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Tutti gli articoli con tag unlock

Redsn0w beta: jailbreak di iOS 4 per iPhone3G e iPod Touch 2G

pubblicato da aWilito


Come da copione, ora che la versione definitiva di iOS 4 è nelle mani degli utenti, gli industriosi membri del Dev Team si sono dati da fare e hanno sfornato una prima build del loro software per effettuare il jailbreak. Versa ancora in stato di beta ed è compatibile con i modelli più vecchi, ma novità potrebbero arrivare molto presto.

Se ci erano voluti giorni per produrre un tool che effettuasse il jailbreak della Golden Master di iOS 4 (mela|blog ci ha fatto una esauriente guida all’installazione), questa volte sono state necessarie pochissime ore per vedere comparire sul Web una versione preliminare di Redsn0w capace di fare altrettanto. Purtroppo, però, al momento risulta compatibile con i soli iPhone 3G ( jailbreak/hacktivation) ed iPod Touch 2G.

Sul blog ufficiale, il Dev Team ammonisce e rassicura:

Stiamo lavorando duramente su una release dei nostri strumenti che permetterano il jailbreak dei vostri dispositivi (o che vi forniranno iOS 4 attraverso il treno del jailbreak) oltre ovviamente al carrier unlock. Fin tanto che questi strumenti verranno rilasciati, dovreste stare alla larga dagli aggiornamenti dei dispositivi fino a che non abbiamo testato i nostri strumenti sui i dispositivi opportuni. Se dipendente dalla hacktivation o dal carrier unlock (ultrasn0w), allora non dovreste aggiornare […].

Per il momento, in effetti, Ultrasn0w è stato aggiornato per supportare iOS 4 ed effettuare l’unlock dei baseband 4.26.08, 05.11.07, 05.12.01 e 05.13.04. Ad ogni modo, vista la situazione, probabilmente il consiglio è di prendersi un paio di giorni prima di gettarsi nel grande cimento: di qui a quarantott’ore, sarà un profluvio di commenti, esperienze e guide che impazzeranno per il Web.

Nexus One: il "Googlefonino" c'è e dichiara guerra ad iPhone

pubblicato da aWilito


Alle indiscrezioni dei giorni scorsi stanno stanno aggiungendosi concreti ed interessanti dettagli sul telefonino marchiato Google in arrivo nei prossimi mesi, libero e svincolato dai gestori. Si chiamerà Nexus One, sfoggerà caratteristiche hardware di alto livello ed un’inedita versione di Android.

Il paragone con l’equivalente di Cupertino era inevitabile, e chi l’ha visto ha descritto il prototipo di Nexus come un “iPhone con un po’ più di schermo e una scroll wheel. Eccezionale schermo touch e Android.” Dal design che ricorda moltissimo l’HTC Passion (ma senza logo HTC), il Googlefonino è stato ufficialmente confermato da Mountain View e distribuito ai suoi impiegati in tutto il mondo. Uno di questi ha cinguettato senza mezzi termini che è come un “iPhone agli steroidi”, la cui dotazione hardware dovrebbe corrispondere a:

  • Schermo OLED da 3,5″ (o 3,7″?) ad altissima risoluzione e Touch Screen capacitivo
  • Più sottile dell’iPhone
  • Nuovo Sistema Operativo Android 2.1 con UI interamente ridisegnata da Google
  • Scroll ball e tastiera virtuale
  • Privo di vincoli operatore (Unlocked) e basato su tecnologia GSM
  • Processore Snapdragon da 1 GHZ
  • Due microfoni, quello posteriore per ridurre il rumore di fondo
  • Fotocamera da 5 Megapixel e dotata di Flash a doppio LED

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Unlock in arrivo per gli iPhone di O2

pubblicato da aWilito


Cupertino sta finalmente allentando quella - legittima ma avversata - morsa che legava in modo stretto gli iPhone agli operatori con cui Apple ha stretto accordi d’esclusiva. E così, chi ha acquistato un iPhone vincolato in UK potrà presto passare a qualunque nuovo gestore desideri. Parola d’ordine, si spera, concorrenza.

