La prossima settimana nel corso del WWDC verrà presentato iOS 5 e come di consueto verranno proiettate al pubblico in sala alcune semplici ed accattivanti slide realizzate con Keynote per illustrare le funzionalità della nuova versione del sistema operativo Apple dedicato ai dispositivi mobili.
Federico Bianco ha realizzato proprio una presentazione in stile Apple con Keynote nella quale illustra molto bene le funzionalità che immagina possano essere introdotte in iOS 5.
La prima novità è una rivisitazione della lock screen con l’aggiunta delle notifiche delle principali applicazioni, i widget vengono invece inseriti da Bianco all’interno della home screen e delle pagine successive, diversamente dal concept di Jan-Michael Cart, mentre uno stack permette di accedere velocemente a tutte le applicazioni installate, in modo simile a quanto avviene su Android.
Altri miglioramenti riguardano la gestione veloce delle impostazioni, l’accesso alle immagini ed il loro editing, senza dimenticare nel finale la consueta “One more thing …”

In diverse applicazioni presenti nell’App Store è comparsa per alcuni minuti una dicitura che indicava la compatibilità dell’app con un misterioso dispositivo chiamato ix.Mac.MarketingName.
La scritta è comparsa in modo casuale su alcune applicazioni universali, ovvero compatibili sia con iPhone, sia con iPad, come ad esempio il client SSH Prompt, mentre tale fenomeno non è stato riscontrato sulle applicazioni dedicate espressamente ad uno dei due dispositivi.
Su cosa possa essere questo misterioso dispositivo circolano fontamentalmente tre ipotesi :
Probabilmente Apple ha in serbo qualche sorpresa da presentare il 6 giugno al WWDC.
[via appleinsider]

Howard Stringer, presidente di Sony, potrebbe involontariamente aver rivelato i piani di Apple circa l’adozione di una fotocamera da 8MP nel suo prossimo dispositivo: iPhone 5.
Durante un’intervista condotta da Walt Mossberg del Wall Street Journal, il presidente ha affermato che gli stabilimenti impegnati nella produzione dei sensori per le fotocamere a Sendai hanno subito un grosso danno in seguito al terremoto in Giappone e che le spedizioni per Apple saranno sicuramente rimandate. Apple ha finora acquistato sensori da OmniVision, e questa indiscrezione suggerisce che Sony possa essere il prossimo fornitore.
Infatti, a febbraio era circolato un rumor secondo il quale Sony sarebbe stato il prossimo fornitore di sensori da 8MP per iPhone 5. Gli attuali sensori di Sony, peraltro già utilizzati sul Xperia Neo, potrebbero essere ideali sia per ingombro che per qualità. Apple ha da sempre insistito sulla qualità anche a scapito del numero di megapixel e se questa notizia dovesse dimostrarsi vera avrebbe raggiunto entrambi gli obiettivi.
Il fatto che iPhone 5 non sarà oggetto del prossimo WWDC da molti è stato interpretato come una conseguenza dei ritardi nell’approvvigionamento dei componenti. Rimandare la presentazione, in questo caso, servirebbe a garantire il soddisfacimento della domanda.
[Via 9to5Mac]

