, anche più di quanto si pensi.
Il cavo è lungo 1,5 metri, una misura comoda quando la presa principale è dietro un mobile, sotto il piano cucina o in una posizione scomoda. Il dispositivo ha anche una protezione bambini, con otturatori di sicurezza sulle prese. È una caratteristica ormai diffusa, ma resta importante, soprattutto se la multipresa viene sistemata in zone di passaggio o su superfici basse. “Prima guardo sempre il wattaggio”, ha raccontato un tecnico installatore parlando di accessori elettrici per la casa. Una regola semplice, da non dimenticare.
Sotto i pensili o sul piano: dove conviene mettere il cubo multipresa
Il cubo multipresa Lidl può essere usato come una normale multipresa da appoggio, ma viene proposto anche con fissaggio tramite viti o nastro adesivo. La posizione più naturale è sotto un pensile della cucina, sul fianco di un mobile o in un punto laterale del piano di lavoro. L’importante è che resti facile da raggiungere e non occupi spazio utile. Se fissato bene, aiuta anche a tenere più in ordine i cavi.
Non tutti gli spazi, però, vanno bene allo stesso modo. In bagno bisogna considerare la vicinanza a lavandino, doccia e superfici bagnate. In cucina, invece, meglio evitare zone esposte a vapore, schizzi o calore diretto. Meglio un lato asciutto del mobile, una parete libera o un ripiano stabile, con il cavo lasciato senza pieghe forzate. Per chi cerca più prese in cucina senza lavori, la soluzione è pratica e costa poco. A patto di usarla per quello che è: un accessorio utile, non il sostituto di un impianto elettrico progettato come si deve.