In una intervista al Times, il CEO di Telefónica Matthew Key ha affermato che alla scadenza naturale dei contratti, O2 libererà gli iPhone dei propri utenti:


Una volta che iPhone sarà disponibile su tutti gli altri network del Regno Unito, permetteremo ai clienti di sbloccare i propri iPhone, sebbene ovviamente dovranno comunque onorare qualunque contratto in essere. Alla scadenza di quest’ultimo, saranno totalmente liberi di muoversi verso un altro operatore.

In UK è un fenomeno piuttosto comune che, alla fine del contratto, gli utenti approdino verso i lidi che preferiscono, ed è interessante notare come l’iPhone non faccia eccezione in questo, almeno a partire dall’anno prossimo, periodo in cui il telefono con la mela diverrà appannaggio della concorrenza. Vodafone ed Orange, quindi, potranno avvantaggiarsi di questo nuovo stato di cose a completo beneficio dell’utenza e della tanto ambita possibilità di scelta.

Per quanto concerne i costi dell’operazione, lo sblocco sarà gratuito per tutti tranne che per gli utenti Pay & Go, cioè quelli senza contratto, i quali invece dovranno sborsare £15. E ora che iPhone sta per essere reso disponibile su ogni network, il grimaldello dell’esclusiva decade per tutti, e a fare la differenza saranno gli sconti e la qualità del servizi. Finalmente.

[Via Pocket Lint]

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Dev Team rilascia Ultrasn0w per iPhone 3G

pubblicato da aWilito


Neppure due ore fa il Dev Team ha rilasciato Ultrasn0w, la prima soluzione di unlock per iPhone 3G. Se vi capitasse tra le mani un telefono straniero usato, insomma, sappiate che ora è possibile sbloccarlo in tutte le sue funzionalità.

In buona sostanza, è sufficiente aggiornare ad iPhone OS 3.0, usare Redsn0w o PwnageTool per eseguire il jailbreak ed installare Cydia ed Icy, ed infine utilizzare questi ultimi per l’effettiva installazione di Ultrasn0w. Tutto qui.

Il consiglio resta ovviamente sempre quello di non lanciarsi subito negli esperimenti ma di informarsi prima e, soprattutto, di leggere i commenti degli apripista, ora a quota 1.455. Tenete presente che questa pratica non funziona con iPhone 3GS, ma il lavoro a riguardo sembra procedere speditamente.

Dev Team rilascia Redsn0w e PwnageTool

pubblicato da aWilito

Rispettando in pieno le promesse fatte, e pure in tempi da record, il Dev Team ha reso disponibile Redsn0w (paragonabile a Quickpwn per funzionalità) e Pwnage tool, gli strumenti necessari per eseguire il jailbreak di iPhone OS 3.0, pur se con qualche seria limitazione. Attenzione quindi, prima di procedere occorre informarsi bene.

Sul loro blog, il Team spiega che il jailbreak è possibile attraverso il software Redsn0w con tutti gli iPhone ed iPod touch di prima e seconda generazione, esclusi ovviamente gli iPhone 3G S. L’unlock, purtroppo, al momento funziona soltanto per gli iPhone di prima generazione, anche se con gli iPhone italiani il problema non si pone (vedremo se, eventualmente, le cose cambieranno con H3G) visto che sono nativamente sbloccati.

Tenete presente che l’aggiornamento al firmware 3.0 comprometterà il funzionamento dell’applicazione Youtube fintanto che non verranno rilasciate versioni definitive dei software, e che questi ultimi potrebbero creare problemi se eseguiti su Mac PowerPC.

Come sempre, ricordiamo che la procedura non è mai esente da rischi e che è consigliabile leggere prima i commenti dei temerari e degli apripista, prima di gettarsi in pratiche non ufficiali come, per l’appunto, il jailbreak.

Jailbreak di iPhone OS 3.0? Si può

pubblicato da aWilito

Il Dev Team non ha decisamente dormito sugli allori ed ha continuato a lavorare ad un sistema per consentire il jailbreak di iPhone OS 3.0. L’hanno promesso e l’hanno fatto.

Il video qui sopra dimostra che è già possibile praticare jailbreak e unlock su di un iPhone 3G (spostate il cursore verso metà filmato, per vedere un po’ d’azione), ma le applicazioni PwnageTool e QuickPwn compatibili con iTunes 8.2 verranno distribuite soltanto dopo il rilascio ufficiale del nuovo firmware, atteso nelle prossime ore.

