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Tutti gli articoli con tag ultrabook

Digitimes: quest'anno un MacBook Air da 799$

pubblicato da aWilito


Un nuovo report di Digitimes afferma che, per meglio fronteggiare l’avanzata degli ultrabook concorrenti, Apple rilascerà nel corso dell’anno un nuovo MacBook Air low cost da 799$. Le scommesse sono aperte.

Al momento, l’entry level della linea MacBook Air costa 999 dollari+VAT che si traducono in 957€ IVA inclusa nello store italiano. Tra qualche mese, però, le cose potrebbero cambiare:

Sembra che Apple stia considerando la possibilità di rispondere all’infornata di ultrabook di seconda generazione col lancio d’un MacBook Air da 799 dollari USA nel terzo trimestre del 2012, secondo le fonti della catena delle forniture upstream. Sebbene Acer abbia recentemente ridotto le consegne dei propri ultrabook, Intel continua a premere aggressivamente tale categoria con l’obiettivo di arrivare a dispositivi da 699$ entro la seconda metà dell’anno. Tuttavia, se Intel dovesse fallire nel suo scopo, il divario tra gli ultrabook e il MacBook Air da 799$ potrebbe rallentare ulteriormente la standardizzazione degli ultrabook.

Il che significa in altre parole che Apple potrebbe approfittare della situazione per espandere ulteriormente il proprio market share in barba alla concorrenza che, molto probabilmente, resterà al palo fino al debutto di Windows 8. Sempre che il rumor si riveli affidabile, si intende.

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MacBook Air: ecco le feature che dovrà possedere per battere gli ultrabook

pubblicato da Bruno


Ce la farà la prossima generazione di MacBook Air a battere gli ultrabook? Secondo Dan Ackerman di CNet.com sì, se riuscirà ad implementare le seguenti feature:

HDMI:

“Quasi tutti gli ultrabook includono questo connettore, mentre Apple è ferma al Mini DisplayPort. Certo, potete dotarvi di un adattatore, ma non è neanche lontanamente simile al collegamento, ad una TV o ad un monitor esterno, che potete effettuare con un cavo che trovereste praticamente ovunque.”

Prezzo più basso, dolenti note per quanto riguarda i prodotti con la Mela:

“Alcuni degli ultimi ultrabook costano tra i 1.099 e i 1.199 dollari, ma molti hanno un prezzo compreso tra gli 899 e i 999 dollari. La versione base del MacBook Air da 13”, con gli stessi 128 GB di memoria SSD e lo stesso processore Intel Core i5 dell’HP Folio - costo 899 dollari -, ha un prezzo di 1.299 dollari. […] Non voglio dire che il MacBook Air è pari a questi computer, ma con questa differenza di prezzo è difficile continuare a sostenere la superiorità dei device Apple.”

Porta Ethernet:

“Un’altra feature che gli utenti del MacBook Air possono sfruttare tramite un adattatore, ma la porta Ethernet è così importante che dovrebbe essere inclusa nel prossimo MacBook Air (come del resto avviene oggi per molti ultrabook). Tutti gli utenti che conosco che usano o il MacBook Air o un altro laptop che è sprovvisto di Ethernet vivono delle situazioni non facili quando la rete WiFi disponibile è troppo lenta o addirittura non funziona. […] Se in questi casi non avete una porta Ethernet o un adattatore, siete fregati.”

Seguiteci dopo il salto, non abbiamo mica finito…

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Addio al Macbook Pro 15'' ?

pubblicato da Androe

macbook pro

Un rumor apparso su CultofMac rivela che Apple sia intenzionata a sostituire i Macbook Pro con i Macbook Air presentando ad aprile un interessante modello da 15 pollici.

Ne avevamo già parlato un paio di settimane fa e la mossa di Apple sembra condivisibile su vari punti: un Macbook Air da 15” sarebbe uno smacco ai vari Ultrabook attirando nuovi utenti indecisi e magari convincendo il possessore di un MBP da rottamare. Il prezzo dei Macbook Air da tempo è accessibile a tutti e le prestazioni non lasciano per niente delusi.

Se si sbircia nella sezione ricondizionati dell’Apple Store online si nota un crollo dei prezzi proprio nei Macbook Pro con sconti anche del 25% traducibili in 548 euro sul prezzo originale, un “segno” dell’imminente aggiornamento. Personalmente io lo comprerei un Macbook Air da 15” se dovessi sostituire quello in mio possesso. E voi?

Photo | Flickr

La vera risposta al Macbook Air forse non arriverà mai

pubblicato da Androe

macbook air

L’industria tarda a produrre un rivale per il Macbook Air sia perché il mercato degli Ultrabook non promette novità in futuro, sia per “colpa” dei tablet, sempre più diffusi.

