
La poderosa macchina da guerra da marketing di Cupertino sta preparandosi per un’altra battaglia sui campi di Redmond. Ora che Windows 7 è in dirittura d’arrivo, Apple affila le unghie al leopardo delle nevi per contenere l’impatto del nuovo Sistema Operativo Microsoft, e fare delle sue pecche il cavallo di battaglia della mela.
Secondo Philip W. Schiller non ci sono dubbi, il lancio della nuova generazione di Windows rappresenta un’opportunità irrinunciabile per fare proseliti, e alcuni dei leitmotive della campagna pubblicitaria che secondo gli analisti è in arrivo riguardano principalmente i virus, l’assenza di programmi preinstallati (come iLife) e le complessità a cui gli utenti verranno sottoposti. Un esempio è l’aggiornamento da Windows XP a Windows 7, per cui è necessario eseguire il backup di tutti i propri dati su un drive esterno, formattare il PC, procedere all’installazione del nuovo Sistema Operativo e infine alla reinstallazione di tutti i programmi, ammesso che gli utenti abbiano ancora i cd ed esistano versioni aggiornate di questi ultimi. E Schiller scherza: “perché dover subire tutto questo, quando si farebbe prima a comprare Mac?”
Microsoft d’altro canto minimizza, affermando che comunque la maggior parte degli utenti non migrerà personalmente, ma piuttosto acquisterà nuovo hardware con preinstallato Windows 7. Il che, anche se probabilmente vero, non fa onore a Microsoft e al suo Sistema Operativo che di recente non ha certamente entusiasmato i cuori: “non sapete aggiornare il computer? Cambiatelo” non è uno slogan vincente, soprattutto in tempi di crisi.
Va da sé che difficilmente Windows 7 sarà inviso agli utenti al pari di Vista, anche perché non verranno commessi gli stessi grossolani errori che ne hanno sfregiato la reputazione, ma Apple si dice tranquilla del fatto suo:
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Ecco il primo spot della nuova campagna pubblicitaria relativa a Windows 7, trasmesso il 10 settembre negli Stati Uniti. La protagonista è una piccola ragazzina di nome Kyle che gioca con il portatile del papà su cui è installato il nuovo OS made in Redmond: “My name is Kyle and I found all these happy words on my dad’s computer” dice Kyle e decide di creare una breve presentazione con queste parole che le piacciono tanto.
Queste ultime (guarda un po’) sono estratti di diverse recensioni che Windows 7 ha ottenuto da Gizmodo, Maximum PC, ZDNet e CNET, accostate a sfondi colorati e animali (maiale, unicorno, gattino e coniglio).
Questo spot fa parte della campagna “Good News” per promuovere il nuovo sistema operativo di Microsoft, il quale verrà commercializzato il 22 Ottobre prossimo. Kyle non è un volto nuovo per Microsoft dato che fece la sua prima comparsa in uno spot della campagna “The Rookies” dove sono accostati ragazzini e persone più “attempate” nell’utilizzo di Windows per mostrarne la facilità d’uso. L’agenzia pubblicitaria è Cripsin Porter + Bogusky, di Miami.
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Il sistema operativo Microsoft non ha certo fama di essere stabile e privo di bug, ancora meno nelle sue versioni beta, quindi è il caso di definire “temerario” un membro di un Apple User Group italiano che ha scaricato e poi installato tramite WMWareFusion la versione dimostrativa di Windows 7 sul proprio MacBook.
Online c’è un video che mostra alcune funzioni del successore di Vista (si vede una sorta di iPhoto e varie inedite opzioni per personalizzare l’interfaccia utente) ed anche qualche screenshot.
Per chi volesse cimentarsi nella stessa impresa, può effettuare il download gratuito di Windows 7 beta 32-bit e 64-bit (download diretto) che Microsoft ha reso disponibile venerdì scorso, nel corso del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas.