Su HBO Max, Hulu, Paramount+ e Prime Video ci sono quattro film molto diversi tra loro — dall’horror d’autore alla fantascienza familiare — indicati nella selezione di Yahoo Entertainment come alternative solide, già disponibili sulle rispettive piattaforme.
Su HBO Max il titolo da recuperare è “Sinners”, il film con cui Ryan Coogler, dopo i due “Black Panther”, ha portato il suo cinema nel Mississippi Delta del 1932. Musica, sangue, memoria afroamericana. Al centro ci sono Smoke e Stack, gemelli interpretati da Michael B. Jordan in un doppio ruolo, tornati dalla Chicago criminale per aprire un juke joint nella città in cui sono cresciuti. All’inizio sembra una festa.
Poi arriva Remmick, il vampiro irlandese interpretato da Jack O’Connell, e la notte prende un’altra piega. La forza di “Sinners” è tutta in quella miscela che Coogler ha definito “genre-bending”: horror, azione, thriller e musical si tengono insieme senza pestarsi i piedi. Non è solo maniera.
Dentro ci sono il blues, la comunità, il ritorno a casa e una violenza che bussa alla porta proprio quando tutti pensano di averla lasciata fuori. Secondo Yahoo Entertainment, il film ha raccolto 16 candidature agli Oscar e ne ha vinti quattro, compresi miglior sceneggiatura originale per Coogler e miglior attore per Jordan. Su HBO Max, insomma, è un titolo che pesa.
Hulu: “The Prestige”, il Nolan sottovalutato da rivedere dopo “The Odyssey”
Su Hulu vale la pena tornare a “The Prestige”, uno dei film che più dividono quando si prova a mettere in fila la carriera di Christopher Nolan, oggi di nuovo al centro della conversazione cinefila con “The Odyssey” nelle sale. Non è sempre il primo nome che viene fuori accanto a “Memento”, “The Dark Knight”, “Inception” o “Oppenheimer”.
Eppure, rivisto oggi, resta uno dei suoi lavori più serrati. Forse il più spietato nel raccontare l’ossessione. Ambientato nella Londra di fine Ottocento, “The Prestige” segue la rivalità tra due illusionisti, Robert Angier (Hugh Jackman) e Alfred Borden (Christian Bale), dopo la morte della moglie di Angier, interpretata da Piper Perabo. Da lì la sfida sul palcoscenico diventa una guerra personale: trucchi rubati, identità che si sfaldano, pubblico da conquistare ogni sera.
Quando Borden presenta un numero di teletrasporto che sembra impossibile da spiegare, Angier decide di scoprirne il segreto a qualunque costo. È lì che il film mostra davvero il suo centro: non la magia, ma il prezzo che si paga per essere considerati grandi, anche quando nessuno guarda più davvero.
Paramount+: “Good Will Hunting”, il dramma adulto che lanciò Damon e Affleck
Su Paramount+ c’è “Good Will Hunting”, il film che trasformò Matt Damon e Ben Affleck da giovani attori e sceneggiatori promettenti in due nomi centrali di Hollywood. Scritto da entrambi, racconta la storia di Will Hunting, ragazzo di South Boston che lavora come bidello al MIT e nasconde un talento matematico fuori dal comune.
A scoprirlo è il professor Gerald Lambeau, interpretato da Stellan Skarsgård, dopo aver trovato risolta una prova lasciata su una lavagna del campus. Ma il film non resta mai imprigionato nello schema del genio da salvare. Will rischia il carcere, viene mandato in terapia e incontra Sean Maguire, lo psicologo interpretato da Robin Williams: un uomo ferito, paziente, capace di parlargli senza trattarlo come un caso da studiare.
“Devo andare a vedere una ragazza”, dice Will in una delle battute più ricordate. E in quella frase c’è il cuore del film: abbassare le difese, accettare il rischio di perdere qualcosa, forse anche crescere. “Good Will Hunting” resta un dramma adulto raro nello streaming, perché parla di trauma, talento sprecato e affetto maschile senza bisogno di urlare.
Prime Video: “Project Hail Mary”, la fantascienza familiare che punta al cuore
Su Prime Video la proposta più recente è “Project Hail Mary”, tratto dal romanzo di Andy Weir, con Ryan Gosling nei panni di Ryland Grace, un insegnante di scienze chiamato a una missione da cui dipende la sopravvivenza della Terra. L’idea di partenza è semplice e inquietante: una sostanza misteriosa sta prosciugando l’energia del Sole, e un gruppo internazionale di scienziati prova l’ultima carta.
Grace si risveglia nello spazio senza ricordare come sia arrivato lì. Attorno a lui, il silenzio. Davanti, una responsabilità enorme. Il film si muove tra presente e flashback, ricostruendo poco alla volta il progetto “Hail Mary”, una missione tentata quando non resta quasi più nulla. La svolta arriva con Rocky, creatura aliena a cinque zampe interpretata da James Ortiz, che diventa alleato e specchio emotivo del protagonista.
Sulla carta, un uomo solo e un alieno simile a una roccia potevano sembrare una coppia difficile da reggere per due ore. Invece, secondo le recensioni raccolte negli Stati Uniti, è proprio il rapporto tra Grace e Rocky a dare al film la sua parte più umana: ironia, fiducia, paura condivisa. Una fantascienza familiare, più calda che muscolare, per chi cerca su Prime Video un’avventura accessibile ma non priva di emozione.