Una fonte vicina al portale HardMac.com avrebbe rivelato che la WorldWide Developers Conference, il consueto evento Apple dedicato agli sviluppatori, potrebbe in futuro sdoppiarsi in due eventi separati: uno dedicato ai dispositivi iOS (iPhone, iPad ed iPod Touch) e l’altro dedicato interamente ai Mac ed a Mac OS X.
In questo modo Cupertino potrebbe dedicare il giusto spazio ad entrambe le piattaforme ed evitare che gli sviluppatori di una possano sentirsi “di serie B” nei confronti degli sviluppatori dell’altra. In effetti, gli sviluppatori Mac si erano lamentati per la scarsa considerazione di Apple in vista del WWDC 2010, evento dedicato principalmente ad iOS.
L’idea dei due WWDC sembra buona, vedremo se il rumor si rivelerà esatto oppure no.
[Via HardMac.com | Photo Credit: Adam Jackson / Flickr]
Quello che vedete in questo video, realizzato da TechCrunch, è l’allestimento che accoglie i visitatori del WWDC. Si tratta di un’installazione realizzata con 24 LED Cinema Display, che mostrano in tempo quasi reale le applicazioni scaricate su App Store.
Ogni icona cade dall’alto quando un’applicazione viene scaricata e cade su delle colonne organizzate in base al colore dell’icona. Quando il display raggiunge le 10.800 applicazioni riparte da zero.
Questo muro viene controllato da 30 Mac Pro con schede EVGA NVIDIA GTX 285. I dati sui download di App Store vengono forniti da un feed XML che si aggiorna ogni cinque minuti. Le applicazioni vengono organizzate e mostrate da un software scritto in Cocoa e Objective-C. Il risultato, evidentemente, attira l’attenzione di molto sviluppatori, magari desiderosi di vedere la loro app cadere dal cielo…
Apple ha cominciato ad allestire il Moscone Center di San Francisco, con i consueti striscioni ed una grande mela sulla facciata, per l’annuale World Wide Developers Conference che quest’anno si svolgerà lunedì 7 giugno.
Sicuramente l’evento più atteso è quello di apertura nel quale Steve Jobs presenterà l’iPhone di quarta generazione ormai svelato in decine di foto e video, anche se le sorprese potrebbero non mancare.
Il titolo dell’evento è “WWDC 10 The center of the app universe” e ciò lascia intendere che il focus dell’intera conferenza sarà centrato sulle applicazioni per iPhone OS.
Nel corso del WWDC verranno effettuate anche alcune sessioni di presentazione delle ultime novità di Mac OS X, anche se difficilmente verranno fatti annunci o dimostrazioni dell’attesa release 10.7.

Quello Apple è decisamente un CEO che ha parecchio da dire, e nel suo ultimo, consueto scambio di mail con un paio di utenti avrebbe fatto il punto della situazione sul complicato rapporto con Google. Non accadrà mai, afferma infatti senza mezzi termini, che Mountain View superi Apple.
Il riferimento è all’enorme mole di novità che sono state presentate alla conferenza Google I/O di San Francisco: l’ultimo interessante aggiornamento di Android (che riesce ad adombrare alcuni aspetti del concorrente iPhone), l’annuncio di Google TV, decisamente più interessante della controparte Apple, e poi il supporto a Flash 10.1, per non parlare di Eric Schmidt che addita Sony come una fonte d’ispirazione. Insomma, una eccezionale conferenza ricca di novità web-centriche, tutte declinate in una sorta di sottile leitmotiv anti-cupertiniano.
E così, quando un utente ha chiesto all’iCEO se Google avesse sul serio superato a piè pari Apple col rilascio della nuova versione di Android, la risposta è stata quanto mai chiara:
Non hanno neppure una speranza
E a riguardo, l’affondo nella piega è giunto anche attraverso la mail di un altro utente, che chiede se per caso anche al prossimo WWDC di Apple ci saranno annunci altrettanto grandiosi. Le parole di Steve Jobs (o chi per lui), minimaliste ed efficaci come sempre, suonano rassicuranti:
Non resterete delusi
Appuntamento quindi all’Apple Worldwide Developers Conference 2010, in arrivo tra pochissime settimane dal 7 di giugno prossimo.

Il prossimo appuntamento col Worldwide Developers Conference (WWDC) Apple, per l’anno prossimo, è già ascritto nei libri di Cupertino. Il Moscone Center, infatti, è stato già prenotato dal 28 Giugno al 2 Luglio 2010 per il solito (non meglio precisato) Corporate Event. E mentre l’eccitazione sale, già si parla della nuova generazione di iPhone.
Sebbene ci troviamo tecnicamente di fronte ad un rumor in piena regola non ufficialmente confermato da Apple, la storia insegna che il periodo e la dicitura temporanea scelti per l’evento preludono senza alcun dubbio al WWDC 2010. E se la storia non inganna, è lecito aspettarsi l’introduzione di un nuovo modello di telefono con la mela. Oltretutto, il 29 Giugno coincide esattamente col giorno del lancio dell’iPhone originale, il che non soltanto rafforza la tesi del keynote, ma sembra quasi sancire una sorta di nuovo inizio, magari slegati da AT&T.
Di certo, Apple ha ampiamente goduto dei vantaggi derivanti dal contratto di esclusiva con gran parte dei gestori del mondo, ma ora le cose cambiano, e la nuova necessità è di far crescere l’utenza. Per ottenere lo scopo, quindi, Cupertino asseconderà la tendenza internazionale (e le richieste degli utenti), offrendo un iPhone libero e svincolato da piani tariffari obbligatori e non sempre convenienti.