Il rapporto di Juniper Research intitolato Ultrabooks & Mobile Computing - Strategies & Forecasts 2012-2016 non prevede nulla di nuovo, nonostante il ragguardevole traguardo dei 178 milioni di esemplari che saranno venduti entro il 2016. Cifra (stimata) importante ma sovrastata dai 253 milioni di tablet che invaderanno, è proprio il caso di dirlo, il mercato.

Gli Ultrabook sono prodotti particolari, di nicchia, costosi ma allo stesso tempo performanti e duraturi. Ma ancora nessun costruttore ha presentato una linea che regga il passo con il Macbook Air, ultimamente in grado di mettere in ombra il vecchio caro Mac Pro e che si è rivelato, dal 2008 anno della presentazione ufficiale, di non essere affatto un laptop “castrato” dalle ridotte dimensioni.

Intel forse potrà attirare le attenzione dei consumatori con l’arrivo di Windows 8, ma la vera guerra sarà sui tablet, a quanto sembra.

Via | Macworld
Photo | Flickr

Thunderbolt sarà sugli ultrabook di Asus, Acer e Lenovo

pubblicato da Androe

thunderbolt

Apple non sarà l’unico costruttore di computer ad adottare Thunderbolt come tipo di connessione tra periferiche: fra qualche mese anche i notebook di fascia alta di Acer, Asustek e Lenovo avranno la nuova porta superveloce.

Sembra incredibile, Apple anche questa volta riesce a dettare gli standard: la USB 3.0 è già diffusa nei pc più recenti ma questo cambio di rotta la scelta di adottare Thunderbolt negli ultrabook dei tre produttori lancia un chiaro messaggio di “fiducia” nei confronti della Thunderbolt che, ricordiamo, sfrutta i due principali protocolli di connessione per la trasmissione dati e la visualizzazione di immagini.

Ciò comporterà un leggero rincaro sul prezzo complessivo ma trattandosi di modelli high-end non dovrebbe essere preoccupante. La novità dovrebbe arrivare nel secondo trimestre di quest’anno.

Via | AI Digitimes

I nuovi MacBook contro l'invasione degli ultrabook

pubblicato da xtom


In questi giorni a Las Vegas si sta svolgendo il tradizionale Consumer Electronic Show e tra le molteplici novità spiccano i cosiddetti ultrabook, ovvero i notebook ultrasottili basati sui nuovi processori Intel Ivy Bridge.

Il motivo per cui tutti i maggiori produttori di computer hanno deciso di lanciarsi a capofitto nella produzione di ultrabook è presto detto, i MacBook Air stanno riscuotendo un successo incredibile, mentre i tradizionali notebook stentano a mantenere le quote di mercato. Si stima che Apple abbia venduto oltre un milione e duecentomila MacBook Air nell’ultimo trimestre, incrementando ulteriormente i già ottimi dati di vendita dei primi nove mesi del 2011.

Molti di questi ultrabook saranno in commercio a primavera, dato che Intel renderà disponibili i nuovi processori Ivy Bridge dall’8 aprile, ma per quella data potrebbero debuttare anche i rinnovati MacBook Air con processore Ivy Bridge, compresa la nuova versione con schermo da 15 pollici.

Secondo gli analisti gli ultrabook verranno venduti ad un prezzo inferiore di soli 50 - 100 $ rispetto al prezzo di un analogo MacBook Air o addirittura allo stesso prezzo, ma con qualche funzionalità in più. Sembra di rivedere la difficile sfida dei tablet Android nei confronti dell’iPad, solo che in questo caso oltre al prezzo anche il processore sarà lo stesso e potenzialmente anche il sistema operativo.

Voi cosa scegliereste ?

[via digitimes]

Le vendite di MacBook Air crescono del 43.8% i Mac del 17.1%

pubblicato da xtom


Il successo di vendite del MacBook Air non ha precedenti nella storia dei computer Apple, solo nell’ultimo trimestre ne sono stati venduti 923.000 esemplari, con un incredibile incremento dell’838,6% rispetto all’analogo trimestre dello scorso anno.

Su base annua l’incremento di vendite dei MacBook Air ha raggiunto il 43,8%, contro un aumento complessivo del 17,1% di tutta la gamma Mac.

Secondo Mark Moskowitz, analista di J.P. Morgan, entro i prossimi 12 mesi le vendite di MacBook Air raggiungeranno 1.6 milioni di esemplari per trimestre, portando nelle casse di Apple ricavi per oltre 7 miliardi di dollari.

