
Come sappiamo, i nuovi MacBook Pro sono già stati consegnati nei punti vendita e cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sulle caratteristiche tecniche.
La prima novità riguarda il trackpad in vetro che dovrebbe avere dimensioni maggiori, probabilmente grande quanto il Magic Trackpad, per supportare al meglio le nuove gesture multitouch che saranno offerte da Mac OS X 10.7 Lion.
All’interno invece i nuovi MacBook Pro dovrebbero alloggiare, oltre al classico HDD, una SSD da 8 o 16 GB esclusivamente dedicata ad ospitare l’installazione di Mac OS X, probabilmente per consentire un rapido boot, come avviene per i MacBook Air che si avviano in soli 15 secondi.
Confermate anche le indiscrezioni sulla diminuzione complessiva di peso, si parla di una riduzione media di circa due etti.
[via bgr]
Illusion Labs, azienda sviluppatrice del popolarissimo gioco per iPhone Touchgrind, ha pubblicato un video nel quale dimostra come sia possibile, utilizzando il trackpad multi-touch di un MacBook, giocare ad una versione desktop del suo gioco più celebre.
Lo sviluppatore ha presentato questa nuova idea durante una sessione dimostrativa senza accennare ad un possibile impiego. Illusion Labs è la stessa azienda che manifestò aperto interesse circa il porting dei propri titoli per iPhone OS sull’allora (aprile 2009) vociferato tablet Apple. Attualmente tutti i portatili di Cupertino contengono un trackpad multi-touch che potrebbe essere utilizzato esattamente come nel video e forse anche di più. Infatti, questi nuovi trackpad integrati riescono a gestire fino ad 11 tocchi distinti contemporaneamente.
Diversi mesi fa, vi avevamo mostrato cosa accadeva nei laboratori di Illusion Labs: utilizzavano dei monitor multi-touch giganti per testare alcune delle applicazioni di punta. A quanto pare, a prescindere dai rumor, l’azienda in questione è forse stata la prima ad intuire l’avvento di Apple iPad. Tra pochi giorni fugheremo tutti i dubbi.
[Via MacRumors]

Logitech, azienda nota per la produzione di mouse e periferiche per computer, ha realizzato Touch Mouse, un’applicazione che permette di trasformare un iPhone od un iPod Touch in un trackpad wireless.
L’applicazione si connette attraverso una rete WiFi ad un’apposito server, installabile su PC o Mac, e consente di pilotare il puntatore del mouse attraverso il touchscreen del dispositivo, inoltre l’utilizzo simultaneo di due dita permette di effettuare lo scrolling orizzontale o verticale della pagina visualizzata.
Grazie alla possibilità di utilizzare la tastiera virtuale, sia in modalità verticale sia in modalità orizzontale, Touch Mouse si rivela particolarmente utile per il controllo remoto di computer collegati ad un televisore.
Logitech Touch Mouse è scaricabile gratuitamente dall’AppStore (link diretto), mentre l’applicazione server è scaricabile direttamente dal sito Logitech.
Secondo l’esperienza di un lettore di 9to5mac che ha avuto modo di provarne la beta, sembra che Snow Leopard porti in dote i gesture a 4 dita anche sui alcuni, più vecchi modelli di MacBook Pro.
In realtà è presto per affermare che Snow Leopard consentirà tutte le complesse evoluzioni permesse dalla tecnologia Multi-Touch, e infatti il rumor non parla della possibilità di pizzicare, ruotare o ingrandire le immagini. Viene semplicemente citata la funzionalità di scorrimento con le quattro dita, e non su tutti i vecchi modelli di portatili ma specificatamente sulla penultima serie di MacBook Pro, quelli cosiddetti Early ‘08.
Insomma, prima di gridare al miracolo, magari sarà il caso di attendere quantomeno che Snow Leopard sia rilasciato in versione definitiva. Magari qualche nuova feature verrà implementata, dopotutto.

Apple ha reso disponibile un aggiornamento che migliora la compatibilità del trackpad muti-touch dei nuovi MacBook e MacBook Pro con Windows installato grazie a BootCamp.
Multi-Touch Trackpad Update for Windows XP & Vista, che pesa 3,7MB, si deve scaricare dalla pagina Web del Supporto Apple avviando il Mac da Windows (è un eseguibile Win).
BootCamp è il programma rilasciato da Apple che permette di installare Windows Xp o Vista sui Mac Intel.

Dopo l’aggiornamento di compatibilità di QuickTime con iChat, Apple ha aggiornato anche il supporto per il trackpad in vetro che equipaggia i nuovi MacBook e MacBook Pro introdotti con l’evento di ottobre.
Diversi utenti, fin da subito, avevano riscontrato alcuni problemi con i nuovi trackpad, con click non sempre riconosciuti e periodi in cui i click non venivano rilevati affatto e l’aggiornamento, come precedentemente comunicato da Apple, dovrebbe risolvere definitivamente questi problemi.
E’ scaricabile tramite Aggiornamento Software o manualmente dal sito Apple (il file è grande 923 Kb).
Maggiori informazioni sull’aggiornamento sono disponibili nella pagina di supporto.