Per ovvi motivi, tutte queste novità non si applicano ad iPhone 3G S; a riguardo, il Dev Team è chiarissimo:


Per il nuovo iPhone 3G S, per favore non vi aspettate aggiornamenti periodici circa i progressi che abbiamo o non abbiamo fatto. Niente aiuta Apple più di qualcuno che spiffera su tweeter o blog risultati parziali di un qualche hack. Non è così che si porta avanti il gioco del gatto e del topo. Così si rischia solo di venire mangiati dal gatto.

Dev Team: Jailbreak del 3.0? Si può fare

pubblicato da aWilito


A pochissime ore di distanza dalla presentazione del nuovo (e ancora in stato di beta) iPhone OS 3.0, il Dev Team scrive poche ma interessantissime righe sul proprio blog, e la bella notizia è che il jailbreak del nuovo firmware sarà possibile per tutti i dispositivi.

Le esatte parole del Dev Team sono state:


Con il gran numero di fantastiche novità preparate per noi nel OS 3.0 che Apple ha descritto oggi, a molti utenti di iPhone 3G prudono le dita e già vorrebbero effettuare un aggiornamento. Se foste tra quelli che si sono imbattuti nel nuovo IPSW 3.0 attraverso il Dev Center Program - e avete fatto uso di yellowsn0w - non aggiornate né ripristinate col IPSW originale. Perderete l’unlock e non potrete più ripristinare il vecchio baseband per riapplicarlo.

E per chi se lo stesse chiedendo, sì, il nuovo OS 3.0 è suscettibile di jailbreak su tutti i dispositivi.

Ovviamente, questo discorso vale per i paesi in cui iPhone viene venduto con l’operator lock. Noi italiani, invece, non dobbiamo preoccuparci di impedire l’aggiornamento del baseband, poiché tutti gli i telefoni Apple commercializzati nel nostro paese sono già liberi da vincoli per impostazione di fabbrica. Resta comunque una notizia intrigante che il jailbreak non morrà con il nuovo firmware.

USA: iPhone sbloccati? Gli analisti dicono: 27%

pubblicato da Michele Filannino

iPhone sbloccati: 27%

Si attesterebbe a più di un quarto, la percentuale di iPhone, negli Stati Uniti che non utilizzano AT&T come operatore telefonico. Un milione di melafonini che AT&T ha definito “persi in battaglia” e che rappresentano il 27% di tutti gli iPhone venduti dalla compagnia.

Gli analisti tengono a precisare che il numero è davvero significativo. Lo sblocco, inoltre, peserebbe anche sulle casse di Apple: secondo una stima, l’azienda avrebbe già perso $500.000.000 di profitto.

Il prossimo Mercoledì è prevista riunione tra azionisti Apple e, tra le altre cose, si discuterà anche questa importante questione.

[Via CultOfMac]

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Redsn0w: jailbreak dell'iPod touch 2G in arrivo

pubblicato da aWilito

Non è passato molto tempo da quando il Dev Team ha annunciato la possibilità di sbloccare anche la parte telefonica dell’iPhone 3G anche se, probabilmente, questa notizia non ha particolarmente sconvolto gli italici utenti della mela, principalmente perché da noi l’iPhone 3G è privo di sim-lock. Questa volta, però, più di qualcuno sarà contento di sapere che tra non molto sarà possibile effettuare il jailbreak anche sull’iPod touch di seconda generazione: parola d’ordine Redsn0w.

Nel video diffuso dal Dev Team, infatti, è possibile dare un’occhiata ai progressi fatti fin’ora; tecnicamente lo sblocco funziona, eppure sembra sia necessario forzarne il caricamento ad ogni avvio, pena l’impossibilità di avviare il dispositivo. Una volta superato quest’ultimo ostacolo, siamo certi, l’attesa per avere un tool alla portata di tutti sarà brevissima.

[Via]

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Dal Dev Team disponibile l'unlock di iPhone 3G

pubblicato da aWilito

L’avevano detto e l’hanno fatto: Dev Team ha rilasciato nelle prime ore dell’anno nuovo l’attesissimo “Yellowsn0w”, cioè il tool di unlock destinato all’iPhone 3G. Il software però è anche acerbo e fioccano sui forum le richieste di aiuto.