Moskowitz sostiene che i MacBook Air abbiano la strada spianata, poiché gli ultrabook su piattaforma Intel proposti dalla concorrenza non avrebbero i numeri e sopratutto i prezzi concorrenziali necessari per frenare le vendite dell’ultraportatile della Mela.

La gamma dei MacBook Air dovrebbe inoltre essere aggiornata nei primi mesi del 2012 con il debutto dell’inedita versione con schermo da 15 pollici.

[via appleinsider]

Il clone del MacBook Air, costa un terzo, vale ancor meno

pubblicato da xtom

Il clone del MacBook Air

I MacBook Air di seconda generazione hanno riscosso un grande successo e la concorrenza non ha potuto fare a meno di inseguire Apple su questo terreno cercando di sfornare prodotti analoghi basati sulla piattaforma Ultrabook di Intel, ma, come avvenuto per i tablet che hanno seguito la filosofia costruttiva dell’iPad, i prezzi di questi dispositivi non sono affatto concorrenziali.

Tutt’altro tipo di concorrenza è quella che viene invece dai cloni cinesi, prodotti normalmente scadenti, che imitano sfacciatamente il design dei dispositivi Apple, ma che vengono proposti a prezzi decisamente inferiori, com’è il caso di questo clone del MacBook Air che costa solo 2.499 yuan, circa 290 euro.

Esteticamente sembra perfetto anche se non conosciamo il livello di qualità dei materiali. Le dimensioni sono praticamente identiche a quelle del MacBook Air da 13 pollici, con uno spessore che varia da 5 a 20 mm contro i 3 e i 17 mm dell’originale.

Per quanto riguarda l’hardware il clone cinese è equipaggiato con un display da 13 pollici con risoluzione di 1366 x 768 pixel, la stessa del MacBook Air da 11 pollici, mentre nel modello da 13 la risoluzione è di 1440 x 900 pixel. All’interno invece si trova un processore Intel Atom N2800 a 1,86 GHz con 2 GB di RAM, SSD da 32 GB e batteria da 4100 mAh, che garantisce un’autonomia di sole 2 ore contro le 7 ore del MacBook Air originale.

Chissà se i cinesi sono riusciti a installarci anche Lion ?

Il clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook AirIl clone del MacBook Air
[via shanzhaiben]

Meno di 50.000 anti-Macbook Air per "testare le acque"

pubblicato da aWilito


Secondo i numeri riportati dall’attendibile Digitimes, le prime infornate di Ultrabook della concorrenza partiranno in sordina e con la ridotta. La produzione infatti non supererà, in questa fase iniziale, le 50.000 unità; una scelta nata dalla necessità di sondare il mercato ed accertarsi che esista effettivamente spazio per versioni non-Mac degli ultraportatili.

Dopo la batosta dei notebook CULV (Consumer Ultra Low Voltage) dell’anno scorso, la maggior parte dei blasoni dell’elettronica di consumo ha deciso di andarci semplicemente più piano, e così modelli come l’Acer Aspire S3, il Lenovo IdeaPad U300s o il Toshiba Portege Z830 saranno assemblati in quantità da esperimento di mercato:

Con gli Ultrabook che hanno ancora problemi di costo e tecnologia da risolvere, i produttori di notebook, soprattutto a causa della precedente esperienza con i notebook ultra-sottili basati su CULV, stanno ostentando un approccio piuttosto conservativo con le loro nuove macchine ultra-sottili, e i nuovi ordini vengono limitati ai fornitori upstream.

Come dire, il minimo sindacale per saggiare l’eventuale gradimento del pubblico, e se necessario -solo se necessario- dare inizio alla produzione di massa. Una lentezza cronica che ha spinto Intel a intercedere:


Per incoraggiare i partner produttori di notebook, Intel terrà una conferenza dedicata agli Ultrabook il 14 settembre nella speranza di risolvere alcune delle complicazioni tecnologiche e magari attrarre nuovi attori nell’industria degli Ultrabook.

E in un periodo di crisi economica come quello attuale, viene da domandarsi se le aspettative di Intel -”gli Ultrabook rappresenteranno il 40% dei portatili entro il 2012″- siano attendibili o anche solo percorribili. Il cosiddetto “effetto tablet” infatti rischia di deprimere ulteriormente il segmento, e molti utenti oramai optano per un iPad o giù di lì in sostituzione del portatile tradizionale.

Intel conferma: Apple prepara un notebook con processore ARM

pubblicato da xtom


Da tempo circola voce che a Cupertino stiano testando un prototipo di MacBook Air equipaggiato con un processore Apple A5, anche se non è chiaro quale sistema operativo giri su questo dispositivo, potrebbe trattarsi di una particolare versione di iOS in grado di sfruttare il touchpad o di un porting di OS X, anche se c’è chi sostiene che già nel 2012 i due sistemi potrebbero convergere.

