
Dropbox è un software multi-piattaforma per la sincronizzazione automatica di file. E’ utilizzato, ad esempio, da chi lavora su un computer e ne ha un altro a casa; oppure da collaboratori ad uno stesso progetto che necessitano di condividere file e documenti.
Ciascuno ha esigenze differenti e i servizi simili là fuori (vedi MobileMe) sono tanti, ma la soluzione gratuita di Dropbox che offre 2 GB di spazio (aumentabile sino ad un massimo di 3 GB invitando amici) ne ha certamente decretato la fortuna.
Ma come poter sfruttare al meglio Dropbox? Di seguito tenterò di illustrare un paio di idee che ritengo possano essere di interesse per chi utilizza questo servizio.
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DropBox è un software multi-piattaforma (PC, Mac e Linux) che semplifica notevolmente la condivisione ed il salvataggio dei propri file online. Attraverso questo programma è possibile utilizzare un hard disk remoto senza l’incombenza di imparare l’uso di nuove interfacce o nuovi comandi: il software è completamente trasparente all’utente finale così come accade per iDisk di Apple.
Il disco remoto appare sotto forma di cartella, e può contenere tutti i file che vogliamo. Per poter inserire un file è sufficiente trascinarlo. La sincronizzazione tra file remoto e file corrente è completamente automatica e l’accesso universale ai file è garantito dalla disponibilità del software per i principali sistemi operativi e persino da una versione completamente via web.
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