Nella giornata di oggi molti utenti dovrebbero essere già in grado di installare Mac OS X 10.6 Snow Leopard.
Le spedizioni, per chi lo ha acquistato online, dovrebbero essere prossime alla consegna ed i rivenditori dovrebbero aver già ricevuto i necessari approvvigionamenti, siano essi l’Apple Retail Store di Roma, gli Apple Premium Reseller distribuiti sul territorio nazionale e gli Apple Shop presenti all’interno dei grandi retailer dell’elettronica.
Si apre ufficialmente, dunque, un nuovo capitolo della storia ormai quasi decennale di Mac OS X, che giunge alla sua settima incarnazione (1 public beta e 6 major release) e si presenta profondamente rinnovato nell’architettura di sistema. Un dato curioso, ma esemplificativo dell’evoluzione del “system 10″, è stato fornito nel corso di una sessione dell’ultimo WWDC: Mac OS X 10.6 Snow Leopard e Mac OS X 10.0 Public Beta non condividono praticamente alcuna riga di codice identica. Nel tempo, dunque, gli ingegneri di Cupertino hanno totalmente riscritto i sistema operativo.
Fateci sapere le vostre esperienze di intallazione di Snow Leopard: le vostre impressioni e le vostre opinioni!
Per chi non ha potuto partecipare alla WWDC 2009 e volesse accedere ai contenuti delle 126 sessione didattiche su Mac OS X e iPhone che hanno avuto luogo durante la manifestazione, c’è ora la possibilità di acquistarle mediante iTunes.
Chi ha partecipato alla manifestazione può accedere direttamente ai video, mentre gli altri possono farlo acquistando uno dei due “blocchi” disponibili, rispettivamente su iPhone e Mac, al prezzo di 299 $ l’uno. Non proprio economico, ma considerando quello che era il prezzo di ingresso alla manifestazione e il valore del materiale proposto, può essere interessante per gli sviluppatori che vogliano tenersi aggiornati.
I titoli delle sessioni sono in effetti piuttosto interessanti: “Transitioning to QuickTime X“,” “What’s New in Core Data“, “iPhone User Interface Design“, “Mastering OpenCL“.
È inoltre possibile acquistare l’intero insieme delle sezioni al prezzo di 499 $.
I video sono disponibili solo ai membri della ADC (Apple Developer Connection), ma è possibile sottoscrivere una iscrizione online gratuitamente. Una volta acquistati i video, preparatevi a download molto lunghi. Le sessioni iPhone occupano 17 Gb e quelle Mac 13 Gb.
[Via Ars Technica]

A quanto pare ci sarà un ultimo aggiornamento per Mac OS X 10.5 (Leopard) prima della commercializzazione di Mac OS X 10.6 (Snow Leopard). Apple ha cominciato l’invio delle versioni per sviluppatori di Mac OS X 10.5.8: 9L14.
La nuova versione di Mac OS X 10.5.8 giunge con la solita lista di bug-fix per Leopard. Apple cita specificatamente 27 bug risolti su iDisk, iCal, Spotlight ed altro. Sembra proprio che questa release sarà l’ultima prima dell’introduzione di Snow Leopard.
Mac OS X 10.6, annunciato nello scorso WWDC 2009 verrà distribuito a Settembre e sarà offerto, ai possessori di Leopard, per $29 (in versione upgrade).
[Via MacRumors]

Come di consueto, in corrispondenza del WWDC, sono stati assegnati gli Apple Design Awards, per premiare il software più innovativo e interessante, sia per Mac OS X che iPhone.
Ecco i vincitori (le categorie erano in totale 5):
Migliori software per iPhone:
Tweetie, realizzato da atebits
Topple, realizzato da ng:moco
MLB.com At Bat, realizzato da MLB.com
Postage, realizzato da Rogue Sheep
Migliori software per Mac:
Billings, realizzato da Marketcircle
Versions, realizzato da Sofa
Things, realizzato da Cultured Code
BoinxTV, realizzato da Boinx
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