Greg Welch, direttore della divisione Ultrabook di Intel, a tal proposito ha affermato:

Abbiamo ricevuto le medesime indiscrezioni e saremmo negligenti se ci comportassimo in modo sprezzante. Ci sforzeremo di innovare in modo che continuino a considerarci un loro fornitore.

Intel in passato ha manifestato la disponibilità a produrre i SoC ARM progettati da Apple, ma al momento sembra che il nuovo A6 sarà prodotto esclusivamente dalla taiwanese TSMC.

Il misterioso nuovo Mac atteso per fine anno potrebbe quindi essere proprio un ultraportatile simile all’attuale MacBook Air, ma equipaggiato con il nuovo processore Apple A6 la cui produzione di preserie è già stata avviata.

[via appleinsider]

Intel destina 300 milioni di dollari per la produzione di ultrabook

pubblicato da Michele Filannino


La divisione Capital di Intel scommette sul mercato degli ultrabook avviando il Ultrabook Fund. Un totale di $300 milioni destinati alle aziende che decideranno di costruire ultra-portatili e a quelle che decideranno di sviluppare software che tragga da essi un vantaggio. Il denaro sarà distribuito nell’arco dei prossimi 3-4 anni. L’azienda non ha dubbi sul successo di questo mercato, che si stima possa valere circa $261 miliardi.

I costruttori di PC hanno già cominciato a lavorare fianco a fianco con Intel mettendo in opera delle nuove e rivoluzionarie linee guida, includendo in esse: fascia di prezzo e scelta dei materiali. Dipendentemente dalla dimensione dello schermo, gli ultrabook non dovrebbero essere più sottili di 1,78cm (0,7″) o 2,03cm (0,8″) e dovranno essere dotati di case in metallo e hard disk a stato solido.

Sebbene non sia stato esplicitamente detto, l’obiettivo è quello di rilanciare il mercato dei PC portatili equipaggiati con Windows, minimizzando il colpo dovuto all’introduzione di iPad e altri tablet. Il modello di esempio è il MacBook Air che fornisce portabilità e reattività tipiche dei tablet, senza rinunciare alla versatilità software di un computer. Il primo ultrabook che rispetta le specifiche di Intel è l’ASUS UX21. Se soltanto lavorassero per equipaggiarli nativamente con Linux…

[Via Electronista]

Gli ultrabook Intel non potranno battere il MacBook Air sul prezzo

pubblicato da Michele Filannino

Asus UX21

Le specifiche di Intel per la realizzazione di ultrabook stanno scatenando non poca frustrazione tra i produttori taiwanesi di PC. Il problema è il costo finale. Le linee guida impongono materiali metallici, dischi a stato solido e batterie a polimeri di litio molto efficienti per competere con il MacBook Air ma il costo di una simile macchina non riuscirebbe ad essere inferiore a quella di Cupertino. Digitimes è stato categorico: “fino a quando Intel non si deciderà ad abbassare il costo della sua piattaforma hardware, non ci sarà alcuna possibilità di battere l’Air”. Si pensi che la piattaforma Intel inciderebbe per il 33% del prezzo finale: semplicemente troppo per il mercato taiwanese.

Qualcuno ha anche pensato di ripensare l’intera filiera manifatturiera dei notebook. Non essendo mai stata unificata (quella di Apple lo è dal 2008), in oriente hanno bisogno di comprimere la struttura tradizionale svincolandosi da un modello di manifattura evidentemente troppo aperto. Intel sta addirittura organizzando workshop per insegnare come migliorare i metodi di sviluppo alle aziende assemblatrici.

Le aziende locali come Acer e ASUS hanno subito provato a competere direttamente con il MacBook Air utilizzando metodi di produzione convenzionali. I primi modelli CULV come l’Acer TimelineX costa meno del MacBook Air ma è più pesante, spesso e meno reattivo per via del comparto dischi utilizzato. ASUS sarà la prima a dotarsi di un vero ultrabook basato su Windows con il modello UX21 (nella foto in alto) ma anche questo modello non è detto che riesca a vincere la sfida contro il MacBook Air. Le premesse, in questo caso, ci sono.

Il MacBook Air ha scombussolato l’ordine di preferenza della clientela Apple, da sempre orientata in massa sul MacBook Pro ritenuto un ottimo compromesso tra prestazioni, ingombro e design. In particolare il nuovo MacBook Air ha registrato un incremento inatteso di richieste. Gli analisti prevedono che Apple ne venderà 1,5 milioni solo durante l’estate arrivando a rappresentare un terzo delle vendite di tutti i Mac.

[Via Electronista]