È passato quasi un anno dal primo MacBook con trackpad multi-touch: sto parlando del MacBook Air ed era il mese di Gennaio del corrente anno. Prima dell’arrivo del sottilissimo MacBook era già possibile utilizzare due dita per scorrere le pagine o per fare il clic secondario, ma niente di più.
Con il MacBook Air sono approdati su Mac OS X alcuni movimenti, inizialmente pensati per l’iPhone ma adattissimi ad essere usati anche su un notebook. Può essere utile vederli insieme in una lista che comprende anche gli ultimi gesti supportati dai trackpad dei nuovi MacBook.
Con due dita
Sono i movimenti più elementari e, forse, quelli che fanno risparmiare più tempo con il loro utilizzo.
Continua a leggere: Tutti i movimenti "multi-touch" di Leopard

Durante l’ultimo Apple Event, anche il MacBook Air ha ricevuto la sua razione di aggiornamenti seppur solo a livello hardware, mantenendo il design invariato: il piccolo della gamma notebook è stato dotato della nuova Mini DisplayPort e di una scheda grafica più performante. All’appello manca, però, il nuovo trackpad in vetro, una delle maggiori novità dei nuovi MacBook.
La mancanza del nuovo trackpad sembra essere dovuta a un problema di design. Per essere più precisi manca lo spazio necessario all’istallazione del nuovo componente.
Come è risaputo, nel nuovo trackpad il pulsante nella parte inferiore è stato eliminato e l’intera superficie si comporta da pulsante fisico, abbassandosi alla pressione in qualsiasi punto la si eserciti. Quanto detto comporta uno spessore maggiore del nuovo componente; spessore non compatibile con l’attuale design del MacBook Air che, nella zona interessata, è spesso meno di 0,5 cm.
Continua a leggere: MacBook Air: perché senza il nuovo trackpad?

Problemi per il luccicante trackpad Multi-Touch in vetro che equipaggia i nuovi modelli di MacBook e MacBook Pro, i cosiddetti Unibody. Da oltreoceano qualcuno lamenta la perdita di qualche clic.
Sostanzialmente, è stato notato che dopo una cinquantina di clic correttamente registrati, il trackpad smette di rispondere per i successivi 5, 10 clic; poi, tutto torna a funzionare normalmente.
Come da copione, Apple si rifiuta di commentare sulla notizia, ma è plausibile che sia al lavoro per comprendere l’origine del problema e che, tra non molto, rilascerà un aggiornamento software in grado di risolvere definitivamente la questione. Fateci sapere al solito indirizzo mail se anche voi avete riscontrato un problema simile.
I nuovi MacBook sono ancora sotto i riflettori. Dopo la recensione di Walt Mossberg è la volta di quella di David Pogue, noto giornalista de The New York Times.
Pogue si dice soddisfatto del nuovo design e dei nuovi materiali rispettosi dell’ambiente. Il nuovo trackpad è da lui considerato come una delle novità di maggior rilievo: usare fino a quattro dita per ruotare o zoomare le foto, scorrere un documento o gestire Exposé è fantastico.
Secondo Pogue il nuovo MacBook ha così tanta potenza da poter essere il computer principale per un utente medio.
In realtà è questa l’idea che sta dietro al nuovo Cinema Display da 24″ pensato esclusivamente per i portatili Apple.
L’unico punto negativo della recensione è la rimozione della porta FireWire. A detta di Pogue, Apple ha sempre innovato in questo senso essendo stata la prima ad eliminare la porta SCSI per i dischi rigidi, l’unità floppy o il modem dial-up.
E’ in crescita vorticosa il mercato dei netbook, che diventano sempre più piccoli ma sempre più potenti, e quasi ogni produttore di computer ci si sta gettando a capofitto (eccetto, tra gli altri, Apple, almeno finora). A parte però il passaggio dai primi, semplici modelli, come l’EeePC di Asus a prodotti sempre più sofisticati dotati dei più recenti processori Intel Atom, non si sono visti sviluppi sostanziali.
Una società chiamata OLO sembrerebbe però in procinto di lanciare sul mercato un netbook che prevederebbe l’inserimento di un iPhone nella zona normalmente occupata dal trackpad (non è chiaro se ciò sarebbe necessario per il funzionamento del dispositivo, o solo una possibilità), presumibilmente ottenendo funzionalità multitouch.
Non ci sono specifiche precise o ulteriori indicazioni sul sito della società (ad esempio per quanto riguarda il sistema operativo preinstallato), ma solo una immagine con Mac OS X.
Staremo a vedere i prossimi annunci, anche se ovviamente l’attesa maggiore è per l’evento Apple di oggi.
Il futuro look del MacBook Pro?
A giudicare dall’immagine il creatore si è fatto ispirare dal MacBook Air (mutuandone la tastiera) e dal MacBook (mutuandone gli angoli più morbidi e presumibilmente la chiusura magnetica).
Il risultato è di tutto rispetto, gradevole e al tempo stesso in linea con quanto potrebbe essere effettivamente realizzato (almeno esteticamente): rispetto ai rumors che circolano nelle ultime settimane, mancherebbe solo il trackpad multi-touch in vetro.
Voi cosa ne pensate?
[Digg]