Continua il “botta e risposta” a colpi di spot tra Microsoft e Apple. Dopo gli ultimi tre episodi Get A Mac, nel week-end Bill Gates & C. hanno trasmesso sulle principali emittenti televisive nordamericane una nuova pubblicità della serie Laptop Hunters. Questa volta Lauren in compagnia della mamma cerca un portatile veloce e con una buona autonomia per i suoi studi universitari. Il buget a disposizone è di ben 1.700 Dollari.
Lauren, dopo aver storto il naso per i $2.000 di un MacBook Pro 15″ ed essersi fermata per un attimo a pensare su un improbabile portatile rosa shocking, acquista un Dell XPS 13” che costa $971,99. Le specifiche tecniche del portatile non sono state rese note, ma dando uno sguardo al sito Dell americano la versione base che costa $1.100 ha scheda wireless ed il Bluetooth solo opzionali.
Ora una domanda: ma non era meglio il MacBook in policarbonato bianco da $999 (che con lo sconto Education sarebbe costato ancora meno) che include AirPort “n” e Bluetooth, FireWire 400 (che ha anche il Dell), non ha bisogno di antivirus, non si blocca mai ed è l’unico computer al mondo a poter far girare nativamente sia Mac che Windows?
Aggiornamento: diversamente da come indicato in un primo momento, anche il Dell ha la Firewire 400 (IEEE 1394a).
Microsoft ha mandato in onda sulle TV americane un altro spot della tanto discussa campagna pubblicitaria Laptop Hunters. Come di consueto, un non-attore può liberamente scegliere un Mac o PC che poi pagherà “Zio Bill”.
Questa volta il budget a disposizione è più elevato rispetto alle pubblicità precedenti, $2.000, e la protagonista è un’aspirante regista, Sheila, che ha intenzione di prendere un portatile veloce, con ampio display e che sia in grado di montare film.
Dopo aver scartato il MacBook Pro per via della RAM limitata, solo 2GB, la scelta di Sheila ricade su un HP HDX 16t di cui però non si conosce la configurazione. Si sa solo che ha un display 16 pollici con risoluzione massima 1366×768 (mentre quella del MacBook Pro è 1440×900) e 4GB di RAM DDR2 (il MacBook Pro ha invece la più performante DDR3).
Stranamente, Sheila non accenna neppure al tipo di software che vorrebbe usare per l’editing video.

Il famoso clone di Worms per iPhone, iShoot, da oggi può vantare un clone a sua volta. In questo caso, un clone 3d, e anche molto ben realizzato: Iron Sight (link App Store).
IShoot (link App Store) è stato per diverso tempo, a discapito della sua estrema semplicità nel gameplay, uno dei giochi più scaricati e apprezzati sulla piattaforma iPhone/iPod Touch. Forse, col tempo, un po’ vittima della sua stessa immediatezza. Carri armati 2d che possono spararsi un colpo per turno, con varie armi e condizioni di vento, cercando di distruggersi a vicenda.
Iron Sight aggiunge un pizzico di realismo in più alla faccenda, con maggiori possibilità di orientamento delle armi e di movimento dei mezzi, senza nulla togliere alla genialità del meccanismo di base. In più, anche la modalità multiplayer online. Un trailer video dopo il salto.
Continua a leggere: Iron Sight per iPhone, una versione 3d e avanzata di iShoot

Arriva anche in Italia il nuovo servizio di YouTube, frutto dell’accordo con Apple.
Anche con YouTube Italia da oggi sarà possibile acquistare i brani musicali direttamente su iTunes Store. Le modalità di acquisto sono due: cliccando sull’apposito pulsante (posto in basso al filmato), oppure cliccando su un pulsante che viene mostrato durante la riproduzione della clip. Entrambe le modalità sono rappresentate in figura.
Al momento pare che il servizio sia erogato solo per i brani di artisti Sony BMG Music Entertainment.
Dopo Fix e Check, ecco tre nuovi spot dedicati al telefono con la mela che esaltano facilità d’uso, completezza ed utilità in pochi e convincenti secondi.
Student, il primo dei tre, passa in rassegna Apartments (gratuita ma disponibile solo in USA) che mostra liste di appartamenti ricercabili secondo i criteri più disparati, SnapTell, applicazione gratuita per ricercare su Internet libri e DVD scattando loro una foto, ed infine Photogene per l’editing delle fotografie su iPhone, costo 2,39€.
In Office vengono invece mostrate applicazioni dedicate alle transazioni di vendita, cioè Credit Card Terminal, $49.99 e non disponibile sullo store italiano, Print & Share, 5,49€ per stampare direttamente da iPhone ed infine FedEx Mobile for iPhone, gratuito, per il monitoraggio delle spedizioni.