Per fortuna che a noi italiani non serve poiché gli italici iPhone 3G sono liberi dai vincoli del SIM-lock all’origine. Sul blog del Dev Team, infatti, è possibile leggere più di 6000 commenti di utenti con alterni successi e parecchi insuccessi.

Yellowsn0w è ancora in beta, e ci sono ancora problemi noti da risolvere, oltre a quelli inaspettati che la diffusione mondiale del software inevitabilmente porterà. C’è di buono però che contrariamente a quanto preannunciato, l’unlock è compatibile con l’ultima versione del firmware 2.2 e del modem (02.28.00), senza dover quindi ricorrere ai bug dei vecchi baseband.

Disponibile tramite Cydia o Installer.app, Yellowsn0w è estremamente facile da installare e usare, ma ha parecchi problemi di gioventù, e in molti casi non funziona come dovrebbe: stando alle statistiche di Gizmodo, infatti, su 67 utenti soltanto il 34% è riuscito a sbloccare efficacemente il proprio telefono; segno che il metodo del Dev Team funziona, ma che ha anche bisogno di parecchi ritocchi.

Dev Team: Niente DFU su 10.5.6? E' un bug

pubblicato da aWilito


Ricorderete senza dubbio la notizia di ieri secondo cui, dopo l‘aggiornamento a Mac OS X 10.5.6, la modalità DFU necessaria per alcune procedure di sblocco dell’iPhone cessava di funzionare. I complottisti saranno contenti di sapere che, forse, si tratta di un bug e non di una feature.

A gettare il sasso è il Dev Team, che nel suo blog sostiene che il problema non sia stato causato tanto da una esplicita contromisura di Apple in tal senso, quanto da quello che sembra un bug del kernel. Per ovviare al problema, oltre ad evitare l’aggiornamento se si deve ricorrere alla DFU, vengono suggerite tre strade:

  • Rimpiazzare i file AppleUSBHub.kext e IOUSBCompositeDriver.kext contenuti in /System/Library/ Extensions/IOUSBFamily.kext/Contents/PlugIns/ con quelli della versione 10.5.5 e ricostruire infine la kextcache
  • Far uso di un hub USB tra l’iPhone ed il Mac
  • Usare Windows

Fra l’altro, la notte di capodanno dovrebbe essere rilasciato attraverso Cydia il tool per lo sblocco della parte telefonica, nome in codice “yellowsn0w”, tuttavia la cosa al momento non interessa noi italiani visto che gli italici iPhone godono del sim-unlock dal momento della nascita.

Cosa fatta il jailbreak di iPhone 2.2

pubblicato da aWilito


Per quanti lo stessero aspettando con ansia, il jailbreak del firmware 2.2 è stato finalmente reso possibile col rilascio dei famosissimi strumenti sviluppati dal Dev Team, Pwnage Tool e Quickpwn.

Sul blog del Dev Team si legge che la procedura è rimasta sostanzialmente invariata, tuttavia ci sono una serie di regole d’oro da ricordare, prima di proseguire con l’aggiornamento:

  • Se si possiede un iPhone 3G e si desidera uno sblocco puramente software in futuro (cosa non necessaria per gli iPhone nostrani, già operator unlocked) non bisogna far uso di Quickpwn, né dell’aggiornamento ufficiale tramite iTunes
  • Le ultime revisioni dei MacBook, MacBook Pro e MacBook Air (late 2008) come noto hanno dei problemi con la modalità DFU, per cui è possibile aggiornare alla versione 2.2 con Pwnage Tool soltanto se già precedentemente “trattato” col medesimo strumento.

Quickpwn e Pwnage Tool sono disponibili come sempre sul blog ufficiale del Dev Team e - come sempre - il loro uso invalida la garanzia del dispositivo acquistato. Infine, il consiglio è di attendere che sul blog si sedimenti un numero sufficiente di esperienze di utenti più audaci, in modo da aumentare le possibilità che qualcuno sia incappato e abbia risolto un eventuale problema che potrebbe accaderci.