Da Illusion Labs, rinomato sviluppatore di giochi per iPhone e iPod Touch, viene il concept di una versione sovradimensionata delle sue applicazioni, che sfrutti un monitor con le stesse caratteristiche di quello miniaturizzato Apple ma - suppongo - quasi cento volto più grande.
I tecnici di Illusion Labs hanno messo alla prova i due maggiori successi di casa, TouchGrind e Sway, installandoli su uno schermo multitouch grande come un piccolo tappeto. Non solo le dimensioni cambiano, ma anche la risoluzione, offrendo una superficie di gioco molto più ampia rispetto a quella offerta dai dispositivi Apple. Il risultato, eccezionale, dopo il salto.
Continua a leggere: Illusion Labs testa giochi per iPhone su uno schermo multitouch gigante

Con l’aggiornamento iMovie 8.0.1 reso disponibile la settimana scorsa, Apple ha introdotto alcune inedite opzioni che però, stranamente, non sono menzionate dal read me.
Queste le novità che alcuni siti americani hanno individuato confrontando le versioni di iMovie 8.0 e 8.0.1:

eBay ha rimosso, sotto richiesta di Apple, l’asta relativa al prototipo di iPhone. Il venditore aveva anche realizzato un video (pubblicato su YouTube) che illustrava il suo funzionamento: anche il video è stato rimosso.
A quanto pare, i dubbi relativi alla veridicità dell’oggetto in vendita sembrano completamente fugati. L’azione di rimozione di una inserzione da eBay non è nuova per Cupertino: nella fine di Febbraio fu rimossa l’inserzione di un prototipo di iPod.
[Via iLounge]
Voto massimo per il genio, voto massimo per la simpatia: la performance ballerina di Steve Wozniak a Dancing with the Stars è stata un successo anche se, come sottolinea un giudice, sembrava più un teletubby impazzito.
Sempre meglio, comunque, di un’altra performance di un altro volto noto dell’IT, che potete gustare dopo il “salto”…

È da pochi giorni disponibile la versione 2 del programma Miro, una sorta di aggregatore di contenuti video di vario tipo, e ora anche audio.
Ricordiamo che Miro è un programma open source che permette di accedere a una grande quantità di video, mediante una galleria simile a quella dei podcast in iTunes, ma permette anche il download diretto di video da YouTube e mediante BitTorrent.
La nuova versione, oltre ad avere una nuova interfaccia e ai miglioramenti nelle performance generali, permette di accedere direttamente ai contenuti disponibili attraverso piattaforme come Hulu, CBS e altre, e integra inoltre la possibilità di sottoscrivere anche podcast audio.
Vale la pena di provarlo, visto che consente di accedere, da un’unica interfaccia, a una moltitudine di fonti video e audio in maniera molto comoda.
È scaricabile gratuitamente dal sito di supporto.
Davvero interessante questo concept che mostra un metodo alternativo (e decisamente più efficace) di gestire le applicazioni per iPhone e iPod touch su iTunes. Allo stato attuale, infatti, non sono pochi gli utenti che si lamentano della scarsa comodità di iTunes per l’acquisto e la gestione della applicazioni: lo confermerebbero anche alcune statistiche, che vedono la stragrande maggioranza degli utenti scaricare e installare le app direttamente sul dispositivo.
[via]
Dopo lo spot Read, pubblicato qualche giorno fa, sono apparsi nella pagina apposita del sito Apple due nuovi spot su iPhone 3G, intitolati rispettivamente Fix e Check.
In Fix vengono mostrate le applicazioni Rocket Taxi (per cercare taxi), Tipulator (per dividere automaticamente il conto di un locale tra un certo numero di persone) e MultiLevel (una livella elettronica).